Studio Legale Loizzo

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Studio Legale Loizzo Lo studio è specializzato in Diritto Penale, occupandosi della difesa dell’accusato o della persona offesa

Il nostro Studio mette al servizio dei propri clienti la sua esperienza in particolare per le aree del Diritto Penale. Seguiamo gli interessi dei nostri clienti come fossero i nostri, assicurando un approccio serio nella risoluzione di ogni controversia e nella proposta delle migliori soluzioni. I nostri Professionisti, inoltre, sono opportunamente formati per l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali di consulenza e rendicontazione, al fine di garantire agli assistiti i più alti standard di economicità, innovazione e trasparenza. Lo Studio è altresì in grado di indicare consulenti tecnici DI FIDUCIA, collegati allo stesso. Si garantisce, inoltre, la difesa tecnica nel caso di ammissione al beneficio del patrocinio a Spese dello Stato.

⚖️ NUOVO ARTICOLO | La Funzione Rieducativa della Pena per i Detenuti Tossicodipendenti: Normativa, Giustizia Riparativa...
09/10/2026

⚖️ NUOVO ARTICOLO | La Funzione Rieducativa della Pena per i Detenuti Tossicodipendenti: Normativa, Giustizia Riparativa e Criticità Pratiche

Sempre più spesso le carceri devono gestire persone con una dipendenza da sostanze, che in molti casi è proprio il punto di partenza della condotta criminosa. Per questo il nostro ordinamento guarda alla dipendenza come a una condizione sanitaria da curare, e non come a una mera colpa da punire.

Nell'articolo esamino:

🔹 la sospensione dell'esecuzione della pena prevista dall'art. 90 del d.P.R. n. 309/1990 e i suoi tre requisiti: diagnosi di tossicodipendenza, impegno in un programma di recupero e assenza di pericolosità sociale;
🔹 la recentissima legge 5 agosto 2026, n. 140, che consente la detenzione domiciliare presso strutture terapeutiche sulla base di un programma socio-riabilitativo;
🔹 il principio di umanità della pena sancito dall'art. 27, comma 3, della Costituzione;
🔹 la giustizia riparativa rafforzata dalla riforma Cartabia e l'ordinanza della Corte d'Assise di Busto Arsizio del 19 settembre 2023;
🔹 le criticità concrete: carenza di strutture, sovraffollamento e rischio che il percorso terapeutico venga abbandonato.

Le misure alternative alla detenzione rappresentano una scelta coerente con il dettato costituzionale, ma richiedono un monitoraggio attento e continuo perché siano davvero efficaci.

👉 Leggi l'articolo completo:
https://www.studiolegaleloizzo.it/2026/10/09/la-funzione-rieducativa-della-pena-per-i-detenuti-tossicodipendenti-normativa-giustizia-riparativa-e-criticita-pratiche/

⚖️ La parola fine su una ferita che ha segnato profondamente la nostra terra.​Con la recente pronuncia della Corte di Ca...
08/10/2026

⚖️ La parola fine su una ferita che ha segnato profondamente la nostra terra.

​Con la recente pronuncia della Corte di Cassazione, si chiude definitivamente il lungo e complesso capitolo penale legato al disastro ferroviario Andria-Corato del 12 luglio 2016. La Suprema Corte ha confermato le condanne della Corte d'Appello, individuando nel capotreno e nel capostazione gli esclusivi responsabili penali di quella tragedia, e confermando per Ferrotramviaria l'assoluzione in sede penale (con il permanere della sola responsabilità civile).
​È una vicenda che, come difensore, ho seguito ininterrottamente dal primissimo giorno, rappresentando e tutelando in giudizio la Confconsumatori Nazionale.
​In questi anni abbiamo affrontato un iter processuale impervio, in cui non sono mancati i tentativi ripetuti e ostinati di estrometterci dal processo. Aver resistito a ogni singola eccezione, garantendo la presenza dell'Associazione fino all'ultimo grado di giudizio davanti ai Giudici di legittimità, non è solo una vittoria tecnica per lo Studio Legale Loizzo.
​È soprattutto l'affermazione di un principio fondamentale: la voce dei cittadini, dei passeggeri e dei consumatori non può e non deve essere silenziata.
​Oggi il mio pensiero professionale si unisce a quello umano, rivolto al ricordo incancellabile delle 23 vittime di quel maledetto giorno. 🙏
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Importante successo del nostro studio
21/09/2026

Importante successo del nostro studio

I giudici hanno ribaltato il verdetto del primo grado «perché il fatto non sussiste». E la ex compagna convivente ha rimesso la querela per altre due contestazioni

🚨 Stretta globale sui reati informatici: cosa cambia con la Legge 90/2024?​L'adozione della nuova Convenzione ONU e l'in...
26/08/2026

🚨 Stretta globale sui reati informatici: cosa cambia con la Legge 90/2024?

​L'adozione della nuova Convenzione ONU e l'intervento del legislatore italiano segnano un punto di svolta nel contrasto al cybercrime.

​Ecco i 3 punti chiave:
1️⃣ Pene severissime: l'accesso abusivo a un sistema informatico ora rischia fino a 10 anni di carcere.
2️⃣ Truffe online: nuove aggravanti per chi si nasconde dietro identità digitali fittizie.
3️⃣ Prova digitale: cambia la gestione delle prove elettroniche, rendendo cruciale il ruolo della Digital Forensics in tribunale.
​Da penalista e criminologo, analizzare la scena del crimine digitale e la catena di custodia del dato è diventato il crocevia fondamentale per smontare le tesi accusatorie.

