Studio legale avvocato Lorenzo Vitali

Studio legale avvocato Lorenzo Vitali Studio legale diritto civile, in particolare diritto successorio, diritti reali, condominio e locazi

03/09/2026

LEGITTIMO L’ACQUISTO PER USUCAPIONE DELLA SERVITÙ, ANCHE SE L’IMMOBILE È ABUSIVO

È ammissibile l’acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici. Ciò anche quando la costruzione sia abusiva, atteso che il difetto della concessione edilizia esaurisce la sua rilevanza nell’ambito del rapporto pubblicistico, senza incidere sui requisiti del possesso ad usucapionem. È quanto stabilito dalla Cassazione civile con sentenza 25 agosto 2026. (Cass. civ., sezione II, sentenza 25 agosto 2026, n. 24767)

Q.G. 3/9/2026

03/09/2026

ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE: UN DIRITTO DEL GENITORE, MAI DEL FIGLIO, NEMMENO SE DISABILE

Il figlio maggiorenne portatore di grave handicap non è legittimato a chiedere l’assegnazione della casa familiare ex articolo 337 septies, secondo comma, c.c., spettando tale legittimazione esclusivamente al genitore che convive con il figlio disabile e se ne assume la cura. Lo stabilisce la Cassazione civile, ordinanza 2 agosto 2026. (Cass. civ., sezione III, ordinanza 2 agosto 2026, n. 24382)

Q.G. 3/9/2026

02/09/2026

VA SOSPESO L’AVVOCATO CHE OMETTE DI PAGARE LO STIPENDIO ALLA SEGRETARIA

Va sospeso l’avvocato che abbia omesso il pagamento dello stipendio nei confronti della dipendente con funzioni di segretaria assunta presso il proprio studio legale, dal mese di dicembre 2017 sino alle dimissioni date dalla stessa in data 2 settembre 2019; abbia sottoscritto accordi con dilazioni di pagamento rateizzato del debito accumulato nei confronti della dipendente, senza rispettare le obbligazioni assunte; abbia violato l’ordine di pagamento del quinto dello stipendio della dipendente disposto dal giudice dell’esecuzione, omettendo il versamento e continuando a indicare la trattenuta del quinto nelle buste paga; abbia fatto credere alla dipendente di aver eseguito i pagamenti previsti negli accordi sottoscritti, inviando contabili bancarie attestanti bonifici in realtà mai giunti sul conto della creditrice, con ciò ledendo la credibilità e l’affidabilità dell’avvocato verso i terzi e procurando un danno all’immagine della categoria forense. È quanto stabilito dalla Cassazione civile, ordinanza, 27 agosto 2026. (Cass. civ., sezioni unite, ordinanza 27 agosto 2026, n. 24805)

Q.G. 2/9/2026

02/09/2026

NELL’ILLECITO ENDOFAMILIARE, LA PATERNITÀ È DESUMIBILE DALLA CONSUMAZIONE DI RAPPORTI NON PROTETTI

L’obbligo dei genitori di educare e mantenere i figli è eziologicamente connesso esclusivamente alla procreazione, prescindendo dalla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, così determinandosi un automatismo tra responsabilità genitoriale e procreazione, che costituisce il fondamento della responsabilità aquiliana da illecito endofamiliare, nell’ipotesi in cui alla procreazione non segua il riconoscimento e l’assolvimento degli obblighi conseguenti alla condizione di genitore; il presupposto di tale responsabilità e del conseguente diritto del figlio al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali è costituito dalla consapevolezza del concepimento, che non si identifica con la certezza assoluta derivante esclusivamente dalla prova ematologica, ma si compone di una serie di indizi univoci, quali, nella specie, la indiscussa consumazione di rapporti sessuali non protetti all’epoca del concepimento. Lo stabilisce la Cassazione civile, ordinanza 5 agosto 2026. (Cass. civ., sezione I, ordinanza 5 agosto 2026, n. 24449)

Q.G. 2/9/2026

02/09/2026

NESSUN CONTRIBUTO A CASSA FORENSE SUI COMPENSI PER L’ATTIVITÀ DI GIUDICE ONORARIO DI TRIBUNALE SVOLTA PRIMA DEL 2012

La Cassazione civile, sentenza del 18 luglio 2026, ha stabilito che non sono dovuti alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense i contributi previdenziali sulle indennità percepite dagli avvocati che hanno svolto le funzioni di giudice onorario di Tribunale nel periodo antecedente all’entrata in vigore della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense), in quanto non esisteva alcuna norma che lo prevedeva e a nulla rilevando che tali importi fossero fiscalmente imponibili. (Cass. civ., sezioni unite, sentenza 18 luglio 2026, n. 23499)

Q.G. 2/9/2026

02/09/2026

ASSEGNO BANCARIO E PROMESSA DI PAGAMENTO: IL LIMITE SOGGETTIVO DELL’ARTICOLO 1988 C.C.

