03/01/2024
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 32610 del 27 ottobre 2023) rappresenta un significativo punto di svolta nella giurisprudenza relativa all'assegno divorzile, con un approccio innovativo nelle considerazioni dei fattori economici e non economici per la determinazione dello stesso.
Nel caso specifico, la Corte ha rilevato come l'avanzamento di carriera del marito, con il conseguente aumento di reddito, debba essere considerato in relazione al contributo non economico fornito dalla moglie che si è dedicata esclusivamente alla gestione della vita familiare e all'educazione dei figli. Ne consegue che, nella determinazione dell'assegno divorzile, sia necessario tener conto, non solo dei redditi e della capacità economica dei coniugi, ma anche del valore dei contributi non economici, considerato che l'avanzamento di carriera di un coniuge è facilitato dalla dedizione dell'altro alla vita familiare.