Studio Legale Adamo

Studio Legale Adamo Studio Legale operante principalmente nel settore del diritto commerciale e d'impresa, del diritto industriale e della distribuzione commerciale
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Con Sedi dislocate nelle maggiori aree produttive italiane, e collegamenti e partnerships all'estero nelle sedi di maggior interesse per le imprese, lo Studio assiste i propri clienti mettendo a disposizione degli stessi team di Professionisti adeguatamente specializzati sulla materia. Questo consente di ridurre al minimo tempi e costi di ottenimento del necessario expertise sulle singole materie.

Dalla assistenza nella contrattazione, nazionale ed internazionale, alla acquisizione di aziende target, a tutte le problematiche del diritto d'impresa, della concorrenza e dell'antitrust. Particolare attenzione è poi dedicata dai Professionisti dello Studio ai “nuovi” settori ed alle “nuove” responsabilità (ambientale, da trattamento di dati personali, da prodotto, e da mass media). Lo Studio, inoltre, pur nella specificità delle proprie competenze legali, nella consapevolezza che spessissimo le problematiche “d'impresa” non possono essere affrontate senza riferirsi alla problematica fiscale, ha altresì in corso una collaborazione stabile con un importante Studio Professionale formato da specialisti della materia tributaria e localizzato su più sedi nel territorio italiano e con corrispondenti nei più importanti Paesi esteri. Elemento essenziale ai fini dell'aggiornamento professionale, della “produzione” del diritto e della acquisizione di competenze specifiche sulle singole materie, ai fini della migliore assistenza per il Cliente, è quello della attività di studio e ricerca su problematiche giuridiche attuali. In tale ottica i membri dello Studio rivestono qualifica di docenti in corsi d'aggiornamento professionale, di relatori a Convegni organizzati su specifiche materie, e comunque provvedono, periodicamente e con costanza, alla pubblicazione di articoli, saggi e monografie su riviste giuridiche di settore. Riteniamo che questo costituisca l'unico metodo idoneo a consentire la acquisizione del livello di eccellenza necessario per la migliore risoluzione dei singoli problemi del Cliente. Obiettivo che può essere raggiunto solo coltivando e curando le attitudini peculiari di ogni singolo professionista, indirizzandole verso la acqusizione di competenze tecniche di assoluta specificità. I Professionisti che compongono lo Studio credono, poi, fortemente, nella funzione “sociale” della Professione dell'Avvocato, e nella necessità di garantire tutela legale anche nell'ambito di situazioni di elevata valenza “sociale”. In tali casi lo Studio interviene patrocinando il caso, se opportuno, anche pro bono (è il caso, ad esempio, della tutela di soggetti indifesi o altrimenti svantaggiati), o comunque mediante l'applicazione di una tariffazione target (è il diverso caso delle class action e dei mass torts). Il tutto sempre nell'ottica del perseguimento dell'eccellenza, anche di reputazione e di immagine

Quando più società dello stesso gruppo entrano in crisi, è possibile aprire una **liquidazione giudiziale di gruppo**?La...
31/08/2026

Quando più società dello stesso gruppo entrano in crisi, è possibile aprire una **liquidazione giudiziale di gruppo**?

La risposta è sì, ma solo a precise condizioni.

Una recente sentenza del Tribunale di Torino offre un’interessante applicazione dell’art. 287 del Codice della crisi, chiarendo che non basta la semplice presenza di collegamenti societari: occorre dimostrare l’esistenza di una vera **direzione unitaria** delle imprese.

Nel caso esaminato, il Tribunale ha valorizzato diversi elementi concreti: gestione comune, appartenenza alla stessa rete commerciale, acquisti centralizzati, trasferimenti di merci e sistematici rapporti finanziari infragruppo.

Particolarmente interessante è anche il riconoscimento di una **“holding individuale”**, cioè di una persona fisica posta, di fatto, al vertice del gruppo.

Ma attenzione: liquidazione di gruppo non significa confusione dei patrimoni.

Le procedure vengono coordinate, ma **le masse attive e passive delle singole società restano distinte**.

Nel nuovo articolo analizziamo:
✅ quando può dirsi esistente un gruppo ai fini del Codice della crisi;
✅ come si prova la direzione e coordinamento;
✅ quando conviene una liquidazione unitaria;
✅ quali effetti produce sui creditori e sui patrimoni delle diverse società.

https://studiolegaleadamo.it/liquidazione-giudiziale-di-gruppo/

Un tema sempre più importante per imprese, amministratori e professionisti che si trovano a gestire situazioni di crisi complesse.



