28/05/2026
🔴27 maggio 2026, Convegno internazionale “Legal and normative issues in artistic research” - Giornate internazionali di studi giuridici e sociali interdisciplinari “Musica e arti per i diritti umani”- Accademia di Belle Arti di Napoli.
✍🏻Relazione finale della ricerca INAR gruppo ABANA, “Il Cinema: patrimonio culturale e diritto identitario collettivo”, a conclusione di un progetto che ho condiviso con colleghi speciali con i quali stiamo portando avanti un ambizioso progetto editoriale.
✨La prima parola del mio intervento è stata “suggestione”, perché non può parlarsi di cinema senza emozione ed è ciò che volevo ricreare nella numerosa platea presente.
🎞️La tutela di questo settore viene per la prima volta riconosciuta dall’Unesco nel 1980 e solo con riferimento alla sfera materiale. Ed effettivamente la materialità del cinema merita di essere protetta con attenzione, perché le vecchie pellicole, i manifesti e tutto il materiale esistente rappresenta un patrimonio importante che non si può perdere nè disperdere.
Ma è solo nei primi anni 2000 che comincia a farsi strada la consapevolezza che dietro all’oggetto c’è un sogno destinato al per sempre e che merita protezione in quanto tale, perché è esso stesso un patrimonio artistico, immateriale ma tangibile.
Un insieme di scene che ti restituiscono la misura della storia in relazione all’emozione di quel momento, vissuto collettivamente eppure in modo così personale, unico.
🇮🇹Il mio tema di ricerca parte dalla nostra Costituzione, che lega inscindibilmente la tutela della cultura alla Nazione, non soltanto sotto il profilo territoriale ma soprattutto su quello viscerale del comune sentire, del sentirsi parte di un immaginario comune, identitario di un popolo.
🫶Sono davvero grata per questo ulteriore tassello formativo, che arricchisce tantissimo il mio percorso e ancor più la mia persona di preziose collaborazioni umane e professionali, stimolandomi a portare avanti la mia concezione del “cinema” in relazione al diritto.
Un intero comparto fatto di lavoratori e di un inestimabile patrimonio culturale a cui servono regole precise e, soprattutto, la giusta visione.