Avv. Chiara Vinci

Avv. Chiara Vinci Lo studio si occupa di diritto penale.

02/09/2026

Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, il Veneto è la quarta Regione ad aver adottato norme che ricalcano la nostra proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”.

La legge garantisce la piena applicazione della sentenza “Cappato-Antoniani” della Corte costituzionale (con cui è stato legalizzato l’aiuto medico alla morte volontaria a specifiche condizioni) definendo procedure per la verifica delle condizioni di salute senza ingiustificati ritardi.

“Dal Veneto arriva finalmente una scelta rispettosa dei diritti e delle libertà di chi soffre”, hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente Tesoriere e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni. “Mentre il Parlamento continua a non intervenire, sono le Regioni che possono garantire alle persone malate procedure certe, uniformi e trasparenti, per dare garanzie alle persone che soffrono e al personale sanitario”.

Siamo grati ai 9.000 cittadini che hanno sottoscritto la proposta di iniziativa popolare, e alle Consigliere e ai Consiglieri della Regione Veneto che hanno approvato la nostra legge.

Il nostro obiettivo rimane ora l’estensione della legge “Liberi Subito” a ogni Regione italiana dove, pur essendo l’aiuto medico alla morte volontaria già legale in virtù delle sentenze della Corte, mancano ancora garanzie chiare su tempi e percorsi operativi per pazienti e personale sanitario.

Chiedi al tuo Consiglio regionale di discutere la nostra proposta di legge per avere procedure e tempi certi per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto medico alla morte volontaria e che hanno già diritto a ottenerlo.

Puoi farlo qui: https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/appello-liberi-subito

Trattamento illecito di dati: riprendere un reato è reato?✅ riprendere con lo smartphone un fatto che si sta svolgendo i...
30/07/2026

Trattamento illecito di dati: riprendere un reato è reato?

✅ riprendere con lo smartphone un fatto che si sta svolgendo in pubblico è di per sé lecito: non esiste un divieto generale di filmare ciò che accade sotto i propri occhi.

✅ le cose cambiano nel momento in cui quel video viene pubblicato o condiviso online: se le persone riprese sono riconoscibili, la loro immagine è un dato personale e la diffusione senza consenso può integrare anche il reato di trattamento illecito di dati ex art. 167 Codice Privacy.

✅ la diffusione del video può costituire reato quando si ritrae una persona in un luogo pubblico senza il suo consenso, per trarne profitto e con lo scopo di arrecarle nocumento (Cass. pen., sez. III, sent. n. 40356/2015).

❌ non conta il fatto che il video documenti un reato altrui: chi lo pubblica risponde comunque se manca il consenso e se agisce per danneggiare la persona ripresa ed ottenere visibilità, non solo per informare.

⚠️ diverso è il caso della cronaca: la diffusione può essere legittima se risponde a un reale interesse pubblico all’informazione e rispetta i limiti di ESSENZIALITÀ e CONTINENZA; al di fuori di questi confini, “postare per dimostrare” espone comunque a responsabilità penale

Guida in stato di ebrezza: il reato di rifiuto le procedure di accertamento ospedaliero.✅ il rifiuto di sottoporsi agli ...
01/07/2026

Guida in stato di ebrezza: il reato di rifiuto le procedure di accertamento ospedaliero.

✅ il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per la verifica del tasso alcolemico costituisce un reato autonomo che si consuma nell’istante in cui il conducente esprime la propria indisponibilità al controllo.

✅ l’alcoltest è un atto irripetibile e per questo motivo la polizia giudiziaria ha l’obbligo di avvisare il conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore (art. 14 disp.att. cpp)

✅ se il conducente rifiuta il test, l’obbligo di avviso decade in quanto la presenza del difensore serve a garantirne la correttezza dell’atto che, se rifiutato, non avrà luogo.

