Studio Legale Fusario

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Avvocato | Responsabilità civile e contenziosi complessi | Strategie di tutela x privati e imprese | Adeguati assetti e gestione del rischio | Studi Legali dell’Anno: Statista–Il Sole 24 Ore x 5 · Corriere della Sera x 2

TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO.Da bambino lo sentivo dire spesso.Era un modo semplice con cui gli a...
21/08/2026

TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO.

Da bambino lo sentivo dire spesso.

Era un modo semplice con cui gli adulti mi spiegavano che, prima o poi, a forza di rischiare, qualcosa sarebbe andato storto.

Solo molti anni dopo ho capito che quello "zampino" può avere un valore enorme anche in una causa.

Perché quando si reclama un danno, non basta avere ragione. Bisogna riuscire a dimostrarlo.

Un'impresa sostiene di aver subito una perdita?
Un cliente lamenta un comportamento scorretto?
Un condomino denuncia un danno?

Bene, occorre dimostrarlo.

Ci sono documenti che provano la condotta che ha cagionato il danno?
Una fotografia scattata prima e dopo.
Una PEC.
Una mail
Un messaggio whatsapp.
Un verbale.
Un documento.
Una fattura.
Una comunicazione tempestiva.
Una relazione tecnica.
Un testimone.

I documenti diventano in giudizio la prova di ciò che è realmente accaduto.

Dunque, il danno può essere evidente ma la prova della condotta che ha cagionato il danno, invece, bisogna ricercarla, analizzarla ed utilizzarla bene.

Per questo, quando assisto un cliente (privato o impresa che sia) in una controversia, non mi limito a chiedere:
"Che cosa è successo?"
Chiedo anche:
"Che cosa possiamo dimostrare che è successo?"

La gatta può anche lasciare lo zampino, ma bisogna sapere dove e come cercarlo.

IL DIRITTO CHE HO IMPARATO PRIMA DEL CODICE CIVILE  #1«Chi rompe paga. E i cocci sono suoi.»Da bambino l'ho sentito dire...
18/08/2026

IL DIRITTO CHE HO IMPARATO PRIMA DEL CODICE CIVILE #1

«Chi rompe paga. E i cocci sono suoi.»

Da bambino l'ho sentito dire tante volte.
A casa, dai nonni, dalle zie.
Bastava che qualcuno combinasse un danno perché arrivasse, quasi automaticamente, quella frase: «Chi rompe paga.»

Allora era semplicemente un modo per dire: hai fatto un danno, adesso te ne assumi le conseguenze.

Oggi, da avvocato che si occupa di responsabilità civile, ci un principio che attraversa tutto il sistema della responsabilità civile: chi provoca ingiustamente un danno ad altri può essere chiamato a risarcirlo.

È la logica dell'art. 2043 del Codice civile.
Ma il diritto, naturalmente, è molto più complesso del proverbio.

La dicotomia «Hai rotto, quindi paghi.» non è sempre naturale.

Occorre capire che cosa è successo, chi ha causato il danno, se esiste una responsabilità, quale sia il nesso causale e quali danni siano effettivamente risarcibili.

Ed è proprio qui che comincia il lavoro dell'avvocato.
Ricostruire i fatti.
Individuare le responsabilità.
Quantificare il danno.
Costruire la strategia per ottenere il risarcimento.
Quello che da bambini ci sembrava una semplice regola di buon senso, nel diritto diventa un percorso molto più articolato.

Forse è anche per questo che mi sono appassionato al diritto civile.
Perché tratta la vita reale e la quotidianità, i rapporti tra persone, tra imprese, dei danni che si possono fare o ricevere e delle conseguenze che ne derivano.

Hai subito un danno o stai affrontando un contenzioso complesso?
Sei un'impresa e vuoi individuare i rischi, prevenirli e costruire adeguati assetti organizzativi.
Scrivimi qui su LinkedIn o contatta lo Studio per valutare insieme la strategia più adatta.

14/07/2026

SUPERBONUS 110: LA BOCCIATURA DELL'EUROPA E IL NODO DEI RISARCIMENTI CIVILI.

