Studio Legale avv. Maurizio Lo Presti

Studio Legale avv. Maurizio Lo Presti Lo studio riceve dalle ore 16:00 alle ore 20:00, dal lunedì al venerdì, previo appuntamento. avvocato penalista
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Serena e gioiosa Pasqua a tutti
30/03/2024

Serena e gioiosa Pasqua a tutti

In cerca di un Avvocato Associato di studio .Reitero la richiesta di una collaborazione con un Avvocato Associato di stu...
19/02/2024

In cerca di un Avvocato Associato di studio .

Reitero la richiesta di una collaborazione con un Avvocato Associato di studio che si occupi di Diritto Penale .
L ideale sarebbe una collaborazione ' interna ' allo studio , ma non disdegnerei anche una Collaborazione tra studii diversi .
In buona sostanza , un Avvocato/a disponibile a ' caricarsi ' metà dei miei processi 🤗

Quanto ci costano gli errori della Magistratura .Timbrare il cartellino  ' in mutande  ' sarà una vergogna ...Ma non è u...
16/02/2024

Quanto ci costano gli errori della Magistratura .

Timbrare il cartellino ' in mutande ' sarà una vergogna ...Ma non è un reato .

Mattia Feltri , un vigile di Sanremo , viene
sbattuto in mutande in prima pagina .
Imputato di truffa ed immediatamente licenziato .

Viene assolto perche stava solo aprendo le porte del mercato ortofrutticolo alla 5.35 in uno spazio che era anche la sua casa, oltre che ufficio pubblico.

Furono gli inquirenti a a consegnare ai giornali le foto che rovinarono la sua reputazione .

Ma si sa , la Magistratura e’ santa e non si tocca, per ca**tà .

La denuncia portò ad un licenziamento che oggi paghiamo con 227 mila euro e la giusta reintegrazione nel posto di lavoro ( che egli ha rifiutato )

Oggi grazie a questi macroscopici errori della Magistratura, finalmente c è una legge che mette il bavaglio al diritto di cronaca .

E’ vero che erano gli anni dei grillini anticorruzione , quelli che dovevano ' rivoltare il Paese come un calzino , ma sembra che non abbiamo imparato la lezione .

Chi rompe paga ed i cocci sono ( suoi ) i nostri .
€ 227.00 di risarcimento danni a carico degli Italiani .

Ma i Magistrati che hanno provocato questo scempio , sono ancora al loro posto , con un più che lauto e dignitoso stipendio di migliaia di euro al mese .

VENDO AD ALCAMOMi trasferisco di Studio .Vendo l arredamento ,  poiché il nuovo studio avrà mobili nuovi .Info privato T...
24/11/2023

VENDO AD ALCAMO

Mi trasferisco di Studio .
Vendo l arredamento , poiché il nuovo studio avrà mobili nuovi .

Info privato Tel Studio 0924 505656
Tel Cell . 389 620 68 98
Ore ufficio

Dopo un Anno di grandi 'battaglie processuali' e strenue fatiche...Lo studio chiude questo 'Anno Accademico'.Sappiamo di...
31/07/2023

Dopo un Anno di grandi 'battaglie processuali' e strenue fatiche...

Lo studio chiude questo 'Anno Accademico'.

Sappiamo di essere 'Professionisti' ed 'Esercenti un Pubblico Servizio', pertanto dico ai miei Assistiti che non vi lasciamo soli.
Ci saremo, comunque, per gli atti urgenti .

Buone vacanze a tutti.

Il mio studio legale cerca una segretaria.Trattasi di lavoro part-time: Lunedì - VenerdìOre 15.30 - 19.30.Titolo di stud...
02/06/2023

Il mio studio legale cerca una segretaria.

Trattasi di lavoro part-time: Lunedì - Venerdì
Ore 15.30 - 19.30.

Titolo di studio: Diploma scuola media superiore.

È richiesta: serietà, puntualità, disponibilità, riserbo, discrezione, eccellente conoscenza informatica e sistemi operativi, Fatturazione Elettronica, Fatturazione a Privati e Pubblica Amministrazione, Corrispondenza Email e PEC, Firma digitale, Spid, Legislazione Gratuito Patrocinio, Archiviazione Atti, Gestione Email di Studio, Gestione Telefono cellulare dello studio e quanto strettamente connesso alla attività di Cancelleria(richiesta e ritiro atti).

