10/10/2026
⚠️ Ti chiama la banca e ti chiede di spostare il denaro su un “conto sicuro”? Fermati.
Le truffe telefoniche e online sono diventate sempre più credibili.
Il numero visualizzato sul telefono può sembrare quello della banca.
Chi chiama può conoscere alcuni dati personali e segnalare una presunta operazione sospetta.
Subito dopo arriva la richiesta:
“Per proteggere il denaro, deve trasferirlo immediatamente su un conto sicuro.”
È proprio in quel momento che bisogna interrompere la comunicazione.
Recenti casi registrati anche in Calabria mostrano l’utilizzo combinato di falsi operatori bancari, messaggi contraffatti, telefonate fraudolente e alterazione del numero visualizzato sul telefono. 
Cosa fare:
✅ Non comunicare password, PIN, credenziali o codici temporanei.
✅ Non eseguire bonifici durante la telefonata.
✅ Chiudere la chiamata e contattare personalmente la banca, utilizzando esclusivamente il numero ufficiale.
✅ Non cliccare sui collegamenti ricevuti tramite SMS, e-mail o WhatsApp.
✅ Conservare messaggi, ricevute, numeri telefonici, schermate, coordinate bancarie e conversazioni.
✅ Se il pagamento è già stato effettuato, avvisare immediatamente la banca e rivolgersi alle autorità.
La Polizia di Stato ricorda inoltre che le forze di polizia non inviano e-mail chiedendo denaro per evitare l’avvio o ottenere la chiusura di un’indagine. 
La fretta e la paura sono gli strumenti principali del truffatore.
Prima di pagare, fermarsi e verificare attraverso un canale diverso può evitare conseguenze molto gravi.
Condividere queste informazioni con familiari, amici e persone meno abituate agli strumenti digitali può contribuire a proteggerli.
Ogni episodio presenta caratteristiche differenti.
Quando sono già stati comunicati dati riservati o disposti pagamenti, è importante intervenire tempestivamente e preservare tutte le prove digitali disponibili.