Avvocato Adriano Cortellessa

Avvocato Adriano Cortellessa Sono Adriano Cortellessa e sono un Avvocato che aiuta i lavoratori vittime di infortuni sul lavoro a

La rendita ai superstiti INAIL spetta alla famiglia anche quando nessuno ha colpa. Non serve una sentenza, non serve att...
25/08/2026

La rendita ai superstiti INAIL spetta alla famiglia anche quando nessuno ha colpa. Non serve una sentenza, non serve attendere il processo penale. Serve la domanda, entro tre anni. Ma la rendita non è il risarcimento: è il minimo assicurativo. La sofferenza per la morte del congiunto l’INAIL non la paga, e resta da chiedere ai responsabili. Nella guida: percentuali per coniuge e figli, importi 2026, assegno una tantum, borse di studio per i figli studenti (fondi limitati, si pagano in ordine di arrivo) e i cinque errori che costano di più.

Rendita ai superstiti INAIL: percentuali per coniuge e figli, importi 2026, assegno una tantum, borse di studio e termine di tre anni.

Con questa sentenza la Corte ha posto l’accento sugli obblighi del committente in relazione all’esecuzione di lavori da ...
08/08/2026

Con questa sentenza la Corte ha posto l’accento sugli obblighi del committente in relazione all’esecuzione di lavori da lui affidati e all’ingerenza posta in essere, attraverso la messa a disposizione delle attrezzature inidonee. Il percorso argomentativo è rispettoso del consolidato principio per cui la responsabilità del committente in caso di infortunio sussiste in relazione alla mancata verifica della idoneità tecnica professionale del soggetto a cui i lavori sono stati affidati, alla sua ingerenza nell’esecuzione dei lavori oggetto di appalto o del contratto di prestazione d’opera, e anche alla agevole ed immediata percepibilità, da parte sua, di situazioni di pericolo. Deve rilevarsi, dunque, come la indicazione, da parte della Corte, della messa a disposizione della attrezzatura quale elemento sintomatico di ingerenza del committente nei lavori appaltati sia coerente e logica.

https://www.avvocatoinfortuniolavoro.it/committente-messa-a-disposizione-attrezzatura-ingerenza-posizione-di-garanzia/

In presenza di un incidente originato dall’assenza o dalla inidoneità delle misure di sicurezza, nessuna efficacia causa...
31/07/2026

In presenza di un incidente originato dall’assenza o dalla inidoneità delle misure di sicurezza, nessuna efficacia causale può essere attribuita al comportamento del lavoratore infortunato che eventualmente abbia dato occasione all’evento, quando questo sia da ricondursi alla mancanza o insufficienza di quelle cautele che, se adottate, avrebbero neutralizzato il rischio del comportamento del lavoratore.

https://www.avvocatoinfortuniolavoro.it/malfunzionamento-dispositivo-di-sicurezza-condotta-imprudente-lavoratore/

L’autopsia dopo un infortunio sul lavoro non è un passaggio burocratico. È l’unico accertamento che non potrà essere rip...
28/07/2026

L’autopsia dopo un infortunio sul lavoro non è un passaggio burocratico. È l’unico accertamento che non potrà essere ripetuto: il corpo viene restituito, la sepoltura avviene, e ciò che non è stato osservato in quelle ore non sarà più osservabile. Tutto quello che verrà dopo - il processo penale, la causa civile, la richiesta di risarcimento - poggia su quel verbale.
Questa guida spiega, in modo concreto, chi decide l’autopsia, quali diritti hanno i familiari, entro quando vanno esercitati e cosa accade quando nessuno li esercita.
https://www.avvocatoinfortuniolavoro.it/autopsia-infortunio-sul-lavoro/

Infortunio mortale sul lavoro: guida per i familiari.Un infortunio mortale sul lavoro travolge una famiglia in poche ore...
13/07/2026

Infortunio mortale sul lavoro: guida per i familiari.

Un infortunio mortale sul lavoro travolge una famiglia in poche ore. Mentre il dolore è ancora insostenibile, partono le indagini penali, il cantiere viene sequestrato, la Procura dispone l’autopsia. In quei giorni i familiari devono prendere decisioni che pesano su tutto il percorso successivo: la nomina di un consulente per l’autopsia, la scelta di costituirsi parte civile, la domanda di rendita all’INAIL, la richiesta di risarcimento al datore di lavoro. Questa guida spiega, passo dopo passo, cosa accade dopo la morte di un lavoratore e quali diritti spettano al coniuge, ai figli e ai genitori della vittima. Nel 2025 le denunce di infortunio mortale pervenute all’INAIL entro il 31 dicembre sono state 1.093, tre in più rispetto alle 1.090 del 2024: 792 infortuni in occasione di lavoro e 293 in itinere, secondo il periodico Dati INAIL di gennaio 2026. Dietro ogni numero c’è una famiglia che deve orientarsi in un sistema complesso, spesso senza che nessuno le spieghi da dove cominciare.

Infortunio mortale sul lavoro: autopsia, indagini, parte civile, rendita INAIL e risarcimento ai familiari. La guida dell'Avv. Cortellessa.

Indirizzo

Via Fonte Veneziana 6
Arezzo
52100

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