La candidata curerà la gestione amministrativa dello studio ed i rapporti con il Commercialista ed il Consulente del Lavoro.
Coordinerà il personale che si occupa della cura e pulizia dello studio legale.

La candidata ideale, che avrà una età superiore ai 40 anni, al termine di un periodo di prova svolto in affiancamento, sarà assunta con contratto di categoria.

Avv. Maurizio Lo Presti
Info in privato.

11/05/2023

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11/05/2023

La cassazione è tornata ad occuparsi dell’obbligo di rinnovazione della prova dichiarativa in caso di riforma della sentenza assolutoria anche in caso di consenso della difesa all’utilizzo della di…

09/05/2023

Cass, pen., Sez. 4^, sentenza n. 10423/2023, udienza dell’8 febbraio 2023, ha affrontato la particolare questione della spettanza della riparazione per errore giudiziario in conseguenza dell&…

È violenza sessuale...
08/05/2023

È violenza sessuale...

Si dice, e a quanto pare è vero, che la realtà può sorprendere più della finzione, poiché, a differenza di quest’ultima, non ha bisogno di essere realistica. Questo per dire che quando pensi di ave…

01/04/2023

Il datore di lavoro (sigh!😔)

Stalking "occupazionale": integra il delitto di atti persecutori la condotta di mobbing del datore di lavoro che ponga in essere una mirata reiterazione di plurimi atteggiamenti convergenti nell’esprimere ostilità verso il lavoratore dipendente e preordinati alla sua mortificazione e al suo isolamento nell’ambiente di lavoro – che ben possono essere rappresentati dall’abuso del potere disciplinare culminante in licenziamenti ritorsivi – tali da determinare un vulnus alla libera autodeterminazione della vittima.

01/03/2023
16/02/2023

Segnaliamo, in considerazione dell’interesse mediatico della vicenda, il comunicato del Tribunale di Milano in merito alla sentenza emessa in data

Secondo 'la sinistra' Berlusconi è stato assolto per un cavillo.La sinistra assume che Berlusconi è stato assolto per un...
16/02/2023

Secondo 'la sinistra' Berlusconi è stato assolto per un cavillo.

La sinistra assume che Berlusconi è stato assolto per un cavillo.

Quel 'cavillo' si chiama 'regola giuridica'.

La verità è che chi ha indagato,ha violato la legge.
Ha 'sentito' nella veste di testimone chi, invece, doveva essere ' sentito ' nella qualità di indagato: cioè Ruby (la ragazza marocchina).
Questo ha costretto Ruby a testimoniare contro se stessa, perché obbligata, quale testimone, a fare dichiarazioni contro se stessa.
Se fosse stato sentita come indagata, si sarebbe potuto avvalere della facoltà di non rispondere.

Pertanto, se c'è qualcuno che dovrebbe rispondere di questa violazione di legge, e del risultato della sentenza, è il pubblico ministero che ha sentito Ruby (la ragazza marocchina) nella qualità di testimone, mentre doveva,da subito , essere ascoltata come indagata.

Ora mi dicono che l assoluzione è frutto di un cavillo.

No l assoluzione è il frutto ed il prodotto di una regola giuridica violata da chi, per primo, avrebbe avuto l obbligo di rispettare la legge.

La sessualità in carcere.
27/01/2023

La sessualità in carcere.

in Giurisprudenza Penale Web, 2023, 1 – ISSN 2499-846X Magistrato di Sorveglianza di Spoleto, dott. Fabio Gianfilippi Ordinanza 12 gennaio 2023 (ud.

Diffamazione.
27/01/2023

Diffamazione.