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"La Geometria della LibertàUn quadrato ed un cerchio disegnati con nastro giallo e nero sul marciapiede del carcere di B...
25/07/2026

"La Geometria della Libertà

Un quadrato ed un cerchio disegnati con nastro giallo e nero sul marciapiede del carcere di Bari, per riflettere sul valore della dignità umana.
Un quadrato di tre metri quadri, ossia lo spazio vitale minimo per ogni persona privata della libertà personale: all’interno ci sono però quattro persone, perché si deve capire che cosa è il sovraffollamento: fanno tre passi, allargano le braccia per misurare lo spazio, si guardano intorno per individuare zone libere e aspettano..….perchè sentono il bisogno di uscire, oltrepassando il nastro. Evadono, ma non si sentono liberi, perché sanno che all’interno di quei tre metri quadri hanno lasciato qualcosa che non si può recuperare: la dignità.
Un cerchio, disegnato con lo stesso nastro giallo e nero, segna il percorso circolare, ripetitivo e senza deviazioni, per simulare l’“ora d’aria”, ossia il momento di svago concesso ai detenuti, al di fuori della cella."

Il 24 luglio 2026 la ha organizzato un evento di sensibilizzazione sulla situazione carceraria. Condivido le parole del Collega Domenico Di Ciaula (purtroppo in forma ridotta per le limitazioni di instagram)

📲 WhatsApp e Processo Penale: come si acquisiscono legittimamente gli screenshot?​Una recente e fondamentale pronuncia d...
09/07/2026

📲 WhatsApp e Processo Penale: come si acquisiscono legittimamente gli screenshot?

​Una recente e fondamentale pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 24803/2026) ha fatto chiarezza sull'utilizzabilità delle chat come prova documentale, anche nell'ambito delle Investigazioni Difensive.
​Quando è necessario il sequestro dei dispositivi e quando, invece, la produzione dello screenshot è sufficiente e legittima?
​Approfondiamo l'orientamento della Suprema Corte e le implicazioni operative nel nuovo articolo sul blog del mio studio legale.

​🔴 Leggi l'articolo completo sul sito

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Cassazione: Il Favor Rei Vince sul Rigore Processuale. Le Pene Sostitutive in Appello per i Procedimenti Pendenti.Second...
06/07/2026

Cassazione: Il Favor Rei Vince sul Rigore Processuale. Le Pene Sostitutive in Appello per i Procedimenti Pendenti.

Secondo la Suprema Corte, nei giudizi d'appello su sentenze di primo grado emesse prima del 30 dicembre 2022, la richiesta di pene sostitutive non deve essere limitata dai motivi d'appello. L'istanza può essere presentata fino all'udienza di discussione, o tramite conclusioni scritte.

🏛️ CASSAZIONE: Coercizione Familiare e Testimonianze RITRATTATE.​📖 Se la paura cambia la testimonianza, la Corte stabili...
27/06/2026

🏛️ CASSAZIONE: Coercizione Familiare e Testimonianze RITRATTATE.

​📖 Se la paura cambia la testimonianza, la Corte stabilisce nuove regole.

Scopri i dettagli nel nostro ultimo articolo!
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𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 "𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂" 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.  ⚖️​Con la recentissima sentenza n. 11361/2026, la Sesta Sezione Penale d...
16/05/2026

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 "𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂" 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆. ⚖️

​Con la recentissima sentenza n. 11361/2026, la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione torna a tracciare una linea di confine netta e invalicabile in tema di responsabilità penale dell'insegnante e metodi disciplinari.
​Il principio di diritto espresso è perentorio: l'utilizzo della violenza – sia essa fisica o psichica, anche se episodica e mossa da un preteso intenti educativo (animus corrigendi) – è radicalmente incompatibile con la nozione di "mezzi di correzione o di disciplina" prevista dall'art. 571 c.p.

​Qual è la corretta qualificazione giuridica?
🔹𝑨𝒃𝒖𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒎𝒆𝒛𝒛𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 (𝑨𝒓𝒕. 571 𝒄.𝒑.): si configura solo quando l'insegnante fa un uso immoderato o disfunzionale di strumenti educativi in sé leciti, a patto che sussista il pericolo concreto di una malattia nel corpo o nella mente dell'allievo.
🔹𝑴𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 (𝑨𝒓𝒕. 572 𝒄.𝒑.): scattano quando le condotte oppressive, pur se temporalmente circoscritte, si inseriscono in un contesto relazionale scolastico degradato, caratterizzato da un clima abituale di vessazione e sopraffazione.
🔹𝑹𝒆𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊 (𝑷𝒆𝒓𝒄𝒐𝒔𝒔𝒆 𝒐 𝑳𝒆𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊): in mancanza del requisito dell'abitualità (art. 572 c.p.) e della prova del pericolo di malattia (art. 571 c.p.), il singolo atto di violenza integra i reati ordinari, con i relativi regimi di procedibilità.

​La Suprema Corte riafferma così la tutela prioritaria dell'integrità psicofisica dei minori all'interno delle istituzioni scolastiche: la forza e la coercizione non possono mai trovare cittadinanza nell'alveo della funzione educativa.

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La Suprema Corte chiarisce il confine tra sfruttamento e costrizione: la minaccia di licenziamento trasforma la condotta...
08/05/2026

La Suprema Corte chiarisce il confine tra sfruttamento e costrizione: la minaccia di licenziamento trasforma la condotta in estorsione ex art. 629 c.p. Un principio fondamentale a tutela della dignità del lavoratore e della legalità nei rapporti d'impiego.

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Indirizzo

Viale Unità D'Italia N. 11
Bari
70125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393771593081

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