Studio Legale Lidia De Blasi

Studio Legale Lidia De Blasi Studio Legale

26/05/2026
25/04/2026

ISTANZA INDENNIZZI LEGGE PINTO ANNI 2015-2022

https://www.facebook.com/share/p/1aWoJw72R4/
25/04/2026

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Caso Iran, le reazioni alla proposta del super consulente di Trump Paolo Zampolli. Normativa e precedenti non vanno dalla parte degli azzurri. Prossimo appuntamento il 30 aprile al Fifa congress

🛑 NOVITÀ RISCOSSIONE: Verso la Rottamazione Locale Unica. Emendamento Anci al decreto fiscale per introdurre una definiz...
25/04/2026

🛑 NOVITÀ RISCOSSIONE: Verso la Rottamazione Locale Unica. Emendamento Anci al decreto fiscale per introdurre una definizione agevolata standard
​Addio alla frammentazione?

19/02/2026

🧯 Con una nuova circolare, il Ministero dell'Interno - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco mira a chiarire quando bar e ristoranti devono essere considerati, ai fini delle norme , come locali di pubblico spettacolo, garantendo un’applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale.

Bar e ristoranti, di per sé, non rientrano automaticamente tra le attività soggette alla normativa antincendio prevista per i locali di pubblico spettacolo. Tuttavia, questa esclusione non è assoluta: devono rispettare eventuali regole tecniche e alcune attività accessorie restano comunque soggette a normativa.

Il tema è dunque l’attività effettivamente svolta. Il ruolo della musica e dell'intrattenimento nei pubblici esercizi:
- se prevale la somministrazione di cibo e bevande, il locale resta bar/ristorante;
- se prevale l’intrattenimento (musica, ballo, spettacolo), il locale viene classificato come luogo di pubblico spettacolo, con obblighi più stringenti.

Dunque, sulla base di ciò, nel caso in cui il locale venga qualificato come di pubblico spettacolo, le conseguenze prevedono:

➡️ applicare specifiche norme antincendio più rigorose;
➡️ avere il relativo regime autorizzatorio;
➡️ può essere necessario un riesame complessivo dell’attività

La circolare distingue due aspetti:
➡️ il Documento di valutazione dei rischi (DVR) tutela i lavoratori;
➡️ la normativa antincendio tutela tutte le persone presenti (clienti inclusi).

18/01/2026

DEPOSITO ATTI PENALI A MEZZO PORTALE
(D.M. 206 del 2025)
Infografica sulle novità introdotte dal D.M. 206/25

Concorsi pubblici, nuova ordinanza della Cassazione sullo scorrimento delle graduatorieScorrimento graduatorie concorsi,...
13/01/2026

Concorsi pubblici, nuova ordinanza della Cassazione sullo scorrimento delle graduatorie

Scorrimento graduatorie concorsi, la Cassazione ribadisce: gli idonei non hanno diritto all’assunzione
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 417 del 4 gennaio 2026, si è nuovamente espressa sulla questione dello scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici, ribadendo un principio ormai consolidato: gli idonei non vincitori non possono vantare un diritto soggettivo all’assunzione, nemmeno in presenza di graduatorie ancora valide. Il giudizio della Cassazione assume un peso ancora maggiore alla luce delle recenti novità normative entrate in vigore dal 1° gennaio 2026, a partire dalla cosiddetta norma “taglia idonei”.
L' utilizzo delle graduatorie concorsuali per coprire posti vacanti rientra nella discrezionalità della pubblica amministrazione. La Corte mette in evidenza una distinzione fondamentale tra :vincitori di concorso, titolari di un diritto soggettivo all’assunzione;
idonei non vincitori, la cui posizione giuridica resta subordinata a una specifica manifestazione di volontà dell’amministrazione.L’ordinanza, inoltre, chiarisce che anche se l’ente ha deciso di attingere alla graduatoria e anche se il primo candidato individuato rinuncia all’assunzione, l’idoneo collocato subito dopo non acquisisce automaticamente il diritto alla chiamata.

11/01/2026

Rottamazione-quinquies
La Legge n. 199/2025 contenente il "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028" ha previsto la nuova Definizione agevolata delle cartelle (Rottamazione-quinquies).
In attesa dell' apertura delle domande arrivano dall' ADER le prime istruzioni operative per permettere ai contribuenti di valutare la propria posizione.
La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:

imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600 del 1973, e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633 del 1972;

contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Sono ammessi alla nuova "Rottamazione" anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies.

La norma, invece, esclude dalla nuova “Rottamazione” i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

Come e quando presentare la domanda
I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con le modalità, esclusivamente telematiche, che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio, e scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:

la prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;

dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;

dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

Nel caso di pagamento rateale si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

La Rottamazione-quinquies risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell’unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026).

Inoltre, nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla Rottamazione-quinquies interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.

Indirizzo

Via Armando Diaz, 78
Alcamo
91011

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