❌ l’accertamento ospedaliero è legittimo solo se ricorrono congiuntamente due condizioni tassative: il conducente è stato coinvolto in un incidente stradale e necessita di cure mediche (cass pen,sezIV, n. 8155/2026)

⚠️ il rifiuto non è reato se il conducente viene accompagnato in ospedale dalla polizia in assenza del presupposto terapeutico (cass. pen.,sez IV, 30811/2024)

Guida in stato di ebrezza: il reato di rifiuto e le procedure di accertamento ospedaliero.
01/07/2026

Guida in stato di ebrezza: il reato di rifiuto e le procedure di accertamento ospedaliero.

19/02/2026
17/11/2025

I numeri parlano chiaro:

• il 99 % di accoglimento da parte dei giudici delle richieste dei pubblici ministeri di proroga delle intercettazioni
• ⁠il 94 % di accoglimento delle richieste dei pubblici ministeri per le intercettazioni
• ⁠il 99% di magistrati promossi dall’attuale Csm nelle valutazioni di professionalità

Un sistema in cui il controllo dovrebbe essere rigoroso è invece ridotto a una formalità.

Sono percentuali che raccontano un’unica verità: se giudici e PM crescono, si formano e fanno carriera nello stesso ambiente, è impossibile garantire un controllo davvero terzo e indipendente.

È esattamente questo il cuore della riforma. E il motivo per cui votare Sì significa chiedere un sistema più equilibrato, più trasparente, più giusto per tutti.

«La solidarietà nei miei confronti non è mai venuta a mancare, sia quand’ero in carcere, sia dopo l’assoluzione definiti...
04/10/2025

«La solidarietà nei miei confronti non è mai venuta a mancare, sia quand’ero in carcere, sia dopo l’assoluzione definitiva. Ma di solidarietà non si vive. E, dopo aver bruciato oltre trent’anni della mia vita senza aver commesso alcun reato, ora mi tocca sopravvivere continuando a chiedere aiuto ai miei familiari». Beniamino Zuncheddu

03/10/2025

📢 Raccolta Firme

Voglio informarvi di una proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dal Partito Radicale, che mira a garantire un sostegno economico immediato alle vittime di giustizia.

🔍 Chi sono le vittime di giustizia?

Sono coloro che subiscono un’ingiusta detenzione: le persone sottoposte a custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari, per poi essere assolti o prosciolti nello stesso processo; e chi subisce errore giudiziario: le persone che, dopo essere state condannate con sentenza definitiva, vengono assolte in seguito alla revisione del processo.

In questi casi, la legge prevede che chi ha subito questa ingiustizia possa ricevere un indennizzo economico.

Ma come?

Tra il provvedimento di archiviazione/proscioglimento/assoluzione e l'ottenimento della riparazione definitiva, l'attuale sistema lascia un vuoto temporale che può durare anni.

Insomma, assolti e liberi ma ancora in attesa.

📜 Cosa prevede la proposta di legge?

La proposta di legge, intende istituire una rendita mensile provvisoria e immediatamente esecutiva a favore di chi, al termine di una custodia cautelare ingiusta o di un errore giudiziario, rimane in attesa della pronuncia definitiva sulla richiesta di riparazione.

Questo aiuto economico è fondamentale per permettere, a chi ha vissuto un'esperienza così difficile, di ricominciare a vivere dignitosamente.

🗓️ Dove e quando puoi firmare a Brescia?

👉🏻 Domani
dalle 11 alle 13 - Centro Commerciale Elnòs (fronte ingresso principale)
dalle 17 alle 19 - Via San Faustino (altezza 60)

👉🏻Domenica 5 ottobre
dalle 15 alle 18 – Piazza della Loggia (fronte Palazzo)
dalle 19 alle 21 - Parco Gallo (altezza Cascina)

Se hai domande o desideri ulteriori informazioni, scrivimi qui o contattami al numero 375.6326946.

La tua firma è importante! Portiamo la proposta in Parlamento!

Indirizzo

Via Cipro, 1
Brescia
24122

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