Studio Legale Italo Egiziano Habib

Studio Legale Italo Egiziano Habib Matrimoni e divorzi tra cittadini italiani e egiziani, pratiche consolari, permessi di soggiorno, cause internazionali. Servizi in italiano e in arabo

REVENGE PØRN, ESTORSIONE E RICATTI ALL'EX MOGLIE ITALIANA:  L'AVVOCATO HABIB FA CONDANNARE UN EGIZIANO  AI LAVORI FORZAT...
23/05/2026

REVENGE PØRN, ESTORSIONE E RICATTI ALL'EX MOGLIE ITALIANA: L'AVVOCATO HABIB FA CONDANNARE UN EGIZIANO AI LAVORI FORZATI

La giustizia ha parlato: dura condanna per chi ha trasformato l’intimità del matrimonio in un’arma di ricatto.
Difendere una vittima significa restituirle dignità, voce e libertà.
Grande soddisfazione per lo , che ha accompagnato la persona offesa fino a questo importante risultato di giustizia.
Come sempre implacabile contro i farabutti, l'Avvocato Mohamed Habib ha così commentato il verdetto di condanna: "con i persecutori delle donne tolleranza zero, non faccio prigionieri"

LAVORO IRREGOLARE IN EGITTO: DIVIETI E NUOVE PESANTI SANZIONI (FINALMENTE)Il fenomeno della permanenza e del lavoro irre...
14/05/2026

LAVORO IRREGOLARE IN EGITTO: DIVIETI E NUOVE PESANTI SANZIONI (FINALMENTE)

Il fenomeno della permanenza e del lavoro irregolare in Egitto da parte di cittadini europei è tanto noto quanto in costante aumento: guide turistiche, agenzie immobiliari, escursionisti, ristoratori, dipendenti di strutture ricettive, ecc. tutti spesso senza la prevista autorizzazione al lavoro nonché senza il relativo permesso di soggiorno (e sì, sono due cose diverse, entrambe necessarie). Hurghada, Marsa Alam e Sharm pullulano letteralmente di europei che svolgono le più svariate professioni senza licenze con un semplice permesso di soggiorno per turismo.
Eppure in Egitto, le regole per il lavoro degli stranieri, subordinato o autonomo, sono ferree e le sanzioni sono in forte aumento. Un vero e proprio giro di vite (attuato dal Governo soprattutto nell'ultimo periodo) che sta finalmente mettendo un freno a una situazione diventata intollerabile.
Diamo un'occhiata alle normative di riferimento, alle principali violazioni e alle sanzioni previste per i trasgressori:

1. Il Divieto Generale (La Regola)

· Legge sul Lavoro n. 14 del 2025, art. 70: È VIETATO, in via assoluta, per un cittadino straniero lavorare senza una regolare licenza (permesso di lavoro).
· Decreto Ministeriale n. 279 del 2025: un datore di lavoro NON può assumere uno straniero prima che questo permesso sia stato rilasciato.
• Legge sul Lavoro n. 14 del 2025, art. 70: lo straniero può lavorare solo se è autorizzato a entrare e risiedere nel paese per motivi di lavoro, quindi specificatamente ed esclusivamente se entra in Egitto con un visto di lavoro (NON TURISMO)
· Decreto Ministeriale n. 279 del 2025: il permesso di lavoro che deve seguire il visto di ingresso DI LAVORO (non TURISMO, si ripete) è condizione necessaria per ottenere e mantenere il regolare permesso di soggiorno per lavoro.

2. Le Violazioni Principali

· Lavoro senza permesso: Svolgere qualsiasi attività (subordinata, autonoma, professionale) senza la licenza del Ministero del Lavoro.
· Superamento del limite del 10%: Le aziende non possono avere una percentuale di stranieri superiore al 10% dei dipendenti egiziani.
· Mancata comunicazione: Il datore di lavoro ha l'obbligo di comunicare l'inizio/cessazione del rapporto di lavoro entro 7 giorni, pena violazione formale.
· Professioni vietate: È assolutamente vietato per uno straniero svolgere le professioni di GUIDA TURISTICA e di Esportatore/Sdoganatore.
• permanenza nel territorio egiziano per motivi di lavoro irregolare con visto turistico

