Ruggiero & Pennacchio Avvocati

Ruggiero & Pennacchio Avvocati Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ruggiero & Pennacchio Avvocati, Avvocato e studio legale, Piazza D'Armi n. 4, Avellino.

🚗🚦 𝐇𝐀𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐔𝐋𝐓𝐀 𝐃𝐀 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗? 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐏𝐎𝐓𝐑𝐄𝐁𝐁𝐄 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀!🏎️ Quante volte capita di ricevere la notifica di...
26/06/2025

🚗🚦 𝐇𝐀𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐔𝐋𝐓𝐀 𝐃𝐀 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗? 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐏𝐎𝐓𝐑𝐄𝐁𝐁𝐄 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀!

🏎️ Quante volte capita di ricevere la notifica di una 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐥𝐨𝐜𝐢𝐭𝐚̀ e pensare che “tanto non si può fare nulla”? In realtà non è sempre così. Moltissime sanzioni elevate tramite autovelox sono illegittime e possono essere annullate, se impugnate correttamente.

📜 Affinché la sanzione sia valida (fermo il rispetto dei termini per impugnare), è necessario che:
▪️ l’autovelox sia 𝐨𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 periodicamente: le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità devono essere costruite in modo tale da garantire l’affidabilità delle misurazioni e devono essere approvate e omologate dal Ministero dei Trasporti;
▪️ l’apparecchio di misurazione sia preventivamente segnalato, visibile e posizionato con congruo anticipo. Un semplice cartello nascosto, danneggiato o segnalato solo all’ultimo momento può invalidare la multa;
▪️ se l’autovelox è installato su una strada urbana o extraurbana secondaria, è necessaria la 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢: in mancanza, la rilevazione automatica non è ammessa, salvo che non vi sia un'apposita autorizzazione prefettizia;
▪️ la multa deve indicare tutti gli 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 della contestazione (es. punto esatto della rilevazione, dati tecnici dello strumento, velocità consentita e rilevata, margine di tolleranza applicato). Se anche uno solo di questi manca o è errato, la sanzione può essere contestata.

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❌ Ricorda: non esiste una multa “automatica” che non possa essere 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚. E spesso, chi paga subito lo fa solo perché non sa di poterla impugnare o perché preferisce aderire alla “misura ridotta”. Il pagamento della sanzione, però, ne impedisce la successiva impugnazione.

👨🏻‍⚖️ la consulenza di un professionista può aiutare l’utente della strada a valutare le opzioni a sua disposizione e capire se la sanzione può essere impugnata in sede amministrativa o giudiziaria.

🚫👫🏻 𝐃𝐈𝐕𝐈𝐄𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐂𝐈𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 | 𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐓𝐈𝐌𝐄, 𝐌𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐈𝐍𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐂𝐈𝐒𝐈 📍 Il 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 a...
12/06/2025

🚫👫🏻 𝐃𝐈𝐕𝐈𝐄𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐂𝐈𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 | 𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐓𝐈𝐌𝐄, 𝐌𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐈𝐍𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐂𝐈𝐒𝐈

📍 Il 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 ai luoghi frequentati dalla persona offesa è una delle misure cautelari previste dal nostro ordinamento per garantire alla persona offesa una tutela immediata in presenza di 𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢 violenti e persecutori, a fronte delle possibili situazioni di contatto con l'aggressore.

ℹ Il divieto di avvicinamento non è una condanna, ma una 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 cautelare con la quale il Giudice, su richiesta del Pubblico Ministero, e valutata la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e del rischio concreto di reiterazione del reato, prescrive all'indagato di non avvicinarsi a determinati luoghi frequentati dalla persona offesa o di mantenere una certa distanza da tali luoghi o dalla persona offesa e, in taluni casi, anche da luoghi frequentati da familiari, conviventi o persone comunque legate affettivamente alla persona offesa.

🚷 Il 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 che applica la misura deve indicare in modo chiaro i 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 da cui l’indagato deve tenersi lontano (abitazione, posto di lavoro, scuola dei figli, ecc.) e la 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐚 da rispettare.