L’assegno bancario, nei rapporti tra traente e prenditore, assume valore di promessa di pagamento ai sensi dell’articolo 1988 c.c., con conseguente presunzione dell’esistenza del rapporto fondamentale; tale presunzione opera esclusivamente a favore del soggetto destinatario della promessa e non del mero possessore del titolo che non risulti prenditore o giratario. Quest’ultimo, ove intenda azionare il credito portato dal documento, deve fornire la prova dell’esistenza e del contenuto del rapporto causale sottostante. Così ha deciso la Corte d’Appello di Napoli con la sentenza del 15 giugno 2026. (Corte d’Appello di Napoli, sezione VII civile, sentenza 15 giugno 2026, n. 4631)

Q.G. 2/9/2026

02/09/2026

NATURA GIURIDICA E APPLICAZIONI PRATICHE DELLA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE

La violazione dell’obbligo di comportarsi secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto assume rilievo non solo in caso di rottura ingiustificata delle trattative e, quindi, di mancata conclusione del contratto, o di conclusione di un contratto invalido o inefficace, ma anche nel caso in cui il contratto concluso sia valido e, tuttavia, risulti pregiudizievole per la parte vittima dell’altrui comportamento scorretto. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Grosseto del 15 giugno 2026. (Tribunale di Grosseto, sezione civile, sentenza 15 giugno 2026, n. 439)

Q.G. 2/9/2026

LA LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE ZAIA DEL 29 AGOSTO: MOLTE SUGGESTIONI, NESSUN VERO ARGOMENTO!Analisi critica della Lett...
02/09/2026

LA LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE ZAIA DEL 29 AGOSTO: MOLTE SUGGESTIONI, NESSUN VERO ARGOMENTO!

Analisi critica della Lettera aperta di Luca Zaia sul fine vita in Veneto: ambiguità, argomenti mancanti su diritto alla vita e solidarietà, il caso Elena.

Di Carmelo Domenico Leotta

Analisi critica della Lettera aperta di Zaia sul fine vita in Veneto: ambiguità, argomenti mancanti su diritto alla vita e solidarietà, il caso Elena.

01/09/2026

LA REGIONE È LEGITTIMATA ALLA RIPETIZIONE, ANCHE IN CASO DI DEBITO DELLA PREGRESSA UNITÀ SANITARIA LOCALE

L’azione di ripetizione dell’indebito è data a chi abbia eseguito il pagamento non dovuto, ossia al soggetto cui è legalmente riferibile il pagamento, anche se incaricato di compiere materialmente la relativa operazione sia un suo rappresentante o nuncius o un suo delegato (in applicazione di tale principio, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto da una società che eccepiva il difetto di legittimazione attiva della Regione Abruzzo che aveva proposto un ricorso per decreto ingiuntivo al fine di ottenere la restituzione delle somme pagate in eccesso per debiti della soppressa Unità sanitaria locale di Pescara). A stabilirlo è la Cassazione civile con ordinanza del 27 agosto 2026. (Cass. civ., sezione I, ordinanza 27 agosto 2026, n.
24812)

Q.G. 1/9/2026

01/09/2026

NELLE CONTROVERSIE SUL DIRITTO DI VISITA DEGLI ASCENDENTI NON VA NOMINATO IL CURATORE SPECIALE

Nelle controversie che riguardano esclusivamente le posizioni degli ascendenti che, in via autonoma, rivendicano il diritto di visita e frequentazione dei nipoti minorenni senza contestare profili di responsabilità genitoriale, deve escludersi la necessità di nominare un curatore speciale ex articolo 473 bis.8 c.p.c. Lo stabilisce la Cassazione civile, sentenza 20 agosto 2026. (Cass. civ., sezione I, sentenza 20 agosto 2026, n. 24717)

Q.G. 1/9/2026

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