22/09/2026
🚨 La scelta di non versare sistematicamente imposte e contributi espone l'organo amministrativo a gravissime conseguenze penali. La Corte di cassazione, con la recente pronuncia numero 30791/2026, ha confermato un orientamento rigoroso per la gestione della crisi d'impresa.
💼 L'omissione reiterata dei versamenti tributari e previdenziali integra il delitto di bancarotta impropria da operazioni dolose qualora determini o aggravi il dissesto societario.
📑 Sotto il profilo probatorio, non occorre attendere l'ammissione al passivo fallimentare: gli estratti di ruolo e le cartelle esattoriali non impugnate bastano a certificare l'entità del debito.
🛑 Il mancato avvio di pignoramenti o di istanze di fallimento da parte dell'erario non mette al riparo da responsabilità penali: il reato sussiste anche se la procedura concorsuale viene richiesta da altri creditori o fornitori.
🛡️ Monitorare la posizione fiscale e gestire tempestivamente le debenze erariali è indispensabile per preservare la continuità aziendale e tutelare l'amministratore da profili di responsabilità personale.