10/10/2026
AVETE MAI INGIURIATO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Nel 2025 Il Sole 24 Ore pubblicava un articolo dal titolo provocatorio: «Trattare male l’intelligenza artificiale migliora la sua precisione». Insomma, sembrava che insultare ChatGPT potesse persino aiutare a ottenere risposte migliori.
Ma in questi giorni la questione assume un significato nuovo: Anthropic ha annunciato una policy che, dal 12 novembre, vieterà gli abusi crudeli, ripetuti e gratuiti nei confronti dei suoi modelli Claude.
E qui torna attuale Kant: il filosofo sosteneva che la crudeltà verso gli animali potesse alimentare quella verso gli esseri umani. Non perché gli animali avessero, nel suo pensiero, lo stesso status morale delle persone, ma perché certe condotte rischiavano di renderci moralmente più insensibili.
Attenzione: insultare un chatbot non significa essere persone violente. Ma la domanda resta: il modo in cui trattiamo ciò che appare vulnerabile dice qualcosa di noi?
C'è poi un dettaglio da non sottovalutare: le conversazioni con l'AI possono essere conservate o utilizzate secondo le impostazioni e le policy del servizio. Non è detto che ogni insulto venga memorizzato come tratto della nostra personalità, ma ciò che scriviamo potrebbe lasciare una traccia digitale.
Perciò, prima di insultare ChatGPT, pensateci: magari non si offende. Ma la vostra cronologia potrebbe ricordarselo!