31/08/2026
Reati alimentari: la riforma 2026 cambia il modo di gestire il rischio penale nelle imprese ⤵
La recente riforma dei reati alimentari non si limita a introdurre nuove fattispecie di reato. Il suo impatto è molto più ampio e coinvolge direttamente le imprese che operano nella filiera agroalimentare.
▶ L'attenzione del legislatore, infatti, non si concentra esclusivamente sulla condotta illecita, ma anche sull'organizzazione aziendale chiamata a prevenirla. Procedure interne, controlli, tracciabilità, gestione dei fornitori e Modello 231 assumono un ruolo sempre più centrale nella valutazione del rischio penale.
Per molte aziende, quindi, questa riforma rappresenta un'occasione per verificare se i sistemi di compliance siano ancora adeguati rispetto al nuovo quadro normativo.
▶ Si tratta di comprendere se la mappatura dei rischi e i protocolli interni siano realmente in grado di prevenire le situazioni che il legislatore considera oggi maggiormente rilevanti.
Nel mio ultimo approfondimento analizzo le principali novità introdotte dalla Legge n. 75/2026, il loro impatto sulla responsabilità degli enti e gli aspetti che le imprese dovrebbero valutare per gestire in modo consapevole il rischio penale.
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