17/10/2025
Abbiamo letto con attenzione il DDL governativo in materia di Intelligenza Artificiale, recentemente approvato dalla Camera dei Deputati.
E non possiamo tacere: il testo presenta numerose criticità che rischiano di incidere profondamente sul sistema delle garanzie e sulla tutela dei diritti fondamentali.
In particolare:
le norme appaiono vaghe e poco definite, con il rischio di lasciare ampi margini di discrezionalità;
non vengono chiariti i limiti all’uso dell’AI nei procedimenti penali, con possibili violazioni del diritto alla difesa;
si introduce l’illusione di una regolamentazione “di principio”, ma senza strumenti reali di controllo e responsabilità;
manca una riflessione seria su come conciliare innovazione tecnologica e giustizia, senza sacrificare le garanzie costituzionali.
Per questi motivi riteniamo che il DDL, così come approvato, non rappresenti un passo in avanti ma un terreno rischioso, che potrebbe compromettere la qualità del processo penale e i diritti dei cittadini.
La tecnologia deve essere uno strumento al servizio della giustizia, non il contrario.
Il documento completo
⬇️
https://www.camerepenali.it/cat/13248/osservazioni_sul_ddl_governativo_in_materia_di_intelligenza_artificiale_approvato_dalla_camera_dei_deputati_.html