31/08/2026
🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨
𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 6
Due fratelli. Li abbiamo incontrati per caso alla stazione di Reggio Calabria, tanti anni fa. Dovevano prendere un treno in direzione Milano, da cui poi avrebbero proseguito verso Parigi dove c’era il papà che li stava aspettando.
A Reggio erano arrivati da clandestini, durante uno dei numerosi sbarchi sulle nostre coste. A presentarceli, è stata una delle nostre mediatrici, la stessa che li ha presi in carico e seguiti passo passo nella costruzione della loro nuova vita: una vita da cittadini europei.
Prima i documenti, poi tutto il resto.
La nostra mediatrice è diventata ben presto la “signora bianca” che loro, oggi, ricordano e ringraziano ancora. Oggi che sono laureati e realizzati in Francia, dove hanno poi ben presto raggiunto il papà e gettato le basi per il loro futuro.
A volte è tutta una questione di destino. Così accadde una mattina di tanti anni fa, di fronte ad una stazione affollata, con i treni in partenza e due ragazzi spaesati in attesa sul loro binario, senza sapere che la direzione giusta era quella contraria a ciò che si aspettavano. La indicava una “signora bianca” capitata di lì per caso.