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Lex Iuris Lex Iuris è un Centro Studi Giuridici, leader nella formazione giuridica in Italia. ⚖️

19/10/2026

🏟️ Con il Master in Diritto Sportivo Lex Iuris, la giustizia sportiva è nelle tue mani!

💬 Cosa resta, finito il corso? Lo abbiamo chiesto ai partecipanti della seconda edizione.

🗣️ Competenze, esperienza pratica e networking: ecco cosa si portano a casa, raccontato da loro.

🚀 La 3ª edizione del Master è in partenza. Non perdere l’occasione!

Un sentito grazie a Matteo Fusco, Giulia Scigliano , Michele La Francesca , Mario Delitala e Giacomo Battistelli per i loro contributi.

Il vero pacco, a volte, è quello che prendi. 📦🚩Vedi un’offerta, scegli il colore, aggiungi al carrello. Poi spuntano cos...
15/10/2026

Il vero pacco, a volte, è quello che prendi. 📦🚩

Vedi un’offerta, scegli il colore, aggiungi al carrello. Poi spuntano costi misteriosi, il venditore diventa irreperibile e quel “non accettiamo resi” assume un significato molto personale.

L’entusiasmo per un acquisto ci sta. Ignorare le red flags un po’ meno. 👀

Tra identità del venditore, extra non richiesti e condizioni poco trasparenti, bastano pochi dettagli per trasformare lo shopping in una relazione complicata con l’assistenza clienti.

Scorri il carosello e scopri 5 red flags da riconoscere prima di cliccare “Acquista”.

🔖 Salvalo per il prossimo ordine e mandalo a chi dice sempre «a quel prezzo non potevo lasciarlo lì».

E tu, qual è la red flag più assurda che hai incontrato comprando online? 👇

Nasceva oggi a Cagliari, nel 1956, Oliviero Diliberto. Si laurea in Giurisprudenza nel 1978 e prosegue gli studi alla Sa...
13/10/2026

Nasceva oggi a Cagliari, nel 1956, Oliviero Diliberto. Si laurea in Giurisprudenza nel 1978 e prosegue gli studi alla Sapienza di Roma, specializzandosi in diritto romano e nei diritti dell’Oriente mediterraneo. Inizia così un percorso di ricerca destinato, molti anni dopo, a intrecciarsi con una delle più importanti trasformazioni giuridiche contemporanee: la codificazione civile cinese.

Giusromanista, professore ordinario e oggi Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, Diliberto ha dedicato una parte rilevante della propria attività allo studio della circolazione del diritto romano in Cina. Dal 1999 collabora con l’Osservatorio sulla codificazione e sulla formazione del giurista nella Repubblica Popolare Cinese e dal 2016 insegna diritto romano anche alla Zhongnan University of Economics and Law di Wuhan.

Il rapporto tra Roma e la Cina non è, per Diliberto, soltanto un confronto storico. Con un gruppo di studiosi italiani ha contribuito alla traduzione e alla diffusione delle fonti romanistiche e soprattutto alla formazione di generazioni di giuristi cinesi, alcuni dei quali avrebbero poi partecipato ai lavori per la codificazione civile.

Nel 2019 nasce inoltre l’Istituto universitario italo-cinese tra Sapienza e Zhongnan University, del quale Diliberto viene designato Preside. Nel 2021 entra in vigore il primo Codice civile della Repubblica Popolare Cinese: un passaggio che mostra quanto categorie elaborate dal diritto romano possano ancora viaggiare, trasformarsi e dialogare con ordinamenti lontanissimi nel tempo e nello spazio.

Il percorso di Diliberto racconta così un diritto che non appartiene soltanto alla storia: una lingua antica capace ancora di mettere in comunicazione mondi diversi.

Testo e illustrazione: Carlotta Artioli

12/10/2026

🏟️ Con il Master in Diritto Sportivo Lex Iuris, la giustizia sportiva è nelle tue mani!

💬 Abbiamo chiesto ai partecipanti della seconda edizione del Master la loro esperienza.

🎓 Professionisti del settore, esercitazioni pratiche e una solida preparazione giuridica: ciò che si portano a casa, raccontato da loro.

🚀 La 3ª edizione del Master è in partenza. Non perdere l’occasione!

Un sentito grazie a Matteo Fusco, Giulia Scigliano , Michele La Francesca, Mario Delitala e Giacomo Battistelli per i loro contributi.

La diga rimase in piedi. A essere travolte furono le vite di quasi duemila persone.Il 9 ottobre 1963, una frana del mont...
09/10/2026

La diga rimase in piedi. A essere travolte furono le vite di quasi duemila persone.

Il 9 ottobre 1963, una frana del monte Toc precipitò nel bacino del Vajont, generando un’onda che devastò Longarone e altri centri abitati. Da quella notte iniziò una lunga ricerca di giustizia, tra indagini, perizie e fori.

Al centro del processo, una domanda: quanto era noto il pericolo e chi avrebbe dovuto intervenire?

I segnali di instabilità, le scelte nella gestione dell’invaso e i controlli pubblici divennero elementi decisivi per accertare le responsabilità. Il processo penale si concluse nel 1971; il contenzioso risarcitorio proseguì per decenni.

Ripercorrere il Vajont attraverso il diritto significa interrogarsi sul rapporto tra attività d’impresa e tutela delle persone. Su cosa comporti conoscere un rischio. E sulla distanza tra riconoscere una responsabilità e ottenere una riparazione.

Nel nuovo appuntamento di «Succedeva oggi», raccontiamo il percorso giudiziario di una tragedia che continua a interrogarci sul valore della prevenzione e sui tempi della giustizia.

