Studio Legale Belloli Galizzi

Studio Legale Belloli Galizzi Lo Studio Legale Belloli Galizzi presta la propria assistenza giudiziale e stragiudiziale nella sfera del diritto civile, commerciale e sportivo.

Mettendo, altresì, a disposizione della propria clientela servizi personalizzati di consulenza legale online.

04/09/2026

MIO FIGLIO NON VUOLE ANDARE DALL’EX: COSA RISCHIO?” 👦⚖️
Il figlio di 12 anni del tuo cliente punta i piedi, incrocia le braccia e dice chiaramente che dall’altro genitore non ci vada.
Quando c’è una separazione di mezzo, il genitore collocatario si trova davanti a un dilemma enorme tra ascoltare il figlio ed evitare problemi con la giustizia.
Tu cosa consiglieresti per evitare guai con la legge?
🅰️ OPZIONE A: Assecondi tuo figlio: rispetti la sua volontà e dici all’ex che non puoi obbligarlo con la forza. ✋
🅱️ OPZIONE B: Lo accompagni comunque: sai che rischi una denuncia o un’ammonizione dal Giudice. 🚗
💬 Tu come ti comporteresti? Scrivi A o B nei commenti!
📲 E non dimenticare di seguirci: la soluzione legale completa domani nelle STORIES!

Contenuto a scopo informativo, ogni caso va valutato singolarmente.

02/09/2026

Tuo marito si è giocato tutti i soldi e ha debiti? Siccome siete in comunione devi pagare la metà! 🎰💸
Ecco cosa stabilisce davvero il Codice Civile:
📜 La Cassazione ha ribadito che in regime di comunione legale, dell’obbligazione risponde unicamente il coniuge che l’ha contratta.
Il punto decisivo è la qualificazione del debito:
1️⃣ Se sono Debiti Personali (Art. 189, comma 2, c.c.) I soldi persi al casinò o le spese personali estravaganti sono debiti strettamente personali:
• Il debitore resta solo il marito.
• La moglie NON è obbligata in solido.
• I creditori non possono toccare il patrimonio personale della moglie. Possono eventualmente rivalersi solo in via sussidiaria sui beni della comunione, ma ed esclusivamente nei limiti del valore della quota del marito (50%).
2️⃣ Se fosse un debito contrattato “nell’interesse della famiglia” (Art. 186 lett. c, c.c.) Se il creditore dimostrasse che il debito serviva ai bisogni della famiglia (cosa decisamente difficile per le perdite da gioco!):
• Rispondono prima i beni della comunione.
• Se insufficienti, i creditori potrebbero agire sui beni personali di ciascun coniuge nella misura della metà (Art. 190 c.c.).
💡 In sintesi: La responsabilità verso i terzi non si presume in automatico. La moglie NON risponde con il proprio patrimonio personale per il solo fatto di essere sposata in comunione dei beni!
👇 Ti è mai capitato di temere che i debiti di un familiare potessero ricadere su di te?
Raccontacelo nei commenti! 👇
Contenuto a scopo informativo. Ogni situazione va valutata singolarmene.

28/08/2026

CASA COMPRATA... MA SPUNTA IL VERO PROPRIETARIO?! 🏠
Il tuo cliente: ha firmato il rogito dal Notaio, ha saldato l’intero prezzo e si è trasferito. Dopo qualche mese, però, la doccia fredda: riceve un atto di citazione in giudizio.
Un terzo soggetto sostiene di essere il reale proprietario dell’immobile e ne chiede la restituzione ai sensi dell’art. 948 c.c. ⚖️
🅰️ OPZIONE A: Può dormire sonni tranquilli: l’atto è fatto e la casa ormai resta sua. 🔑
🅱️ OPZIONE B: Rischia di perdere la casa, ma ha diritto a essere totalmente risarcito dal venditore. 💸
💬 Scrivi A o B nei commenti!
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Contenuto a scopo informativo, ogni caso va valutato singolarmente.

