05/02/2025
Con una importantissima pronuncia di fine anno, la Suprema Corte ribadisce l'impignorabilità dell'immobile adibito a prima casa del contribuente.
📌 Cassazione: confermata l'impignorabilità della prima casa
Con l'ordinanza n. 32759 del 16 dicembre 2024, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio fondamentale: l’unica abitazione di proprietà del contribuente, destinata a residenza principale, non può essere pignorata.
🔹 Cosa prevede la legge?
L’art. 76 del D.P.R. n. 602/1973, modificato dal "Decreto del Fare" (D.L. n. 69/2013), stabilisce che l'agente della riscossione non può procedere al pignoramento se l’immobile:
✅ È l’unico di proprietà del debitore;
✅ È adibito ad abitazione principale;
✅ Non appartiene alle categorie catastali A/8 (ville) o A/9 (castelli e palazzi di pregio storico/artistico).
🔹 Inoltre, il debito deve superare i 120.000 euro per poter avviare un'azione esecutiva.
⚖ La decisione della Cassazione
Nel caso esaminato, la Suprema Corte ha dichiarato improcedibile l’azione esecutiva promossa dall’Agenzia delle Entrate - Riscossione, confermando che la tutela della prima casa è un principio volto a garantire il diritto all’abitazione e a prevenire situazioni di grave disagio sociale.