03/09/2026
Quando l'accordo economico-divorzile stipulato in uno Stato estero (nella specie, Repubblica Ceca), concernente la regolazione patrimoniale tra i coniugi e la destinazione del ricavato dalla vendita di un immobile sito nello stesso Stato, è recepito nella sentenza di divorzio del giudice straniero che provvede anche su affidamento e mantenimento dei figli, la successiva controversia sull'esecuzione di tali obbligazioni post-coniugali resta attratta alla giurisdizione del medesimo giudice straniero, in ragione dell'unitarietà e della connessione con l'assetto familiare già definito secondo l'ordinamento estero.