Cass. V Sez. 10 gennaio 2023, n. 503

LA MASSIMA
“ Si esclude il carattere diffamatorio di una pubblicazione quando essa sia incapace di ledere o mettere in pericolo l’altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il lettore “medio”, ossia colui che non si fermi alla mera lettura del titolo e a uno sguardo alle foto (lettore cd. “frettoloso”), ma esamini, senza particolare sforzo o arguzia, il testo dell’articolo e tutti gli altri elementi che concorrono a delineare il contesto della pubblicazione, quali l’immagine, l’occhiello, il sottotitolo e la didascalia.”
IL CASO
La Corte di Appello ha confermato la decisione di primo grado con cui il Tribunale condannava per il delitto di diffamazione a mezzo stampa, aggravato dalla circostanza di cui all’art. 13 della l. n. 47/1948, i due imputati – rispettivamente nella qualità di giornalista autore dello scritto e di direttore del quotidiano online che ha omesso il controllo necessario a impedire l’offesa – per avere pubblicato sulla propria testata online notizia recante un titolo evocativo di imputazioni e di una multa afferenti a un politico, informazioni che sono state ritenute dalla Corte territoriale, premesso il richiamo alle Sezioni Unite “Fazzo” (Cass. n. 31022/2015) circa l’assimilabilità della testata giornalistica telematica a quella tradizionale in formato cartaceo ed esclusa la scriminante del diritto di cronaca e di critica, lesive della reputazione della persona offesa.
Il difensore di entrambi gli imputati proponeva ricorso per cassazione lamentando, con distinti motivi di impugnazione, vizi procedurali relativi al principio di correlazione tra il fatto contestato e ritenuto in sentenza e all’illogicità della motivazione in punto di mancata prova che il titolo, il sommario e il corredo grafico fossero riconducibili al giornalista e non, invece, alla redazione del quotidiano; nonché erronea applicazione dell’art. 595 cod. pen. per insussistenza dei fatti e mancanza del carattere diffamatorio dell’inciso contestato, rilevando sul punto un’interpretazione in malam partem operata dalla Corte di appello laddove ha ravvisato forzatamente nelle parole 'multa' e 'abusivismo' rispettivamente, il riferimento a una sanzione penale e a un illecito edilizio. In subordine, posto che la pubblicazione deve essere letta nel suo insieme e che il titolo, pur generico, anticipa quanto si legge nel sommario, e, poi, si commenta criticamente nel corpo dell'articolo, la difesa impugna altresì l’esclusione della scriminante del legittimo esercizio del diritto di cronaca e di critica, anche in forma putativa; la non previsione dalla legge come reato del fatto contestato ritenuto che l'art. 57 cod. pen. non è applicabile al direttore di una testata online; e il mancato riconoscimento della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto.

LA QUESTIONE
La Corte di legittimità è principalmente chiamata a pronunciarsi con riferimento alla sussistenza del delitto di diffamazione a mezzo stampa dalla lettura del solo titolo, sommario o dalle fotografie senza considerare il testo dell’articolo.

LA SOLUZIONE
Dichiarate infondate le eccezioni procedurali poiché è da ritenersi assolto l'obbligo di contestazione con riferimento al reato di diffamazione a mezzo della stampa allorché l’intero articolo, seppur non riportato integralmente, sia richiamato con la precisa indicazione degli estremi, quando la diffamazione risulti da tutto il contesto piuttosto che da singole specifiche espressioni, la Cassazione ha affermato la fondatezza della questione in esame.
Premesso l’incontrastato orientamento di legittimità secondo cui, in materia di diffamazione, la Suprema può conoscere e valutare la frase che si assume lesiva della altrui reputazione perché ha il compito di procedere, in primo luogo, a considerare la sussistenza o meno della materialità della condotta contestata e, quindi, della portata offensiva delle frasi ritenute diffamatorie, dovendo, in caso di esclusione di questa, pronunciare sentenza di assoluzione dell'imputato, la Corte di cassazione ha affermato nuovamente che è escluso il carattere diffamatorio di una pubblicazione quando la medesima sia incapace di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il lettore medio, ossia colui che non si ferma alla mera lettura del titolo e a uno sguardo alle foto (il lettore cd. "frettoloso"), ma esamini, senza particolare sforzo o arguzia, l’intero testo dell'articolo e tutti gli altri elementi che concorrono a delineare il contesto della pubblicazione, quali l'immagine, l'occhiello, il sottotitolo e la didascalia.
Poste tali coordinate ermeneutiche e procedendo a una lettura complessiva della pubblicazione in oggetto ovvero analizzando unicamente le espressioni che sono state riportate nell'imputazione, la Suprema ha constatato l’errato inquadramento della fattispecie concreta in quella legale giacché il contenuto offensivo delle condotte contestate non è ravvisabile in considerazione del fatto che l’episodio narrato (la multa inflitta per una violazione amministrativa) è stato specificato sia nel sommario, sia nel contenuto dell'articolo, e, dalla semplice lettura, sono esplicitate chiaramente le ragioni della sanzione (l'avere destinato un'area di sosta a un parcheggio per camper, senza avere preventivamente conseguito il preventivo rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative).
Del pari si afferma che i giudici di merito hanno offerto un’interpretazione frutto di una non consentita forzatura in malam partem, proponendo una lettura surrettizia del testo, del tutto estranea al contesto comunicativo, al significato letterale e al senso palese delle frasi incriminate, le quali, invece, per il contenuto delimitato, non esorbitante né insinuante, rappresentano la pacifica esigenza di operare un’inchiesta della parabola imprenditoriale e politica della persona offesa, anche attraverso il riferimento a gravi delitti dei quali il politico era stato già accusato dalla Procura, patendo anche la detenzione in carcere, salvo poi a ve**re assolto nei successivi gradi di giudizio.
I restanti motivi di doglianza risultano dunque assorbiti dall’accoglimento della censura relativa all’errata applicazione dell’art. 595 cod. pen. e, alla luce delle ragioni esposte, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché i fatti non sussistono.

