23/06/2026
Ricevere il premio Donne in Fiore mi ha emozionata in modo sincero.
È stato uno di quei momenti in cui ti fermi un istante, respiri e senti che il lavoro, l’impegno, la cura che metti ogni giorno hanno davvero un senso.
La cultura della legalità è il centro del mio percorso: non è solo una materia da spiegare o un principio da difendere, ma un modo di accompagnare le persone, di dare loro sicurezza, di farle sentire protette nelle scelte importanti.
Nel mio ruolo cerco di farlo con attenzione, ascolto e rispetto, perché dietro ogni atto c’è una storia, un bisogno, una vita che cambia.
Questo premio mi ricorda che si può essere rigorose senza perdere gentilezza, e che la professionalità non esclude l’umanità.
Anzi, è proprio lì che fiorisce.
Un grazie speciale all’assessore Carlo Marino.