02/10/2026
Dracula e il Diritto - La foto calendario questo mese è dedicato a Dracula, dalla mostra AlterEgo Experience dello scorso anno, a Bologna, in cui ho partecipato in veste di relatore. Mi pare adatta per il mese di Halloween e dei morti. E il Diritto? Ci sono interessanti retroscena alla storia di Dracula, a partire dallo spettacolo teatrale del 18 maggio 1897: lo scrittore Stoker era Manager al Lyceum theatre e decise di mettere lì in scena la storia, proprio per assicurarsi la paternità a prescindere da potenziali furberie dell'editore, che pubblicó il libro solo il 26 maggio successivo, quando tanti lo avevano già visto a teatro. Del resto, la storia è stata più volte oggetto di plagio, come per Drakula Istanbul'da, forse persino in versioni islandesi e svedesi, la cui paternità è ancora incerta, salvo si tratti di prime bozze del romanzo stesso. Ma il caso più celebre è quello del film Nosferatu di Murnau del 1922: la vedova Florence Stoker intentó e vinse una causa nel 1925, tanto che la pellicola venne distrutta ed è arrivata a noi per caso, perché alcune copie si sono salvate. Proprio a questo film si deve la credenza, tramandata dal cinema, che i vampiri brucino al sole, circostanza assente in molti miti e romanzi. Il diritto d'autore sorge spontaneamente in capo al creatore di un'opera e dura per tutta la sua vita e passa agli eredi fino a 70 anni dopo la sua morte.