🔐 **NIS2: la tua azienda è un soggetto essenziale o importante?**Con l’entrata a regime della disciplina NIS2, molte imp...
29/08/2026

🔐 **NIS2: la tua azienda è un soggetto essenziale o importante?**

Con l’entrata a regime della disciplina NIS2, molte imprese devono capire anzitutto se rientrano nel perimetro del D.Lgs. 138/2024 e, in caso positivo, in quale categoria.

La risposta non dipende solo dal numero dei dipendenti o dal fatturato.

Occorre valutare insieme:
➡️ il settore di attività;
➡️ le dimensioni dell’impresa;
➡️ l’eventuale appartenenza a un gruppo;
➡️ il ruolo svolto nella catena di fornitura;
➡️ le specifiche ipotesi di inclusione previste dalla normativa.

La distinzione tra **soggetto essenziale** e **soggetto importante** ha conseguenze concrete: cambiano il livello dei controlli, le misure di sicurezza richieste e il regime sanzionatorio.

E attenzione: **anche un’impresa sotto soglia può, in determinati casi, essere coinvolta dalla NIS2 o subirne effetti indiretti attraverso i rapporti con clienti e fornitori.**

Nel nuovo articolo analizziamo in modo pratico:
✅ chi rientra nella NIS2;
✅ come si distinguono soggetti essenziali e importanti;
✅ quali sono le soglie dimensionali;
✅ quali sono gli errori di qualificazione più frequenti;
✅ quali scadenze tenere presenti nel 2026 e nel 2027.

👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito.



https://studiolegaleadamo.it/nis2-soggetto-essenziale-o-importante/

🤖 **AI Act dal 2 agosto 2026: cosa cambia per la tua impresa?**Dal 2 agosto 2026 diventano pienamente operative alcune d...
05/08/2026

🤖 **AI Act dal 2 agosto 2026: cosa cambia per la tua impresa?**

Dal 2 agosto 2026 diventano pienamente operative alcune delle disposizioni più rilevanti dell’AI Act europeo.

Per le imprese, questo significa prestare particolare attenzione a:

✅ obblighi di trasparenza per chatbot e sistemi che interagiscono con le persone;
✅ segnalazione di deepfake e contenuti generati dall’intelligenza artificiale;
✅ formazione del personale sull’uso consapevole degli strumenti di AI;
✅ controllo dei fornitori e revisione dei contratti;
✅ possibili verifiche da parte delle autorità e applicazione delle sanzioni.

Non tutti gli obblighi entreranno in vigore nello stesso momento: alcune regole sui sistemi ad alto rischio sono state rinviate. Ma questo non significa che le imprese possano attendere.

Occorre già oggi censire gli strumenti utilizzati, verificare il ruolo dell’azienda, adottare policy interne e organizzare adeguati controlli sugli output generati dall’AI.

Nel nuovo articolo analizziamo cosa cambia concretamente dal 2 agosto 2026 e quali attività dovrebbe avviare ogni impresa per adeguarsi.

👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito.
https://studiolegaleadamo.it/ai-act-2-agosto-2026-imprese/

📌 **Un franchisor può obbligare l’affiliato ad applicare un determinato prezzo di vendita?**Non sempre l’esigenza di uni...
02/08/2026

📌 **Un franchisor può obbligare l’affiliato ad applicare un determinato prezzo di vendita?**

Non sempre l’esigenza di uniformità della rete giustifica il controllo sui prezzi.

Il franchisee resta, infatti, un imprenditore autonomo e deve poter decidere come vendere i propri prodotti, tenendo conto dei costi, della clientela, della concorrenza locale e dell’andamento del punto vendita.

Quando il franchisor impone prezzi fissi o minimi, vieta gli sconti, controlla gli scostamenti dal listino oppure minaccia penali, sospensioni delle forniture o la risoluzione del contratto, può configurarsi una violazione della normativa antitrust.

Le conseguenze possono essere molto serie:

⚖️ nullità della clausola che impone il prezzo;
⚖️ inefficacia delle eventuali penali collegate;
⚖️ possibile nullità dell’intero contratto di franchising;
⚖️ effetti anche sui contratti accessori;
⚖️ richieste di restituzione e risarcimento dei danni.

Nel nuovo articolo approfondiamo la differenza tra prezzo imposto, prezzo consigliato e prezzo massimo, nonché i rimedi a disposizione dell’affiliato.

