10/10/2026
Purtroppo capita che si entri in ospedale per farsi curare e si contragga un’infezione ospedaliera.
Se l’infezione è di origine ospedaliera e ha provocato un danno, l’ospedale è tenuto a risarcirlo.
Per liberarsi dalla responsabilità, l’ospedale deve dimostrare non soltanto di aver adottato tutti i protocolli necessari a prevenire l’infezione, ma di averli concretamente applicati proprio a quel paziente, durante quel ricovero.
Lo ribadisce la Cassazione, con l’ordinanza n. 24916 del 1° settembre 2026: un generico certificato di pulizia e sanificazione non basta.
Prima di parlare di sfortuna, occorre accertare le responsabilità.
È successo a te o a un tuo familiare?
Contatta lo Studio Legale Pelosi per valutare la documentazione sanitaria e far valere l’eventuale diritto al risarcimento.
ESPERIENZA – TRASPARENZA – RESPONSABILITÀ ASSISTENZA E CONSULENZA Esperti in diritto del lavoro, siamo sempre dalla parte del più debole, di chi ha diritti e non osa chiederli.Da 30 anni ci occupiamo di vertenze di lavoro e previdenziali.Da alcuni anni, grazie alle collaborazioni con avvocati ...