22/09/2026
Un cliente mi ha chiesto quanto costasse redigere un contratto preliminare.
«Cinquemila euro.»
«È moltissimo! Pensavo 500 euro. O magari nulla, considerati i nostri rapporti.»
«Allora, per 500 euro, le insegno a scriverlo da solo.»
L’offerta gli è sembrata conveniente.
«Cominciamo dall’analisi dell’operazione, dei rischi e degli interessi da tutelare. Serviranno norme aggiornate, giurisprudenza, banche dati, clausole adeguate al caso concreto e qualche anno di esperienza per capire che cosa potrebbe andare storto.»
«Ma io non ho né gli strumenti né l’esperienza.»
«Può procurarseli.»
«Quanto tempo ci vuole?»
«Dipende. Quando le serve il contratto?»
«Domani.»
«Allora c’è anche un altro problema: occorre sapere che cosa scrivere, come scriverlo e assumersi la responsabilità di averlo scritto.»
Il cliente ha riflettuto.
«Ho capito. Le pago i cinquemila euro.»
Quando si paga un professionista, non si compra qualche pagina.
Si pagano conoscenza, studio, esperienza, strumenti, tempo, organizzazione, puntualità e responsabilità.
Il prezzo non è nelle parole scritte.
È nei problemi che quelle parole eviteranno.
in Giustizia 🔹