31/08/2026
Se un genitore aiuta un figlio ad acquistare un immobile, il modo in cui viene gestito il trasferimento di denaro non è un dettaglio secondario.
Quando il genitore paga direttamente il venditore davanti al notaio, la finalità liberale risulta già dall’atto di compravendita. Quando invece il genitore effettua il bonifico al figlio, è la causale a dover far emergere con chiarezza che il denaro è destinato all’acquisto della casa.
Senza questo collegamento, il trasferimento rischia di essere qualificato come donazione diretta di denaro, che se di valore non modico e priva di atto pubblico con testimoni, è nulla. Con un collegamento chiaro, l’operazione è qualificabile invece come donazione indiretta, per cui non serve un atto notarile.