16/02/2026
๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฅ๐จ๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐: ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ง๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐ฬ ๐๐ข ๐๐๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข.
La clausola in parola, disciplinata dall'art. 1462 del Codice civile, รจ ovviamente applicabile anche ad altri contratti, ma oggi vedremo brevissimamente la sua portata applicativa all'interno dello schema delle locazioni immobiliari.
โก๏ธ Questa clausola, conosciuta anche con la locuzione latina ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐ก ๐๐๐๐๐ก๐, consente di ๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐๐ข๐ซ๐ ad una delle parti del contratto di sollevare eccezioni al fine di evitare o ritardare la prestazione dovuta (salvo che queste eccezioni abbiano ad oggetto l'accertamento della nullitร , annullabilitร o rescissione del contratto stesso).
โ
In parole piรน semplici, nei contratti di locazione tale limitazione di solito รจ prevista a sfavore del conduttore: si pensi al caso in cui il conduttore non vorrebbe pagare, in tutto o in parte, il canone di locazione, lamentando la presenza di vizi nell'immobile locato o criticitร di varia natura nel suo godimento.
In questo caso il conduttore, per non violare il contratto, dovrebbe ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐ corrispondere quanto dovuto e ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ข๐ง ๐ฎ๐ง ๐ฌ๐๐๐จ๐ง๐๐จ ๐ฆ๐จ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ agire per la tutela dei suoi interessi.
Ecco perchรจ, nella maggior parte dei casi, la corretta redazione della clausola in esame consente al locatore di acquisire un vantaggio contrattuale di non poco conto, tenuto conto che ๐ฅ'๐จ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐ฬ ๐๐ข ๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐๐ข๐ฌ๐๐ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข ๐ข๐ง๐๐๐๐ฆ๐ฉ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฅ๐๐ฏ๐๐ญ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ง๐๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐.
In quest'ottica, la violazione contrattuale della clausola unitamente alla persistenza della morositร , potrebbe portare alla emanazione, giร nella fase sommaria-cautelare, di un provvedimento di rilascio dell'immobile, sicchรฉ al conduttore rimarrebbe la mera e tortuosa facoltร di coltivare un contenzioso per far valere eventuali profili risarcitori.