Di recente, la giurisprudenza ha anche specificato che l’obbligo di evitare ogni possibile contatto con la persona offesa e la prescrizione di mantenere una distanza minima, trovano applicazione anche nel caso in cui non sia l’indagato a cercare volontariamente l’incontro con la vittima, con evidenti conseguenze e perplessità dell’opinione pubblica, soprattutto nei casi in cui – a causa di una rapporto malato – la vittima versi in condizione di dipendenza psicologica dal suo aggressore…

⚠️ In caso di violazione, le conseguenze sono molto serie: può scattare l’aggravamento della misura, fino alla custodia cautelare in carcere.

🔗 Il giudice può anche disporre l’uso del 𝐛𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐨, previa verifica della disponibilità tecnica. Questo strumento consente di monitorare in tempo reale il rispetto delle distanze imposte e costituisce un’importante garanzia, sia per la persona offesa che per l’indagato, che viene così protetto da false accuse.

⏳ 𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨: in via generale, la legge prescrive un termine di durata massima delle misure interdittive ma, in ogni caso, come ogni misura cautelare esso è destinato a venir meno quando mutano le circostanze che avevano determinato la sua adozione.

Ecco perché è fondamentale rivolgersi a un 𝐚𝐯𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨, sia se si è stati attinti da una misura cautelare e sia se si invoca la tutela dell’ordinamento in caso di condotte violente perpetrate in proprio danno.

🚫🤝 𝐑𝐄𝐕𝐎𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐓𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 | 𝐄̀ 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 “𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐃𝐄𝐀?”🤝 Il 𝐩𝐚𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (art. 444 c.p.p.) è un rito alternativo ...
15/05/2025

🚫🤝 𝐑𝐄𝐕𝐎𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐓𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 | 𝐄̀ 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 “𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐃𝐄𝐀?”

🤝 Il 𝐩𝐚𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (art. 444 c.p.p.) è un rito alternativo al quale l’imputato può accedere, chiudendo rapidamente il processo, ottenendo uno 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐚 e altri benefici di legge ed evitando le incertezze del dibattimento.
In altri termini, il patteggiamento altro non è se non la “pena concordata tra le parti” (l’imputato e la pubblica accusa). L’accordo in questione viene ratificato dal Giudice, il quale può tuttavia invitare le parti a modificare il calcolo eseguito oppure rilevare l’illegalità della pena.

🙋🏼‍♂️ 𝐌𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐬𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨 𝐦𝐮𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐚?

👩🏼‍⚖️ In linea generale, il consenso prestato alla richiesta di applicazione della pena non può essere revocato. Infatti, la giurisprudenza di legittimità ha più volte chiarito che l’accordo sulla pena si perfeziona nel momento dell’incontro tra le volontà, e da allora non può essere modificato per iniziativa unilaterale di una parte, determinando effetti irreversibili nel procedimento e pertanto né all'imputato né al pubblico ministero è consentito rimetterlo in discussione.
Vi sono, però, alcuni casi in cui, prima dell’𝐨𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 – ovverosia finché il Giudice non ha pronunciato la sentenza che accoglie l’accordo – l’imputato può invece revocare validamente la richiesta:
✅ il caso in cui sopravvenga una legge più favorevole;
✅ il caso in cui le parti decidano di sostituire l’originario accordo con una nuova intesa.

📃 Una volta emessa la 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, invece, la possibilità di revocare il patteggiamento è estremamente limitata. È possibile proporre ricorso per Cassazione, ma solo per motivi legati alla nullità della sentenza, erronea qualificazione giuridica del fatto, errori nell’applicazione delle pene accessorie, oppure vizi nella volontà dell’imputato (ad esempio, se il consenso è stato espresso in modo non pienamente consapevole o per errore).