Scorri il carosello e segui Lex Iuris per scoprire il diritto che ha fatto la storia.

⚖️ Recensire una messa come fosse una partita di calcio può essere irriverente. Ma è anche un reato?Un TikToker aveva pu...
08/10/2026

⚖️ Recensire una messa come fosse una partita di calcio può essere irriverente. Ma è anche un reato?

Un TikToker aveva pubblicato alcuni video girati nelle chiese ravennati, attribuendo voti in “amen” e descrivendo sacerdoti, fedeli e immagini sacre attraverso riferimenti al wrestling, al gaming e alla cultura pop.

La Procura aveva chiesto la sua condanna per offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone e cose. Il GIP di Ravenna, invece, lo ha assolto perché «i fatti non sussistono».

🧑‍⚖️ Secondo il giudice, i video non esprimevano un disprezzo verso i credenti o la religione, ma costituivano una forma di intrattenimento irriverente fondata sul contrasto tra sacro e profano.

📖 Il principio è importante: non ogni espressione provocatoria o di cattivo gusto integra un illecito penale. Perché possa parlarsi di vilipendio, occorre che l’ironia si trasformi in una manifestazione gravemente denigratoria.

La satira può disturbare, provocare e dividere. Stabilire quando superi il confine della libertà di espressione, però, richiede sempre di valutarne contenuto, contesto e finalità.

👉 Secondo te, dove dovrebbe fermarsi la satira?

📑 Il tempo è importante, non sprecarlo a decifrare l’indice.📘 Perché scegliere i volumi della collana I Codici dei Contr...
07/10/2026

📑 Il tempo è importante, non sprecarlo a decifrare l’indice.

📘 Perché scegliere i volumi della collana I Codici dei Contrasti Lex Iuris?

📌 Consultazione facile e immediata
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Ugo Natoli nasce a Messina nel 1915. Allievo di Salvatore Pugliatti, si laurea con una tesi sul diritto soggettivo, pubb...
06/10/2026

Ugo Natoli nasce a Messina nel 1915. Allievo di Salvatore Pugliatti, si laurea con una tesi sul diritto soggettivo, pubblicata nel 1943, avviando un percorso destinato a incidere profondamente sul diritto civile e sul diritto del lavoro italiani.

Dopo l’esperienza accademica a Messina, insegna diritto civile all’Università di Pisa, dove diventa uno dei protagonisti della scuola civilistica pisana. La sua ricerca attraversa temi classici del diritto privato – dalle obbligazioni alla proprietà, fino all’amministrazione dei beni ereditari – ma li rilegge alla luce di una convinzione decisiva: il diritto privato non può essere separato dai principi della Costituzione.

È soprattutto nel rapporto di lavoro che questa impostazione emerge con forza. In Limiti costituzionali dell’autonomia privata nel rapporto di lavoro, del 1955, Natoli mette in discussione l’idea che il contratto sia uno spazio affidato soltanto alla libertà delle parti. Quando esistono squilibri economici e sociali, libertà ed eguaglianza rischiano infatti di rimanere puramente formali. La Costituzione diventa così criterio per interpretare e limitare l’autonomia privata, a tutela della dignità e della personalità del lavoratore.

Il suo impegno non resta confinato all’università. È componente del primo Consiglio superiore della magistratura e, insieme ad Aurelio Becca, fonda la Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale.

Il suo lascito è quello di una generazione di giuristi che ha contribuito a portare la Costituzione dentro il diritto privato: non come cornice astratta, ma come strumento capace di incidere concretamente sui rapporti tra le persone.

Testo e illustrazione di Carlotta Artioli

🏆 Si è conclusa la 2ª edizione del Master in Diritto Sportivo Lex Iuris!Otto mesi di formazione, confronto e crescita, i...
05/10/2026

🏆 Si è conclusa la 2ª edizione del Master in Diritto Sportivo Lex Iuris!

Otto mesi di formazione, confronto e crescita, insieme a una Faculty d’eccezione e a una classe che ha saputo condividere idee, esperienze e nuove prospettive.

La giornata conclusiva è stata un’occasione per celebrare il percorso fatto insieme, per confrontarsi e guardare ai prossimi orizzonti.

🎓 A tutte e a tutti i partecipanti, ancora congratulazioni per il traguardo raggiunto!

🚀 E ora è tempo di nuovi inizi: la 3ª edizione del Master è in partenza e sta aspettando te!

“Tranquillo, il patto di prova è solo una formalità.”E invece proprio no. 🚩Il periodo di prova serve a permettere a entr...
01/10/2026

“Tranquillo, il patto di prova è solo una formalità.”

E invece proprio no. 🚩

Il periodo di prova serve a permettere a entrambe le parti di valutare il rapporto di lavoro, ma non è una zona franca in cui vale tutto.

Un patto firmato dopo l’inizio dell’attività, mansioni descritte con un generico “farai un po’ di tutto”, una durata sproporzionata o una seconda prova per lo stesso lavoro sono segnali da non ignorare.

E se non ti hanno mai dato la possibilità concreta di svolgere le mansioni pattuite, viene spontaneo chiedersi: che cosa avrebbero effettivamente valutato?

Prima di firmare, quindi, occhio alle clausole. Perché essere “in prova” non significa essere senza tutele.

Scorri il carosello per riconoscere le 5 red flags e salva il post: potrebbe tornarti utile al prossimo “poi sistemiamo il contratto”. 👀

Quale clausola dovremmo analizzare nel prossimo episodio?

Indirizzo

Via Santo Stefano, 38
Bologna
40125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390519914001

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