Segnalazione a cura di: Valentina Riente

29/07/2022

Lo studio rimarrà chiuso dal 01/08/2022, al 31/08/2022.

L Avvocato sarà reperibile per le urgenze al n* 339 8986967

«Era sbronza e ha lasciato la porta socchiusa, un invito a osare»: assolto presunto stupratorehttps://f7td5.app.goo.gl/5...
09/07/2022

«Era sbronza e ha lasciato la porta socchiusa, un invito a osare»: assolto presunto stupratore

https://f7td5.app.goo.gl/5xzZet

via

La corte d’Appello ribalta la condanna per violenza sessuale:«La cerniera dei pantaloni rotta? L’esaltazione del momento»

21/05/2022

I Referendum: Questi sconosciuti.
(me lo ha chiesto una mia Amica)

Quindi ho buttato giù solo alcune note riflessive e per nulla vincolanti.

Chiariamo subito che
si tratta di un referendum abrogativo.
Pertanto se voti SI, abroghi la norma che oggi è in vigore.

I referendum sono 5.

1* Incandidabilita', nella politica, a chi viene condannato per reati gravi ad una pena superiore ad anni 2 di reclusione.
Se voti SI, consentirai di candidarsi alle elezioni politiche(abrogando la Legge Saverino).

2* Funzioni dei magistrati.
Oggi i magistrati possono in qualunque momento passare dalla funzione di pubblico ministero(accusa), a quella di Giudice e viceversa.
Immaginate, quindi , un pubblico ministero che va a fare il Giudice e giudica con la 'testa da Pubblico Ministero'
Se voti Si, abrogherai questa norma ed ogni magistrato dovrà decidere,da subito e definitivamente, se vuole fare il pubblico ministero o il giudice.

3* Il referendum riguarda il Consiglio Superiore della magistratura e la partecipazione in esso dei magistrati.
Oggi i magistrati vanno a ricoprire cariche di prestigio nn per merito, ma per 'corrente politica' di appartenenza.

4* Il referendum riguarda le misure cautelari in carcere.
È finalizzato ad evitare gli errori giudiziari, impedendo che persone innocenti possano finire in carcere prima di una sentenza di condanna definitiva.
Se voterai SI, permetterai che innocenti nn finiscano in galera prima della definizione del loro processo.

5* Il referendum riguarda la valutazione della professionalità dei Magistrati.
Se voterai SI, permetterai che i magistrati vengano valutati non solo dai loro colleghi magistrati, ma anche da Professori universitari ed Avvocati.
Oggi il Magistrato è l unico professionista che fa carriera nn per merito, ma per 'obbligo di legge'.

Spero di esserti stato utile.
Un abbraccio a te Amica mia 🌹

avvocati-e-pubblicita-cosa-e-consentito-fare
06/05/2022

avvocati-e-pubblicita-cosa-e-consentito-fare

Informazione al pubblico sull’esercizio dell’attività professionale: responsabilità deontologica, obblighi e divieti.

Cerco Avvocato/a per Collaborazione professionale ed eventuale costituzione di uno Studio Associato tra Professionisti.P...
29/04/2022

Cerco Avvocato/a per Collaborazione professionale ed eventuale costituzione di uno Studio Associato tra Professionisti.

Preg. mi Colleghi Avvocati, cerco un/a Collega Avvocato/a disponibile a collaborare e partecipare ai miei processi.

Come sapete mi occupo di diritto penale.
La collaborazione può essere anche esterna, sebbene lo studio abbia la possibilità di ospitare il/la Collega.

Con me in Studio ho già la Collega Avvocata Caterina Palmeri, Collega validissima ed insostituibile.