25/08/2026

“Sei in affitto e il proprietario di casa vuole vendere? Per legge deve offrirla prima a te!”…
La regola non è “sempre sì”: dipende dal tipo di contratto e dal momento in cui il proprietario vuole vendere!
Ecco come stanno le cose:
🏠 Immobili ad Uso Abitativo: Il diritto di prelazione NON è generico. Per chi vive in affitto, la prelazione sorge solo ed esclusivamente se il locatore nega il rinnovo del contratto alla prima scadenza legale (es. dopo i primi 4 anni in un 4+4 o dopo i primi 3 in un 3+2) perché ha intenzione di vendere l’immobile e non possiede altri immobili ad uso abitativo oltre a quello in cui abita. Negli altri casi di vendita a contratto in corso, il proprietario è libero di vendere a chi vuole (e il contratto prosegue con il nuovo acquirente!).
🏢 Immobili ad Uso Diverso: Qui le regole cambiano! L’art. 38 della Legge Equo Canone (L. 392/78) prevede un vero e proprio obbligo di “interpello”: se il locatore intende vendere l’immobile commerciale a titolo oneroso, deve notificare formalmente al conduttore il prezzo e le condizioni di vendita, dandogli la precedenza per l’acquisto.
💡 In sintesi: Se sei in affitto in un appartamento, il proprietario non è sempre obbligato a proporre la vendita prima a te, a meno che non si trovi nella specifica finestra della prima scadenza contrattuale.
👇 E secondo te? Cosa succede se il proprietario vende un locale commerciale senza rispettare la prelazione? Ci sono conseguenze per lui o per chi compra?
Scrivicelo nei commenti! 👇

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14/08/2026

A CHI VA IL CANE SE VI LASCIATE? 🐶⚖️
Immagina la scena: il tuo cliente si separa dal partner dopo 5 anni di convivenza. In casa c’è il cane, che entrambi amano alla follia. Nessuno dei due ha intenzione di rinunciarci.
Se fossi tu l’avvocato, a chi diresti che spetta il diritto di tenere l’animale?
METTITI ALLA PROVA:
🅰️ OPZIONE A: Al proprietario 🏷️
🅱️ OPZIONE B: Affido condiviso 🐾
💬 Tu per quale opzione voti? Scrivi A o B nei commenti!
📩 Se ti è capitato qualcosa di simile o stai affrontando una situazione analoga e vuoi sapere come la legge si applica al tuo caso specifico, scrivici un messaggio in DM!

Contenuto a scopo informativo, ogni caso va valutato singolarmente.

11/08/2026

⚖️ Rinunciare non è “ledere” i figli La rinuncia all’eredità è un tuo diritto personale. Rinunciando non stai “lesionando” la posizione dei tuoi figli, ma stai semplicemente esercitando la facoltà di rifiutare una chiamata ereditaria (soprattutto se carica di debiti!).
🔄 L’effetto della Rappresentazione Quando rinunci, la tua quota si devolve automaticamente ai tuoi figli per rappresentazione. La palla, quindi, passa a loro:
1️⃣ Se i figli sono MAGGIORENNI: Saranno liberi di scegliere se accettare o rinunciare a loro volta, facendo una dichiarazione autonoma dal notaio o in Tribunale (art. 519 c.c.).
2️⃣ Se i figli sono MINORENNI: Non potrai rinunciare “a nome loro” di tua iniziativa. Trattandosi di minori, servirà l’autorizzazione del Giudice Tutelare, che valuterà se la rinuncia è nel loro effettivo interesse (cosa che avviene quasi sempre se l’eredità è fatta solo di debiti!).

Contenuto a scopo informativo, ogni caso va valutato singolarmente

07/08/2026

ORDINE DI DEMOLIZIONE DOPO L’ACQUISTO: CHI DEVE DEMOLIRE? 🏠🔨
Il tuo cliente ha appena firmato il rogito... pochi mesi dopo riceve dal Comune un ordine di demolizione per una veranda abusiva realizzata dal vecchio proprietario. 😱
Il cliente cade dalle nuvole (era totalmente all’oscuro dell’abuso) e ti chiede subito aiuto.
DOMANDA: A chi spetta la responsabilità di ripristino/demolizione?
🅰️ Al nuovo proprietario, in quanto attuale titolare dell’immobile?
🅱️ A chi ha commesso l’abuso?
💬 Scrivi la tua risposta (A o B) nei commenti!
📲 E non dimenticare di seguirci: domani pubblicheremo la soluzione completa nelle nostre STORIES!