⚖️ Non mancano casi in cui la Cassazione ha accolto 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 per la mancata informazione all’imputato sulle conseguenze accessorie (come l’interdizione dai pubblici uffici), oppure per gravi vizi procedurali. Tuttavia, si tratta di eccezioni: la regola resta la definitività della sentenza una volta intervenuta l’omologazione.

✍ Se lo sconto di pena può sembrare un incentivo allettante, prima di aderire al rito del patteggiamento è comunque fondamentale valutare ogni aspetto con attenzione, comprese le conseguenze sul piano civile e amministrativo. Solo una 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 seria e competente può garantire una scelta davvero consapevole.

01/05/2025

📜 𝑰𝒍 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂. 𝑬̀ 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒂̀, 𝒅𝒊𝒈𝒏𝒊𝒕𝒂̀.
— Norberto Bobbio

🌿 Il 1° maggio celebriamo il lavoro in tutte le sue forme: il gesto antico dell’artigiano, la dedizione del medico, la pazienza dell’insegnante, l’impegno silenzioso di chi costruisce il presente di tutti.

⚖️ 𝐌𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨. 𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢.
Ogni contratto firmato, ogni norma applicata, ogni ingiustizia sanata, è un passo in avanti verso una società più equa.
Nel nostro quotidiano impegno come avvocati, sentiamo il peso e l’onore di questo cammino: affiancare chi lavora, chi lotta, chi spera.

🌾 Oggi non è solo un giorno di festa. È un giorno per ricordare che la giustizia comincia dal rispetto della fatica altrui.

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝟏° 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢.

⚖ 𝐈𝐍𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐙𝐙𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐕𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐀𝐍𝐂𝐄𝐋𝐋𝐀𝐓𝐎 𝐎 𝐈𝐍 𝐑𝐈𝐓𝐀𝐑𝐃𝐎 | 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐈 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐆𝐄𝐑𝐈✈️ Hai subito un 𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐨 s...
24/04/2025

⚖ 𝐈𝐍𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐙𝐙𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐕𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐀𝐍𝐂𝐄𝐋𝐋𝐀𝐓𝐎 𝐎 𝐈𝐍 𝐑𝐈𝐓𝐀𝐑𝐃𝐎 | 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐈 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐆𝐄𝐑𝐈

✈️ Hai subito un 𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐨 superiore alle 3 ore? Potresti aver diritto a una compensazione economica!

📜 Il Regolamento (CE) 261/2004 tutela i passeggeri in caso di disagi nei voli in partenza da un aeroporto UE o operati da una compagnia UE.

🔎 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐡𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?
✅ Negato imbarco per overbooking
✅ Cancellazione del volo
✅ Ritardo alla partenza o all’arrivo

⚠ 𝐀 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐦𝐛𝐨𝐫𝐬𝐨?
➡️ 250€ per voli fino a 1.500 km
➡️ 400€ per voli tra 1.500 e 3.500 km
➡️ 600€ per voli oltre 3.500 km

✍ 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐦𝐛𝐨𝐫𝐬𝐨?
🔹 Conservare biglietto e ricevute delle spese sostenute, anche nel caso di spese sostenute in attesa del volo alternativo.
🔹 Aprire una procedura di reclamo presso la compagnia, rivolgendosi ad un avvocato per far valere i propri diritti.

ℹ️ 𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐚 𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚?
Anche quando la cancellazione o il ritardo sono dovuti a cause non imputabili alla compagnia, quest’ultima è sempre tenuta a prestare 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 ai viaggiatori: in alcuni casi, è necessaria una sistemazione in albergo o il trasporto presso altro aeroporto; in altri casi, la compagnia è tenuta ad offrire 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐢 𝐞 𝐛𝐞𝐯𝐚𝐧𝐝𝐞 in congrua relazione alla durata dell’attesa.

🕊️ 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚
20/04/2025

🕊️ 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚

⚖  𝐃𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐀 𝐈𝐍𝐒𝐈𝐃𝐈𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀𝐋𝐄 | 𝐂𝐇𝐈 𝐄̀ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐄?🚧 Incappare in un'insidia stradale, come una buca ad esempio, può cau...
15/04/2025

⚖ 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐀 𝐈𝐍𝐒𝐈𝐃𝐈𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀𝐋𝐄 | 𝐂𝐇𝐈 𝐄̀ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐄?

