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LA COINTESTAZIONE DI UN CONTO BANCARIO NON È SUFFICIENTE PER STABILIRE CHI NE EREDITA LE SOMME(Cass. 5.3.2026 n.5009)Suc...
01/04/2026

LA COINTESTAZIONE DI UN CONTO BANCARIO NON È SUFFICIENTE PER STABILIRE CHI NE EREDITA LE SOMME
(Cass. 5.3.2026 n.5009)

Succede di frequente che il conto corrente di una persona in età
avanzata venga cointestato ad uno dei familiari: al momento della
successione, gli altri familiari o eredi erediteranno solo la metà del saldo o potranno avanzare diritti anche sull'altra metà?
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ANCHE IN ASSENZA DI MOBBING, IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE PER UN AMBIENTE DI LAVORO STRESSANTE(Cass. 16.2.2024 n.4...
30/03/2026

ANCHE IN ASSENZA DI MOBBING, IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE PER UN AMBIENTE DI LAVORO STRESSANTE
(Cass. 16.2.2024 n.4279)
L'esistenza e la prova di comportamenti persecutori nei confronti del lavoratore (mobbing) non è l'unica ipotesi in cui il datore di lavoro può essere ritenuto responsabile dello stress psico-fisico subito dal lavoratore nell'ambiente di lavoro. Così ha precisato la Cassazione nella sentenza che ora esaminiamo.
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I VIZI DELL'OPERA ARTIGIANA VANNO DENUNCIATI IN UNTERMINE PIÙ BREVE DI QUELLO DELL'APPALTO(Cass. 9.2.2024 n.3682)In ques...
23/02/2024

I VIZI DELL'OPERA ARTIGIANA VANNO DENUNCIATI IN UN
TERMINE PIÙ BREVE DI QUELLO DELL'APPALTO
(Cass. 9.2.2024 n.3682)
In questa recente pronuncia la Cassazione ha precisato che, se
l'artigiano ha una piccola impresa, si applicano le regole del contratto d'opera e non quelle dell'appalto, per cui il committente deve denunciare eventuali vizi entro il termine di un anno, non entro quello di due anni stabilito per l'appalto.
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ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEI FIGLI E ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE DI PROPRIETÀ COMUNE(Cass. 21.9.2022 n. 27599)Il no...
26/06/2023

ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEI FIGLI E ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE DI PROPRIETÀ COMUNE
(Cass. 21.9.2022 n. 27599)
Il nostro codice civile (art. 337 sexies) dispone che il giudice, quando
stabilisce l’ammontare dell’assegno di mantenimento per i figli di genitori
separati o divorziati, deve tener conto dell’assegnazione della casa
familiare. In questa pronuncia la Cassazione chiarisce se questo criterio si
applica anche quando il coniuge assegnatario è comproprietario
dell'immobile.
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Corso Alfieri, 76
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14100

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