Il Superbonus 110% è finito sotto la lente d'ingrandimento della Corte dei Conti Europea (Relazione speciale del luglio 2026) che ha fotografato un uso inefficiente dei fondi pubblici, con costi per il risparmio energetico quattro volte superiori alle stime iniziali.Mentre la macroeconomia discute i numeri, negli studi legali gestiamo l'onda d'urto della responsabilità civile.Con lo stop definitivo alla misura e i controlli serrati del Fisco, i nodi vengono al pettine per tre categorie:
I committenti: Restano i primi responsabili fiscali verso l'Erario in caso di irregolarità, rischiando di dover restituire tutto con sanzioni.
I tecnici asseveratori: Architetti e ingegneri sono esposti ad azioni di risarcimento danni se le loro relazioni non rispecchiano i rigidi requisiti normativi.
Le imprese appaltatrici: Il ritardo nei cantieri o la mancata esecuzione a regola d'arte stanno generando una mole di contenziosi contrattuali senza precedenti.
Il collasso normativo del Superbonus si sta traducendo in una f***a rete di azioni di rivalsa per inadempimento contrattuale. Tutelare il cliente significa saper analizzare la catena delle responsabilità tra contratti d’appalto, polizze assicurative dei professionisti e visti di conformità.

ne parlerò il prossimo 22 luglio al convegno on line organizzato da Anapi

14/06/2026

Superbonus 110%, Lavori Incompiuti e Cantiere Fantasma: Chi Paga il Professionista?

Il blocco dei crediti e i cantieri abbandonati hanno lasciato sul campo una scia di contenziosi.
Se i lavori non sono partiti, non sono finiti o è saltata la cessione del credito, il progettista/asseveratore ha diritto al compenso?
1. Molti committenti e condomini ritengono erroneamente che se l'opera non viene completata, o se lo sconto in fattura fallisce, nulla sia dovuto ai tecnici.
In realtà, il contratto d'opera professionale del tecnico è autonomo rispetto all'appalto dei lavori. Se la prestazione (progetto, rilievo, CILAS) è stata eseguita, il professionista va pagato indipendentemente dall'esito del cantiere (Tribunale di Terni, n. 251 del 26 maggio 2026).
Eppure, spesso nei contratti si stabiliva che il tecnico venisse pagato dal General Contractor o dall'impresa tramite lo sconto in fattura. Secondo Tribunale di Milano (Sentenza n. 2442 del 24 marzo 2025) se l'appaltatore non paga il professionista, il Condominio/Committente torna a essere il responsabile principale del pagamento.

Il committente, dunque, è il primo soggetto esposto legalmente. Se perde il diritto al beneficio fiscale (es. per irregolarità o tempistiche sforate dall'impresa), potrebbe essere chiamato a pagare i professionisti di tasca propria ma può agire di rivalsa verso l'impresa.

L'amministratore di condominio agisce come mandatario con rappresentanza del condominio-committente e su di lui gravano diverse responsabilità:
dalla Diligenza nella scelta del General Contractor all'inerzia che ha prodotto la perdita del bonus.
Attenzione alle delibere: Serve sempre un incarico contrattuale scritto e valido o una delibera assembleare chiara per blindare la richiesta di compenso dei tecnici.

come abbiamo sempre sostenuto l'idea del "tanto paga lo Stato" era profondamente errata ed ha lasciato spazio a una complessa stagione di contenziosi.
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Avete vissuto situazioni simili nei vostri cantieri o condomini?

29/05/2026

⚖️ Superbonus 110%: il progettista può avere diritto al compenso anche se i lavori non partono.

Una recente sentenza del Tribunale di Terni (n. 251/2026) affronta un problema molto frequente negli ultimi anni:
chi paga il professionista se il cantiere non è stato mai avviato?

Secondo il Tribunale, il progettista ha comunque diritto al compenso quando:

✅ la prestazione professionale è stata eseguita;
✅ il progetto è stato approvato;
✅ contratti e delibere prevedono chiaramente il pagamento anche se la cessione del credito non va a buon fine.

Un principio importante:
la progettazione professionale ha un valore autonomo rispetto all’esecuzione dei lavori.

In pratica, se il tecnico ha svolto l’incarico affidato, il compenso può essere dovuto anche se il Superbonus non si è concretizzato.

📌 La sentenza conferma ancora una volta quanto sia fondamentale verificare contratti e delibere in modo chiaro e dettagliato.

Che ne pensate?
Decisione corretta oppure eccessivamente penalizzante per i Condomini?

