30/05/2023
Il cammino nel dolore è lungo
e dannatamente difficile.
Dopo un certo tempo nel percorso del lutto, che varierà moltissimo di persona in persona, si arriva ad un punto dove ci si pone davanti un bivio molto importante, da lì in poi per noi ci sarà da fare una scelta che determinerà per sempre la qualità della nostra esistenza.
Quale cammino desidero imboccare?
Cammino A:
Immolarsi nel perpetuo dolore, scegliendo la sofferenza come unico mezzo per sentirsi vicini a Chi non c'è più. Scegliere deliberatamente di non opporsi in alcun modo al dolore e di non combatterlo, ma di accoglierlo in se quasi come fosse un nuovo organo, che deve continuare a pulsare in noi per il resto dei nostri giorni.
Scegliere di non accantonare mai i terribili ricordi degli ultimi eventi ma continuare a riviverli nella mente per sempre.
E tutto ciò sarà fatto in onore a Chi non c’è più perché si pensa che andare avanti, andare oltre al dolore sia una forma di tradimento.
Cammino B:
Decidere di reagire al dolore, cercando e creando i mezzi in noi, per affrontarlo ed in fine superarlo.
Dopo questo primo importante passo, continuare di giorno in giorno, a compierne degli altri…
Piccoli passi, uno per volta, un giorno alla volta per raggiungere la serenità nel cuore, ed una volta raggiunta, scegliere il ricordo come mezzo per abbracciare serenamente Chi non c'è più, sentendolo sempre accanto a noi.
Tutte e due le scelte per quanto diverse fra di loro, andranno sempre ed assolutamente rispettate.
Ogni persona è un infinito universo a sé, di emozioni e sensazioni, qualunque cosa si sceglierà la cosa fondamentale sarà quella di seguire il proprio cuore e sopratutto il proprio istinto.
Ogni uno di noi farà e sceglierà ciò che gli sará più consono.
Seguendo il primo cammino ,vivrai per il resto dei tuoi giorni abbracciato con infinito amore al ricordo di Chi non c'è più, porterai il suoi ricordi gelosamente in te, non smetterai mai di amarlo, ma lo farai in un sentiero oscurato dalla tristezza dove la luce della serenità non potrà mai filtrare, rimarrai perennemente immerso ed aggrappato al tuo dolore.
E se questa è la tua scelta, nonostante sia difficile e molto dura, va bene così… fai quello che ti nasce…
Oppure…
La seconda scelta, ti offre l’occasione di vivere una vita diversa, dove non sarai mai più la persona che eri un tempo, e la tua esistenza sarà per sempre incorniciata dalla malinconia, ma ti concederai la possibilità di vivere una vita ancora degna di essere vissuta.
Se sarai così forte da aprire il tuo cuore verso l’accettazione di ciò che ahimè non possiamo cambiare o combattere, dopo un lungo cammino e grande volontà, riuscirai a portare il ricordo di Chi non c'è più nel cuore per sempre, ma non più con dolore… Ricordare non ti lacererà ogni volta, ma potrai ricordare con infinito amore, quel amore che finalmente ti donerà solo serenità…
Certo ci mancheranno per sempre, la Loro assenza sarà per sempre un vuoto incolmabile, ci saranno giorni e periodi dove cadremmo ancora nella tristezza, ma poi ogni volta ci rialzeremo e continueremo a vivere per noi stessi, per chi ci ama ed in onore a
Chi non c'è più e che avrebbe tanto voluto esserci...
Vivere tramandando l’amore ed il ricordo di Chi Non C’è Più é il modo più grande e bello per onorare quella vita che a loro é stata crudelmente negata…
Sara Bianchini.
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Questa pagina è correlata al libro:
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