Avrei in animo la costituzione di uno Studio Associato tra Professionisti.

Per completare la squadra sarebbe auspicabile anche la presenza di un/a Praticante da formare ed avviare a questa splendida professione.

Parliamone.

Tel. 0924 505656
Cell. 339 8986967
Email: [email protected]

27/04/2022

Sentenza della Corte Costituzionale.

Ai figli il cognome di entrambi i genitori.

Il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell ordine dai medesimi concordato.
Illegittima la norma che prevede automaticamente il cognome del padre.

09/04/2022

Elogio all Avvocatura.

Sono Avvocato.
Sono quello da cui vieni quando sei nei guai, quando sei arrabbiato, quando hai un problema e non sai dove sb****re la testa.
Sono quello che ti apre la porta di studio quando non ne puoi più del tuo matrimonio, quando lui/lei ti ha lasciato, quando ti pignorano casa, quando non paghi i tuoi debiti ,quando i tuoi debitori non pagano te, quando il pm ti contesta un reato e magari ti arresta, quando vieni denunciato o querelato magari da innocente.
Sono quello che viene svegliato alle tre del mattino perché ti sei fatto fermare in stato di ebbrezza, che salta la comunione del nipotino perché ti hanno fissato l’interrogatorio il sabato mattina, che non vede il saggio di danza della figlia perché la tua udienza finisce alle dieci di sera.
Sono quello che sta dalla tua parte quando gli altri ti vorrebbero linciare, che ascolta le tue cazzate quando nemmeno tua madre ne vuole più sapere di te.
Sono quello che per fare il suo lavoro ha studiato tanti anni, poi ha fatto una pratica faticosa e spesso gratuita, e dopo di nuovo l’esame, la gavetta, l’incertezza, la paura, la responsabilità e l’aggiornamento continuo,l insonnia di notte.
Sono quello che per andare a lavoro ogni giorno paga: l'affitto, le bollette, la macchina, la segretaria, la carta, le marche da bollo, il caffè per stare svegli a studiare.
Sono quello che ti fa uscire da studio anche se non hai versato quanto dovuto, mentre nemmeno al discount ti fanno portare via un litro di latte senza averlo pagato.
Sono quello che quando gli sparano alle spalle in un tribunale, in una mattina di inizio primavera, lo pensano solo gli altri Avvocati, perché sono tutti preoccupati del magistrato e delle misure di sicurezza.
Sono Avvocato, forse lo sono sempre stato, anche prima di cominciare a esercitare, e sicuramente lo sarò tutta la vita, anche quando non metterò più piede in tribunale.
Sono Avvocato, e prima di usare questa parola senza sapere quanta sostanza c’è dentro, quanta fatica e passione c’è dietro...ecco prima di usare questa parola devi pensare.
Poi magari taci che è meglio.”
Cit Sara Fusi Serangeli + io.

Abuso dei mezzi di correzione.Quando un 'oscuro' Giudice manda in oblio 'il buon senso e la ragionevolezza.Quindi uso im...
06/04/2022

Abuso dei mezzi di correzione.

Quando un 'oscuro' Giudice manda in oblio 'il buon senso e la ragionevolezza.

Quindi uso improprio e abnorme di mezzi illeciti?
Il reato presuppone che il minore abbia corso il richio di una 'malattia nel corpo o nella mente'.
Mi chiedo quale sia stato,nel caso in specie,il rischio corso da questi ragazzini maleducati.
Mah!

L' , una sessantenne parmigiana, è stata condannata a un mese e 20 giorni di reclusione (con il beneficio della sospensione condizionale e della non menzione)

Il PM rappresentante ha chiesto l'assoluzione della maestra "perché il fatto non sussiste", per il giudice l'insegnante esagerò nel riprendere gli alunni.

Il chiede come "nessuno abbia agito per l'evidente 'colpa in educando' contro i genitori

Via la Repubblica:

È arrivata a giudizio in tribunale dopo oltre quattro anni la vicenda di una maestra in servizio nell'istituto comprensivo di Fornovo di Taro (Parma) denunciata dai genitori degli alunni.