04/05/2026

🔴 SUPERBONUS 110% - Il "Decreto Salva Condomini"

In tema di Superbonus 110%, il beneficiario è il principale responsabile verso l'Agenzia delle Entrate per la sussistenza dei requisiti.

In caso di irregolarità, l'Agenzia delle Entrate recupera l'importo indebitamente percepito dal beneficiario, che potrà poi rivalersi sui tecnici o imprese responsabili.

Il beneficiario (ovvero il committente) è di norma un soggetto privato (i condomini).

Il Governo sta studiando un decreto ad hoc per chi ha usufruito del Superbonus 110%.

L'obiettivo è permettere ai condomini di regolarizzare piccole difformità o errori nelle asseverazioni attraverso un'imposta sostitutiva (una piccola percentuale del credito), evitando così il rischio di dover restituire l'intero bonus all'Agenzia delle Entrate.

La misura riguarderebbe principalmente:
1️⃣ Cantieri incompiuti: Chi si è trovato con i lavori bloccati nel passaggio tra le diverse aliquote.
2️⃣ Errori formali: Casi in cui ci sono discrepanze tecniche nelle asseverazioni che potrebbero invalidare il credito.
3️⃣ Responsabilità incolpevoli: Condomini che hanno agito in buona fede ma si ritrovano coinvolti in irregolarità commesse da ditte o tecnici.

⚠️ Oggi dunque è importante una verifica documentale dei lavori realizzati (o incompiuti) in regime di Superbonus 110% relativa a
- CILA-S e Varianti: Corrispondono a quanto effettivamente realizzato?
- Contratti d'appalto: Chi risponde dei ritardi o dei vizi dell'opera?- - Asseverazioni e Visti: Sono tecnicamente solidi o presentano falle che espongono il condominio a sanzioni?
- Delibere assembleari: sono valide o meno?

Se temete irregolarità nei lavori effettuati, è il momento di agire!

02/05/2026

🎙️ Intervista sulla responsabilità medica – Seconda domanda

Pubblico la registrazione della prima domanda dell'intervista dedicata al tema della responsabilità medica.

Un primo approfondimento che apre il confronto su un argomento complesso e sempre più attuale, tra profili giuridici, etici e professionali.

📌 Guarda il video e facci sapere cosa ne pensi.

23/04/2026

🎙️ Intervista sulla responsabilità medica – Prima domanda

Pubblico la registrazione della prima domanda dell'intervista dedicata al tema della responsabilità medica.

Un primo approfondimento che apre il confronto su un argomento complesso e sempre più attuale, tra profili giuridici, etici e professionali.

📌 Guarda il video e facci sapere cosa ne pensi.

Dopo il riconoscimento del Corriere della Sera un piccolo intervento sull'economia Marchigiana e sulla necessità per le ...
19/04/2026

Dopo il riconoscimento del Corriere della Sera un piccolo intervento sull'economia Marchigiana e sulla necessità per le PMI di adottare adeguati assetti amministrativi, organizzativi e contabili per migliorare le performance, valutare i rischi e gestire conflitti e passaggi generazionali.

Oggi ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di relatore, al convegno sulla gestione condominiale, approfondendo ...
17/04/2026

Oggi ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di relatore, al convegno sulla gestione condominiale, approfondendo il tema della responsabilità dell’amministratore di condominio nel trattamento dei dati personali.

Ho analizzato il delicato equilibrio tra gli obblighi di trasparenza previsti dal codice civile e le tutele imposte dal GDPR, evidenziando come l’amministratore sia chiamato a svolgere un ruolo si responsabile nella gestione dei dati dei condòmini.

Tra i principali spunti affrontati:
🔹 l’individuazione dei soggetti del trattamento e delle basi giuridiche
🔹 gli adempimenti operativi richiesti per garantire la compliance
🔹 il corretto bilanciamento tra diritto alla trasparenza e tutela della riservatezza
🔹 i casi più frequenti di violazione, con particolare attenzione alla gestione della morosità
🔹 le implicazioni della videosorveglianza nelle parti comuni
🔹 la responsabilità, anche risarcitoria, in caso di trattamento illecito

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la necessità di adottare un approccio consapevole e strutturato: il rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali rappresenta un vero e proprio elemento qualificante della corretta gestione condominiale.

Indirizzo

Viale Della Vittoria, 33
Ancona
60123

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Telefono

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