👉 Leggi l’articolo completo: https://studiolegaleadamo.it/i-prezzi-imposti-nel-franchising-divieto-e-conseguenze/

I prezzi imposti nel franchising: divieto e conseguenze della violazione - Dalla nullità della clausola a quella dell'intero contratto

📚 **Quando una copertina “assomiglia troppo” a un’altra: diritto d’autore e concorrenza sleale**Una recente ordinanza de...
11/06/2026

📚 **Quando una copertina “assomiglia troppo” a un’altra: diritto d’autore e concorrenza sleale**

Una recente ordinanza del Tribunale di Milano affronta un tema molto interessante: la tutela della veste editoriale di un libro.

Non si parla solo del testo dell’opera, ma anche di titolo, copertina, grafica, immagini, colori, claim promozionale e, più in generale, di tutti quegli elementi che rendono un prodotto riconoscibile sul mercato.

Il Tribunale ha ricordato che l’imitazione non deve essere valutata pezzo per pezzo, ma nel suo insieme: ciò che conta è l’impressione complessiva che il pubblico riceve.

Quando un concorrente riprende la struttura visiva e comunicativa di un prodotto altrui, può realizzarsi una forma di concorrenza sleale parassitaria: un agganciamento agli investimenti creativi e commerciali di chi ha ideato per primo quella soluzione.

Ne parliamo nel nuovo articolo:

👉 **Diritto d’autore e concorrenza sleale parassitaria**
https://studiolegaleadamo.it/diritto-dautore-e-concorrenza-sleale-parassitaria/

Diritto d'autore e concorrenza sleale parassitaria - Trib. Milano, 4 giugno 2026 - Illecito il plagio di copertina e grafiche di un libro

FRANCHISING E CLAUSOLE VESSATORIE🔍 Nel franchising, le “righe piccole” del contratto contano. Eccome.Il Tribunale di Mil...
10/06/2026

FRANCHISING E CLAUSOLE VESSATORIE

🔍 Nel franchising, le “righe piccole” del contratto contano. Eccome.

Il Tribunale di Milano con Sentenza del 4 giugno 2026, ha affrontato un tema molto importante per chi entra — o fa entrare altri — in una rete di franchising: le clausole vessatorie.

In particolare, si parla della clausola di rinnovo automatico del contratto. 📄

Il principio è semplice, ma decisivo: anche tra imprese, una clausola che rinnova automaticamente il contratto deve essere approvata in modo specifico, chiaro e consapevole.

Non basta una firma finale sotto un elenco indistinto di clausole. ✍️
Non basta richiamare “in blocco” mezzo contratto.
E non basta nascondere una clausola importante sotto una rubrica poco chiara.

⚖️ Nel franchising la forma non è mai solo forma.

Durata del contratto, rinnovo automatico, recesso, penali e non concorrenza possono incidere moltissimo sulla libertà e sugli obblighi dell’affiliato, ma anche sulla tenuta giuridica del contratto predisposto dal franchisor.

Ne parliamo nel nuovo articolo:

👉 “Le clausole vessatorie nel franchising”

https://studiolegaleadamo.it/clausole-vessatorie-nel-franchising/

Un approfondimento utile per franchisor, franchisee e per chiunque stia valutando la firma di un contratto di affiliazione commerciale.



Il cuore del provvedimento è proprio la nullità della clausola di rinnovo automatico quando approvata con un richiamo cumulativo e non realmente specifico.

Clausole vessatorie nel franchising: rinnovo automatico, firma in blocco e recesso dell’affiliato - Trib. Milano, 4 giugno 2026

⚖️ **Abuso di dipendenza economica tra imprese: quando lo squilibrio diventa un problema giuridico**Nei rapporti commerc...
28/05/2026

⚖️ **Abuso di dipendenza economica tra imprese: quando lo squilibrio diventa un problema giuridico**

Nei rapporti commerciali non tutte le imprese hanno lo stesso peso.

Può accadere che una piccola o media impresa dipenda in modo significativo da un partner commerciale più forte: un grande committente, un fornitore essenziale, un franchisor, una rete distributiva o un cliente dominante.

Questa dipendenza, di per sé, non è illecita.

Il problema nasce quando la parte più forte abusa della propria posizione, imponendo condizioni gravose, clausole squilibrate o comportamenti che rendono difficile per l’altra impresa liberarsi dal rapporto.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 75 del 2026, ha confermato che le cause in materia di abuso di dipendenza economica devono essere trattate dalle sezioni specializzate in materia di impresa.

Una decisione importante, perché riconosce la complessità economica e giuridica di questi rapporti.

Ne parliamo nel nuovo articolo pubblicato sul sito dello Studio.

👉 https://studiolegaleadamo.it/abuso-di-dipendenza-economica-e-sezioni-specializzate/

Abuso di dipendenza economica e Sezioni Specializzate - La Corte costituzionale conferma la competenza delle sezioni specializzate

⚖️ Concorrenza sleale confusoria e concorrenza parassitaria non sono la stessa cosa.Trib. Venezia, Ord. 6 maggio 2026, o...
13/05/2026

⚖️ Concorrenza sleale confusoria e concorrenza parassitaria non sono la stessa cosa.