3. Le Sanzioni per i Trasgressori

· Sanzioni Amministrative e Penali: La violazione del divieto di lavoro espone il datore di lavoro a pesanti sanzioni pecuniarie.
· Espulsione: Il lavoratore straniero irregolare rischia l'espulsione immediata dal paese.
· Sanzione per Soggiorno Irregolare: Se lo straniero non ha il permesso di soggiorno (vale per il lavoro come per qualunque altro tipo di soggiorno, dal turismo ai motivi familiari), la Legge n. 89 del 1960 (art. 16) prevede multe crescenti.
• La Legge n. 89 del 1960 sull'ingresso e il soggiorno degli stranieri (articoli 25, 26, 27, 29, 31) concede alle autorità egiziane ampi poteri per arrestare e deportare gli stranieri senza particolari garanzie giudiziarie

4. Divieto di Reingresso

A seguito dell'espulsione per qualunque motivo, la legge egiziana prevede conseguenze severissime:

· Divieto di reingresso a tempo indeterminato: La Legge n. 89 del 1960 (sull'ingresso e il soggiorno degli stranieri) conferisce al Ministero dell'Interno l'ampio potere discrezionale di vietare il reingresso in Egitto a tempo indeterminato (potenzialmente a vita) per lo straniero espulso, senza che sia previsto un diritto automatico di riesame o appello effettivo contro questa misura .
· Potere discrezionale: La durata del divieto non è fissa per legge, ma viene decisa caso per caso dalle autorità. Nella pratica, si tratta spesso di un divieto permanente o comunque di lunghissima durata .
· Nessuna garanzia giudiziaria: La normativa non richiede un'autorizzazione preventiva del tribunale per disporre il divieto di reingresso, lasciando ampia discrezionalità all'esecutivo .

Conclusione: Lavorare senza permesso non significa solo rischiare l'espulsione, ma anche non poter più mettere piede in Egitto per tutta la vita. Il costo di un lavoro "in nero" è potenzialmente l'esclusione permanente dal paese.

Conclusione dello :

i cittadini stranieri, senza distinzione alcuna di nazionalità, sono benvenuti in Egitto e considerati, per citare le parole del Presidente El Sisi, "graditi ospiti" da onorare con ogni mezzo. Tuttavia, è necessario che l'ospite rispetti la legge locale, come del resto avviene nel resto del mondo, onde evitare tanto sgradevoli quanto sacrosante conseguenze. Il principio è semplice: siate in Egitto gli ospiti che vorreste ricevere nel vostro paese.
Buona giornata a tutti

MOLTO PIÙ DI UNA SENTENZA: UN MESSAGGIO AI TRUFFATORI SENTIMENTALI Un truffatore sentimentale egiziano è stato finalment...
03/05/2026

MOLTO PIÙ DI UNA SENTENZA: UN MESSAGGIO AI TRUFFATORI SENTIMENTALI

Un truffatore sentimentale egiziano è stato finalmente condannato al carcere dopo anni di persecuzioni, bugie ed estorsioni ai danni di una nostra cliente (che non tagghiamo per questioni di privacy), sposata con l'inganno del matrimonio orfi.
Per qualcuno questa è solo una notizia. Per la signora M., la fine di un incubo.
Per il nostro studio è una grande soddisfazione professionale. Abbiamo difeso chi ha avuto il coraggio di denunciare e abbiamo ottenuto giustizia.
Dietro queste storie non ci sono solo numeri o reati:
ci sono persone che hanno creduto, si sono fidate e sono state manipolate, a volte finendo sul lastrico.
Una condanna non cancella il dolore subito da queste donne, che sono purtroppo centinaia ogni anno, ma ristabilisce un principio fondamentale: i sentimenti non sono una debolezza da sfruttare.
Se pensi “a me non succederà mai”, fermati un attimo.
Questi reati funzionano proprio perché colpiscono emozioni vere.
Denunciare è difficile. Esporsi è umiliante.
Ma è così che si ferma chi vive ingannando gli altri.
Tramite noi qualcuno ha avuto il coraggio di farlo.
E oggi la giustizia ha fatto il suo corso.
Se leggendo ti sei riconosciuta in questa situazione, contattaci. C'è la luce alla fine di questo tunnel. Possiamo aiutarti a uscirne.