L'insegnante, una sessantenne parmigiana, è stata condannata a un mese e 20 giorni di reclusione (con il beneficio della sospensione condizionale e della non menzione) "semplicemente perché si è comportata come ogni adulto di buon senso avrebbe fatto: dopo che una collaboratrice scolastica si era lamentata che i bagni erano stati imbrattati di feci, la maestra, come suo dovere, ha redarguito i ragazzi che all’epoca frequentavano una quinta di scuola primaria dell’istituto comprensivo di Fornovo Taro dove la poveretta era stata 'sfortunatamente' chiamata per qualche ora di supplenza", racconta il sindacato Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, tramite il suo coordinatore Salvatore Pizzo.

"Dopo i richiami fatti agli scolari, alcuni genitori, anziché chiedere un appuntamento alla docente e ringraziarla, l’hanno pure denunciata", ricostruisce il sindacato.

La donna che è finita a giudizio per abuso di mezzi di correzione ha avuto la magra consolazione che anche l’accusa (pm Massimiliano Sicilia) né chiedesse l’assoluzione "di fronte all’evidente irrilevanza penale della contestazione, non è stato dello stesso avviso il giudice".

Le versioni a processo tuttavia non coincidono: l'insegnante, che in quel momento era nella classe in supplenza, sostiene di essersi limitata a richiamare gli alunni all'ordine dopo quanto denunciato dalla bidella circa lo stato dei bagni, minacciando di rivolgersi al dirigente scolastico. Alla notizia dei wc imbrattati si era infatti creata una situazione di trambusto.

Alcuni bambini della quinta classe della scuola primaria, invece, raccontarono in lacrime ai genitori di essere stati ricoperti di insulti. E pochi giorni dopo scatta la denuncia ai carabinieri di un paio di famiglie.

Da qui l'indagine e il processo per per "abuso di mezzi di correzione".

E se il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto l'assoluzione della maestra "perché il fatto non sussiste", per il giudice l'insegnante esagerò nel riprendere gli alunni.

Il sindacato rimarca come "nessuno abbia agito per l'evidente 'colpa in educando' contro i genitori".

Il mio studio legale cerca Segretaria/oSi tratta di lavoro part time (solo pomeriggio).Inviare curriculum vitae a:avv.lo...
29/03/2022

Il mio studio legale cerca Segretaria/o

Si tratta di lavoro part time (solo pomeriggio).
Inviare curriculum vitae a:

[email protected]
tel. 389 6206898

Quali sono i crimini di guerra? Che differenza c’è con i crimini contro l’umanità? In cosa consiste il Crimine di Aggres...
17/03/2022

Quali sono i crimini di guerra? Che differenza c’è con i crimini contro l’umanità? In cosa consiste il Crimine di Aggressione?

I crimini di guerra, crimini contro l’umanità e crimine di aggressione sono violazioni del diritto internazionale umanitario che attentano e violano i valori sui quali è fondata la comunità internazionale.
La competenza a trattare e celebrare i processi è attribuita ad appositi tribunali internazionali.
Ad essi spetta anche irrogarne la punizione.

Ho il serio dubbio che Wladimir Putin ne sia informato.

La torteria viene dissequestrata malgrado la titolare nn abbia ottemperato al provvedimento di chiusura del Prefetto in ...
17/03/2022

La torteria viene dissequestrata malgrado la titolare nn abbia ottemperato al provvedimento di chiusura del Prefetto in quanto no vax

Bocciato il Riesame che aveva confermato lo stop per "inosservanza dei provvedimenti dell'autorità"

TUTTO DA RIFARE.Quando il Giudice è arrogante.Imputato sottoposto a 2 processi diversi, per reati diversi.In uno risulta...
12/03/2022

TUTTO DA RIFARE.
Quando il Giudice è arrogante.

Imputato sottoposto a 2 processi diversi, per reati diversi.

In uno risulta essere agli arresti domiciliari.
Nel secondo processo risulta libero.

L imputato nn ha l onere di chiedere al giudice del primo processo l autorizzazione a presenziare ed essere 'tradotto' avanti il Giudice del secondo processo (in cui risulta libero).
È quest ultimo Giudice che deve ordinare 'la traduzione' del detenuto avanti a sé.

Conclusione: La Cassazione annulla la sentenza di primo grado e la sentenza di Appello (entrambe di condanna) nel processo in cui l imputato risultava libero, poiché quel Giudice nn ha disposto 'la traduzione dell imputato, celebrando il processo 'in assenza'.

SI RICOMINCIA TUTTO DACCAPO.

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 3 marzo 2022 (ud. 30 settembre 2021), n. 7635 Presidente Cassano, Relatore Petruzzellis Come avevamo anticipato,

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Alcamo
91011

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