🚧 Incappare in un'insidia stradale, come una buca ad esempio, può causare 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢. Ma chi è il soggetto responsabile in questi casi?

📜 Secondo l’art. 2051 c.c., è colui che ha in custodia una cosa ad essere responsabile dei danni che essa causa, salvo che dimostri il caso fortuito.

🔎 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 l’ente gestore della strada 𝐞̀ 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞?
✅ Se la buca era presente da tempo e non è stata riparata.
✅ Se non erano presenti segnali di pericolo e l’insidia non era prevedibile.
✅ Se la strada era in cattivo stato di manutenzione.

⚠ 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨?
❌ Se il danno è dovuto a distrazione del pedone o velocità eccessiva del conducente.
❌ Se il pericolo era evidente e facilmente evitabile.

👨‍⚖ 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?
📌 Documenta il danno: scatta foto della buca e dei danni subiti.
📌 Testimonianze: raccogli dichiarazioni di eventuali presenti o richiedi l’intervento della polizia municipale o delle forze dell’ordine.
📌 Invia una richiesta di risarcimento al Comune o all’ente gestore della strada. Ricorda che, salvo i casi di rilevante entità, la procedura di risarcimento è assoggettata alla procedura della “negoziazione assistita”, che dovrai avviare per il tramite di un legale.

ℹ️ 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐚?
Una responsabilità ex art. 2051 c.c. può derivare dalla presenza di un’insidia lungo una strada, ma casi molto frequenti sono anche quelli cagionati da: omessa manutenzione di edifici, omessa segnalazione del pavimento bagnato, omessa canalizzazione delle acque piovane, ecc.

⚖️ 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐎 | 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐓𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐍𝐀 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐆𝐑𝐀𝐕𝐄?🔍 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐈𝐍𝐆𝐔𝐄 𝐔𝐍 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐒𝐄𝐌𝐏𝐋𝐈𝐂𝐄 𝐃𝐀 𝐔𝐍𝐎 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐎?Il furto sempl...
03/04/2025

⚖️ 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐎 | 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐓𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐍𝐀 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐆𝐑𝐀𝐕𝐄?

🔍 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐈𝐍𝐆𝐔𝐄 𝐔𝐍 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐒𝐄𝐌𝐏𝐋𝐈𝐂𝐄 𝐃𝐀 𝐔𝐍𝐎 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐎?
Il furto semplice è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e una multa fino a 516 euro (art. 624 c.p.). Ma attenzione: se il reato presenta circostanze aggravanti, la pena diventa molto più severa!

⚠️ 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈𝐋 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐓𝐓𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐀? (art. 625 c.p.)
Un furto è considerato aggravato quando viene commesso con modalità particolarmente gravi o in contesti specifici, ad esempio:

✅ Furto con scasso 🔑 → Forzatura di serrature, finestre o altri sistemi di sicurezza.
✅ Furto con destrezza 🎒 → Esempi classici sono il borseggio o il furto di oggetti senza che la vittima se ne accorga.
✅ Furto su beni di pubblica utilità ⚡ → Come il furto di rame dai cavi elettrici o il sabotaggio di strutture pubbliche.
✅ Furto commesso all’interno di mezzi di pubblico trasporto o, ancora, nei confronti di vittime che si trovino nell’atto di fruire o abbiano appena fruito dei servizi di uffici postali, istituti di credito e ATM.

📌 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐓𝐄 𝐔𝐍 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐎 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐀𝐕𝐀𝐓𝐎?
In questi casi, la pena aumenta da 2 a 6 anni di reclusione e la multa può arrivare fino a 1.500 euro. In taluni casi, poi, il reato resta perseguibile d’ufficio, con la conseguenza che un’eventuale remissione di querela non determinerà l’automatica estinzione del procedimento penale.