TRAGEDIA A HURGHADAUn uomo è morto.Un turista tedesco di 58 anni, ucciso dal morso di un cobra durante uno spettacolo co...
28/04/2026

TRAGEDIA A HURGHADA

Un uomo è morto.
Un turista tedesco di 58 anni, ucciso dal morso di un cobra durante uno spettacolo con serpenti in un hotel di Hurghada.
Gli animali non sono attrazioni.
Questi spettacoli non sono intrattenimento: sono sfruttamento e pericolo.
Basta show con animali. Basta rischi inutili.
Speriamo che questa tragedia serva almeno a far rispettare la nuova legge egiziana che vieta l’utilizzo di animali negli spettacoli.

Stay safe

OCCHIOPINOCCHIO: BREVE CLASSIFICA DELLE PRINCIPALI PERLE DI "VERITÀ INVENTATE", RIFILATE ALLE ITALIANE DAI MARITI EGIZIA...
23/04/2026

OCCHIOPINOCCHIO: BREVE CLASSIFICA DELLE PRINCIPALI PERLE DI "VERITÀ INVENTATE", RIFILATE ALLE ITALIANE DAI MARITI EGIZIANI PER INTESTARSI CASE, TERRENI, ATTIVITÀ COMMERCIALI E AUTOMOBILI (PAGATI DALLE SIGNORE, OVVIO)

IN ORDINE DI FREQUENZA, CON RELATIVO RIPRISTINO DELLA VERITÀ:

1) MITO EGIZIO: “Amore, la casa/auto/terreno non puoi intestarla a te perché sei straniera, è vietato per legge"
Soluzione magica del maritino premuroso? Elementare Watson: intestare tutto a lui. REALTÀ: falso, gli stranieri in Egitto possono essere proprietari di case, terreni, attività commerciali e autoveicoli, con l'unica limitazione legata ai terreni demaniali, come il Sinai;

2) MITO EGIZIO: “Se succede qualcosa a me, tu non erediti nulla perché non sei cittadina egiziana". Ya salam.
FALSO: la moglie straniera, purché di religione musulmana, ha pieno diritto di successione alla morte del coniuge egiziano;

3) MITO EGIZIO: “Lo Stato confisca i beni degli stranieri perché la legge vieta che siano proprietari”. Soluzione proposta generosamente dal marito: fare man bassa lui di tutto prima che lo faccia lo Stato. REALTÀ: lo Stato egiziano confisca (o demolisce) solo gli abusi edilizi, le terre demaniali occupate illegalmente o le zone di interesse pubblico per i quali ha progetti di sviluppo (e in questi casi risarcisce i proprietari adeguatamente). Lo Stato in queste situazioni non fa distinzioni tra un egiziano e uno straniero;

4) MITO EGIZIO “È tutto intestato anche a te...ecco i documenti, guarda” Peccato che la moglie italiana non sia in grado di leggere l'arabo e quindi debba fidarsi ciecamente della parola del solerte marito. REALTÀ: l'ignara malcapitata non è minimamente menzionata negli atti di proprietà dei beni che tra l'altro, purtroppo molto spesso, ha pagato solo lei;

5) MITO EGIZIO: "Non possiamo intestare nulla a te. La legge egiziana dice che, se tu muori, a me non spetta nulla in eredità perché sei straniera". Già. Quindi, meglio prendersi tutto subito mentre la poverina è ancora in vita, chiaro. REALTÀ: il marito egiziano eredita dalla moglie a prescindere dalla di lei nazionalità, come è logico è intuibile.

NOTA DOVEROSA: ci sono moltissimi egiziani onesti, dei quali siamo orgogliosi, e questo post non è ovviamente rivolto a loro, bensì solamente ai truffaldini che approfittano della buonafede e della mancanza di conoscenza della lingua e delle leggi locali delle mogli italiane.

CONSIGLIO ALLE DONNE

Se avete sospetti o dubbi su proprietà, documenti o intestazioni, non esitate a contattarci tempestivamente: il nostro studio legale offre consulenze, analisi documentale, traduzioni, accesso agli atti e indagini patrimoniali per chiarire eventuali situazioni poco trasparenti. Prevenire è meglio che curare.