Trib. Venezia, Ord. 6 maggio 2026, offre uno spunto molto interessante per distinguere due figure spesso invocate insieme, ma profondamente diverse.

Nel caso esaminato, il giudice ha riconosciuto il rischio di confusione tra segni distintivi utilizzati nello stesso settore merceologico, ravvisando quindi la concorrenza sleale confusoria.

Ha invece escluso la concorrenza parassitaria, perché non erano state allegate condotte ulteriori, autonome e sistematiche rispetto alla mera somiglianza tra i marchi.

La differenza è decisiva:

🔹 la concorrenza confusoria riguarda il rischio che il consumatore attribuisca un prodotto all’impresa sbagliata;

🔹 la concorrenza parassitaria richiede un comportamento più ampio: il continuo e sistematico porsi sulle orme del concorrente, imitando le sue iniziative imprenditoriali.

Non basta, quindi, dire che un marchio “assomiglia” a un altro per parlare di parassitismo.

Serve dimostrare una strategia imitativa più estesa, ripetuta e riconoscibile.

Nell’articolo analizziamo l’ordinanza e proviamo a chiarire, con taglio pratico, quando si può parlare di concorrenza confusoria e quando, invece, si entra davvero nel territorio della concorrenza parassitaria.

📌 Un tema importante per imprese, brand e professionisti che operano in mercati competitivi, dove la tutela dei segni distintivi e dell’identità commerciale è spesso decisiva.



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https://studiolegaleadamo.it/concorrenza-sleale-parassitaria-e-confusoria/

Concorrenza sleale parassitaria e confusoria: che differenza c'è? Lo spiega la recentissima Trib. Venezia, Ordinanza del 6 maggio 2026

FRANCHISING: IL PREZZO DELLA MANCATA ASSISTENZANel franchising, quando l’affiliato paga per entrare in una rete, non acq...
05/05/2026

FRANCHISING: IL PREZZO DELLA MANCATA ASSISTENZA
Nel franchising, quando l’affiliato paga per entrare in una rete, non acquista soltanto un marchio.
Acquista un metodo, un know-how, un’assistenza operativa e, soprattutto, la possibilità concreta di avviare l’attività nel rispetto delle regole.
Una recente sentenza del Tribunale di Novara affronta proprio questo tema: cosa accade quando il franchisor promette un pacchetto di servizi, ma non mette l’affiliato nelle condizioni di aprire regolarmente l’attività?
Il giudice ha riconosciuto il grave inadempimento del franchisor e ha condannato al pagamento di euro 30.000,00, distinguendo con precisione le diverse componenti del danno:
✅ restituzione delle somme pagate dall’affiliato
✅ danno all’immagine derivante dalla chiusura dell’attività
❌ esclusione del lucro cessante, perché non adeguatamente provato nel nesso causale
Il punto centrale è questo: nel franchising il danno non si presume. Va allegato, documentato e scomposto nelle sue diverse voci.
Ne parliamo nel nuovo articolo:
“Franchising e risarcimento del danno: cosa può chiedere l’affiliato e come si calcola”
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https://studiolegaleadamo.it/franchising-e-risarcimento-del-danno/

Un approfondimento utile per franchisor, franchisee e per chi sta valutando l’ingresso in una rete in franchising.

📘 È online la nuova guida pratica sulla concorrenza slealeAbbiamo pubblicato la guida:“La Concorrenza Sleale. Guida prat...
04/05/2026

📘 È online la nuova guida pratica sulla concorrenza sleale

Abbiamo pubblicato la guida:

“La Concorrenza Sleale. Guida pratica per imprenditori e professionisti”
Edizione 2026

Uno strumento pensato per imprese, professionisti e operatori del mercato che vogliono capire meglio quando un comportamento commerciale può diventare scorretto e quali tutele possono essere attivate.

La guida affronta, con taglio pratico, temi come imitazione servile, atti confusori, denigrazione, appropriazione di pregi, sviamento di clientela, storno di dipendenti, violazione di norme pubblicistiche, tutela giudiziale e risarcimento del danno.

Nel mercato, competere è fisiologico. Farlo in modo sleale, invece, può generare responsabilità e danni rilevanti.

📥 Scarica la guida dal sito dello Studio.
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https://studiolegaleadamo.it/concorrenza-sleale-guida/


Indirizzo

Via Guglielmo Oberdan 18/b
Bologna
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Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
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