🚨 𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝐏𝐔𝐍𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐏𝐄𝐍𝐄 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐃𝐔𝐑𝐄 𝐈 𝐅𝐔𝐑𝐓𝐈 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐀𝐔𝐒𝐀𝐍𝐎 𝐔𝐍 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐓𝐈𝐌𝐄!

⚖️ 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐍𝐓𝐄𝐍𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐅𝐈𝐆𝐋𝐈 | 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐈𝐂𝐄 𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄?👨‍👩‍👧 Il mantenimento dei figli è un dovere inderogabile dei g...
27/03/2025

⚖️ 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐍𝐓𝐄𝐍𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐅𝐈𝐆𝐋𝐈 | 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐈𝐂𝐄 𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄?

👨‍👩‍👧 Il mantenimento dei figli è un dovere inderogabile dei genitori, sancito dall’art. 147 e 148 c.c., ma che trova il suo fondamento anche nella 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 all’art. 30: “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio”.

💼 L’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli imposto ai genitori, tenendo conto dei bisogni di questi ed in proporzione delle rispettive sostanze e capacità 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 sussiste per il sol fatto di averli generati e deve perdurare sino al raggiungimento dell’autosufficienza economica di questi.

🔎 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐥’𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?
✅ Sempre, indipendentemente dalla separazione o dal divorzio e anche in caso di figli nati al di fuori del matrimonio.
✅ Anche se il figlio è maggiorenne, finché non raggiunge un’adeguata indipendenza economica.
✅ In caso di inadempimento, non solo è prevista la possibilità di ricorrere al Tribunale affinché venga ordinato al genitore inadempiente di contribuire al mantenimento della prole, ma quest’ultimo può essere chiamato a rispondere della violazione degli obblighi di assistenza familiare anche in sede penale (art. 570 e 570 bis c.p.).

⚠️ La Cassazione ha chiarito che 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨! Il figlio deve dimostrare impegno concreto nella ricerca di un lavoro o nello studio.

👨‍⚖️ Il mantenimento dei figli, nel rispetto della loro età, delle loro inclinazioni ed aspirazioni è un dovere imposto dall’ordinamento e una responsabilità da non sottovalutare.

⚖️ 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋'𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀̀ | 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐋𝐎?🏛️ Ricevere un’eredità può sembrare un vantaggio, ma in alcuni casi può e...
24/03/2025

⚖️ 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋'𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀̀ | 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐋𝐎?

🏛️ Ricevere un’eredità può sembrare un vantaggio, ma in alcuni casi può essere più conveniente rinunciare!

🔎 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞?
✅ Se il defunto ha lasciato debiti superiori ai beni ereditati.
✅ Se si vuole evitare una situazione patrimoniale complessa o rischiosa.
✅ Se si preferisce lasciare l'eredità ad altri eredi (figli, fratelli, ecc.).

📌 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚?
➡️ La rinuncia all’eredità è un vero e proprio atto solenne e, come tale, va compiuto con un atto notarile o davanti al tribunale competente. Diversamente, la rinuncia resta invalida ed il rinunciante continua ad essere considerato un chiamato all’eredità.
➡️ Deve avvenire entro 10 anni dalla morte del cuius (ma attenzione ai casi di accettazione tacita!).
➡️ Se fatta per conto di un minore, è necessaria l'autorizzazione del Giudice Tutelare.

⚠️ Attenzione! 𝐂𝐡𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐜𝐥𝐚𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀. È sempre consigliato valutare attentamente benefici e pregiudizi della rinuncia prima di assumere una decisione.

👨‍⚖️ Dal punto di vista del creditore: i creditori del rinunciante possono impugnare la rinuncia all’eredità effettuata da quest’ultimo entro cinque anni dalla stessa, ove essa li danneggi. In tal caso, possono fare ricorso al Tribunale per farsi autorizzare ad accettare l’eredità in nome ed in luogo del rinunciante al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari e fino alla concorrenza dei loro crediti.

Indirizzo

Piazza D'Armi N. 4
Avellino
83100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

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