BASTA SFRUTTAMENTO! In Egitto arriva uno STOP storico: gli animali NON potranno più essere usati negli spettacoli per in...
16/04/2026

BASTA SFRUTTAMENTO!

In Egitto arriva uno STOP storico: gli animali NON potranno più essere usati negli spettacoli per intrattenere i turisti in hotel e strutture turistiche.
La circolare n.1 del 2026 emessa dalla Camera del Turismo vieta chiaramente l’impiego di animali, domestici o selvatici. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni legali e amministrative.
Niente più show costruiti sulla sofferenza.
Niente più animali trattati come attrazioni.
È un passo importante. Ma la vera differenza la fate anche voi: scegliete un turismo etico e rifiutate ogni forma di sfruttamento.

Condividete per far sapere che il cambiamento è possibile.
Perché ogni forma di vita merita rispetto.

CONDANNE A MORTE A CATENA PER ABUSI SU MINORI: QUATTRO NUOVI CASI AL CAIRODopo il noto caso del manutentore della scuola...
28/03/2026

CONDANNE A MORTE A CATENA PER ABUSI SU MINORI: QUATTRO NUOVI CASI AL CAIRO

Dopo il noto caso del manutentore della scuola di Alessandria, condannato a morte qualche mese fa per abusi su minori, quattro dipendenti della scuola dell’infanzia Seeds International School del Cairo hanno subito la stessa pena mercoledì scorso, dopo il parere positivo del Muftì, per violenza sessuale sui bambini avvenuta all'interno delle mura scolastiche. Altri 31 collaboratori scolastici sono stati rinviati a giudizio per mancata vigilanza sui piccoli.
La prima denuncia, presentata dai genitori dei bambini, risale a novembre 2025. Dopo un’intensa indagine e la raccolta di prove schiaccianti, è arrivata la sentenza che chiude mesi di angoscia e rabbia.
Il caso ha scosso profondamente l’opinione pubblica: da tre mesi non si parla d’altro, suscitando indignazione, paura e un urgente dibattito sulla protezione dei minori nelle scuole.
Ancora una volta, la giustizia egiziana ha dimostrato efficienza, intransigenza e rigore nel perseguire crimini che colpiscono le vittime più vulnerabili.
I bambini non si toccano.

BUONE FESTE!!!Nell'augurare a tutti buone festività di Eid El Fitr, lo staff dello   ricorda che lo studio resterà chius...
19/03/2026

BUONE FESTE!!!

Nell'augurare a tutti buone festività di Eid El Fitr, lo staff dello ricorda che lo studio resterà chiuso da oggi fino a lunedì 23 marzo compreso. Torneremo operativi martedì 24 marzo. Per vere emergenze è possibile inviare un messaggio su WhatsApp al numero 00201122765006.
Buona fine Ramadan e buone feste!

MINORI CONTESI E TRATTENUTI IN EGITTO, NON PERDIAMO LA BUSSOLAPer quanto i casi di cronaca su minori contesi o trattenut...
13/03/2026

MINORI CONTESI E TRATTENUTI IN EGITTO, NON PERDIAMO LA BUSSOLA

Per quanto i casi di cronaca su minori contesi o trattenuti in Egitto dal genitore egiziano contro la volontà di quello italiano possano suscitare forti emozioni nell’opinione pubblica, è necessario ricondurre queste situazioni al loro quadro normativo, per non perdere razionalità e capacità di giudizio critico.
Ecco una sintesi, alla portata di tutti, delle principali norme di riferimento per capire come stanno realmente le cose, senza lasciarsi guidare solo dall’emotività.

1) Quando un minore con doppia cittadinanza italiana ed egiziana si trova in Egitto, è soggetto esclusivamente alla legge locale

2) Il fatto che un minore conteso abbia la cittadinanza italiana è irrilevante finché questo si trova sul territorio egiziano, e lo Stato italiano non ha strumenti giuridici per intervenire

3) È inutile accusare il governo o l’ambasciata italiana di menefreghismo o inerzia: semplicemente non dispongono di strumenti giuridici per riportare in Italia un minore con doppia cittadinanza che si trovi in Egitto

4) Nessun programma televisivo o petizione potrà ottenere il ritorno in Italia di un bambino trattenuto in Egitto. Si tratta di iniziative comprensibili sul piano umano, ma prive di effetti concreti

