10/10/2026
La sopravvalutazione di un immobile venduto all’asta, derivante da errori nella perizia dell’esperto nominato dal giudice dell’esecuzione, può determinare un danno risarcibile in favore dell’aggiudicatario a titolo di perdita di chance. Non occorre, a tal fine, dimostrare che una stima corretta avrebbe certamente consentito l’acquisto a un prezzo inferiore, essendo sufficiente provare la perdita di una possibilità seria, concreta e apprezzabile di conseguire condizioni economiche più favorevoli. È quanto chiarito dalla Corte di Cassazione, Terza Sezione civile, con l’ordinanza n. 22597/2026, che interviene sui criteri di accertamento e liquidazione del danno derivante dall’erronea valutazione di un immobile nell’ambito di una procedura esecutiva.
Perizia errata per una casa all’asta: la Cassazione chiarisce quando l’acquirente ha diritto al risarcimento del danno da perdita di chance.