26/06/2026
⚖️ IA e atti processuali: la responsabilità resta dell'avvocato.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23006/2026, affronta un tema sempre più attuale: l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella redazione degli atti giudiziari.
Secondo i giudici, la citazione di precedenti giurisprudenziali inesistenti generati dall'IA non costituisce un'attenuante, ma un elemento che aggrava il giudizio di colpa, perché dimostra la violazione del dovere di verifica e controllo da parte del difensore.
📌 Nel caso esaminato, il ricorso è stato dichiarato inammissibile e la parte è stata condannata al pagamento di 5.000 euro in favore della Cassa delle ammende.
Una pronuncia che richiama a un principio fondamentale: l'intelligenza artificiale può supportare il lavoro delle avvocate e degli avvocati, ma non sostituisce il controllo umano né la responsabilità professionale.
📄 La sentenza completa 👉 https://ln.run/sentenza-corte-cassazione-23006-2026
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