5) Nessun contatto influente, né nel mondo dei media né in ambito politico, può costringere l’Egitto a far rientrare in Italia un minore con doppia cittadinanza

6) In Egitto, la legge attribuisce ai padri il diritto insindacabile di impedire l’espatrio dei figli, e un provvedimento del tribunale locale a riguardo non può essere impugnato, se non per gravi motivi di salute del minore o eventuali vizi di forma del provvedimento stesso

7) Il caso del piccolo Youssef, Assunta Ingrosso ,
riportato in Italia nel 2022 contro la volontà del padre egiziano dopo una lunga battaglia legale fatta dal nostro Studio, è un’eccezione unica e probabilmente irripetibile. Ciò è avvenuto perché il divieto di espatrio ottenuto dal padre presentava un vizio di forma, che ha reso possibile l’annullamento del provvedimento. L’unico precedente noto di un minore uscito dall’Egitto contro la volontà del padre, prima di Youssef, risale agli anni ’60 e riguardava un bambino americano

8) Solo il padre del minore può revocare un eventuale provvedimento di divieto di espatrio. Di conseguenza, l’unica possibilità di far uscire dall’Egitto un bambino trattenuto o conteso è legata alla volontà del padre stesso

9) Troppo clamore mediatico peggiora le cose, anche a livello processuale, e non porta a risultati concreti

10) Né il raggiungimento della maggiore età del bambino conteso né la morte del padre che aveva disposto il divieto di espatrio annullano automaticamente il provvedimento: occorre presentare un’apposita istanza al tribunale competente tramite un legale di fiducia

Il consiglio finale dello :

Non lasciatevi condizionare dai media: cercate di informarvi da fonti attendibili. Questi casi sono certamente dolorosi e suscitano forti reazioni emotive, ma le notizie spesso riportano la versione di una sola delle parti coinvolte, a volte strumentalizzando o omettendo le verità processuali. L’opinione pubblica ascolta una sola “campana” e si commuove, ma non ha accesso agli atti, ai documenti e alle prove legali, che restano l’unica fonte davvero autorevole per comprendere la realtà dei fatti.
Senza conoscere i documenti processuali, non resta altro che chiedere in prestito una tuta da astronauta al collega e fare un atto di fede credendo ciecamente a qualunque storia strappalacrime venga urlata dai media con sufficiente enfasi.

MEDIO ORIENTE. I consigli dell'Ambasciata italiana al Cairo ai concittadini e le rassicurazioni del Governo egiziano All...
28/02/2026

MEDIO ORIENTE. I consigli dell'Ambasciata italiana al Cairo ai concittadini e le rassicurazioni del Governo egiziano

Alla luce dell'escalation della crisi mediorientale, l'Ambasciata Italiana al Cairo ribadisce ai connazionali che si trovino nella pen*sola del Sinai che è sconsigliato recarsi nelle aree di confine con Israele e invita a tenersi informati sugli eventuali sviluppi.

Precisiamo per i nostri follower che il Governo Egiziano ha dichiarato in un comunicato ufficiale che la situazione in Egitto è sotto controllo, che l'Egitto non è coinvolto nelle operazioni militari in Medio oriente e che di conseguenza il transito e il soggiorno in Egitto a qualunque titolo sono sicuri e privi di rischi.
Attenzione, però: alcuni voli da e per l’Egitto potrebbero subire ritardi a causa della congestione del traffico aereo.

Si ricorda che per situazioni di comprovata emergenza è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia al Cairo a questi numeri:
1. Centralino dell’Ambasciata d’Italia (attivo h24 7 giorni su 7): +20 2 2794 3194 / +20 2 2794 3195.
2. Centralino della Cancelleria Consolare (attivo dalla domenica al giovedì dalle 8.00 alle 18.00 ora egiziana) : +20 2 2461 9680 / +20 2 2461 9681.
3. Cellulare di reperibilità: +20 100 669 0079.

NOTA ANTIPANICO dello :

Tenetevi informati sull'evolversi della situazione, ma non fatevi prendere da inutile panico: l'Egitto si trova a 2300 km dalla zona del conflitto. Qui siamo tutti al sicuro. Stay calm and Enjoy Egypt!

Address

King Mariout, El Amreyia
Alexandria
21519

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