12/10/2026
⚖️ MULTE CON AUTOVELOX: SENZA OMOLOGAZIONE IL VERBALE È NULLO!
Hai ricevuto una sanzione amministrativa per eccesso di velocità rilevata tramite autovelox fisso o mobile?
La questione della validità dei verbali di infrazione stradale è stata al centro di una delle prese di posizione più dirompenti della Corte di Cassazione Civile, che ha ribadito la netta distinzione tra la semplice approvazione dell'apparecchio e la sua formale omologazione.
📌 IL CASO: LA DIFFERENZA TRA APPROVAZIONE E OMOLOGAZIONE
Per anni molti Comuni ed enti proprietari delle strade hanno utilizzato dispositivi di rilevamento della velocità muniti unicamente della determina di "approvazione" del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, equiparandola tacitamente all'omologazione prevista dal Codice della Strada.
La giurisprudenza di legittimità ha smontato questa prassi: l'art. 142, comma 6, del Codice della Strada richiede espressamente che le apparecchiature siano debitamente omologate.
🔍 I 3 PRINCIPI CHIAVE DA SAPERE:
1️⃣ Due procedure distinte e non equivalenti:
L'approvazione ministeriale accerta solo la rispondenza tecnica generica dell'apparecchio alle linee guida, mentre l'omologazione comporta verifiche strumentali e collaudi molto più rigorosi e vincolanti. L'una non può sostituire l'altra.
2️⃣ Mancanza di omologazione = Nullità del verbale:
Se l'autovelox utilizzato per accertare l'eccesso di velocità è soltanto "approvato" ma privo del formale decreto di omologazione, l'accertamento è illegittimo. Di conseguenza, il verbale e la relativa decurtazione dei punti patente possono essere annullati tramite ricorso.
3️⃣ L'onere della prova grava sulla Pubblica Amministrazione:
In caso di opposizione davanti al Giudice di Pace o al Prefetto, spetta all'ente accertatore (Comune o Polizia Stradale) produrre in giudizio la documentazione che attesti la corretta e tempestiva omologazione, oltre alla taratura periodica annuale del dispositivo.
💡 COSA SIGNIFICA IN PRATICA?
Ricevuto il verbale, è fondamentale esaminare attentamente le diciture presenti:
Se il testo menziona solo "decreto di approvazione" e non vi è traccia di "omologazione", sussistono solidi presupposti per impugnare la sanzione;
Il ricorso va proposto entro 30 giorni dalla notifica dinanzi al Giudice di Pace (o entro 60 giorni al Prefetto).
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