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05/08/2026

Il cugino colpisce ancora: pensa che basti un rogito notarile per cacciare l’affittuario dall’oggi al domani, ma non è così!
📜 Il contratto è opponibile al nuovo proprietario (Art. 1599 c.c.) Se la locazione ha data certa anteriore alla vendita (es. è stata regolarmente registrata all’Agenzia delle Entrate prima del rogito), il contratto rimane valido e pienamente efficace. La vendita non interrompe l’affitto!
🔄 Subentro automatico nei diritti e doveri (Art. 1602 c.c.) Dal giorno del rogito, il nuovo proprietario subentra ex lege nella posizione del vecchio locatore. Non serve il consenso dell’inquilino né un nuovo contratto: l’affittuario dovrà semplicemente iniziare a versare il canone al nuovo proprietario non appena riceve la comunicazione dell’avvenuta vendita.
🚫 E la clausola di recesso in caso di vendita? (Art. 1603 c.c.): nei contratti ad uso abitativo (es. i classici 4+4 o 3+2), le clausole che prevedono lo scioglimento anticipato del contratto in caso di alienazione sono nulle se contrastano con la durata minima tutelata dalla legge!
💡 In sintesi: Quando compri un immobile locato, acquisti anche il contratto d’affitto in corso e devi rispettarne la naturale scadenza.
👇 E a te è mai capitato di acquistare un immobile locato?
Raccontacelo nei commenti! 👇

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31/07/2026

La scelta della scuola si trasforma spesso in una guerra tra genitori.
Il caso tipico? In regime di affidamento condiviso, il genitore collocatario decide in totale autonomia di iscrivere il figlio minore a un istituto scolastico privato molto costoso. Il cliente va su tutte le furie: non solo non è stato minimamente interpellato, ma la retta è per lui totalmente insostenibile. 😱🛑
Ma l’ex coniuge può davvero imporre una scelta del genere ed esigere poi il rimborso della quota? Per la legge, chi ha l’ultima parola? ⚖️🤔
Mettiti alla prova: se fossi tu l’avvocato, qual è la regola? 👇
🅰️ Opzione A: Decide il genitore con cui il figlio vive prevalentemente.
🅱️ Opzione B: Le scelte scolastiche richiedono il comune accordo.
Scrivi ‘A’ o ‘B’ nei commenti! La soluzione legale domani nelle stories! 👇✨

29/07/2026

“Tuo padre ha lasciato solo debiti? Rinuncia all’eredità e hai risolto tutto!”…
Il cugino la fa sempre semplice: basta una firma e i debiti spariscono.
Ecco cosa devi verificare PRIMA di rinunciare:
✍️ Come si fa la rinuncia? Ai sensi dell’art. 519 c.c., la rinuncia è un atto formale che deve essere fatto con dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione.
Ma attenzione a queste 2 condizioni fondamentali:
1️⃣ Possiedi i beni del defunto? (Art. 485 c.c.) Se hai il possesso anche di un solo bene ereditario (es. vivi nella casa di famiglia), hai 3 mesi di tempo dall’apertura della successione per fare l’inventario. Se fai passare 3 mesi senza inventario, sei considerato erede puro e semplice e la rinuncia non servirà più a nulla! Se invece non hai il possesso dei beni, hai fino a 10 anni per rinunciare.
2️⃣ Hai già fatto “Accettazione Tacita”? (Art. 476 c.c.) Se prima di andare dal notaio hai compiuto atti che presuppongono la tua volontà di accettare — come dare una procura a vendere beni del defunto o pagare i suoi debiti usando il suo conto — sei GIÀ diventato erede. In questo caso, la rinuncia successiva è priva di qualsiasi effetto.
💡 In sintesi: La rinuncia è un passo necessario, ma non sempre sufficiente. Bisogna agire tempestivamente e senza commettere passi falsi prima della firma!
👇 E adesso una domanda per voi: Se chi rinuncia all’eredità ha dei figli, la sua sola rinuncia basta a fermare i debiti?
Scrivici nei commenti come la pensi o come è andata nel tuo caso! 👇

Indirizzo

Piazza Giacomo Matteotti, 6
Bergamo
24122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

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