18/05/2026
C'erano giorni in cui la memoria tattile dei polpastrelli che accarezzavano le rughe della palla ovale si mescolava con il ricordo del sapore del fango tra le gengive e tutto ciò provocava un'irresistibile nostalgia, un nodo alla gola che non sempre si riusciva ad inghiottire e buttare giù.
Ci sono sono giorni in cui senti che l'aria ha un odore diverso e puoi addirittura fissare la luce del sole senza accecarti.
Ci sono giorni che valgono una vita.