Cooperativa sociale Demetra

Cooperativa sociale Demetra Abbiamo a cuore la nostra terra, il benessere delle persone che la abitano, la salvaguardia dell’altro.

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 6Due fratelli. Li abbiamo incontrati per caso alla stazione di Reggio Calabria, ...
31/08/2026

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨
𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 6

Due fratelli. Li abbiamo incontrati per caso alla stazione di Reggio Calabria, tanti anni fa. Dovevano prendere un treno in direzione Milano, da cui poi avrebbero proseguito verso Parigi dove c’era il papà che li stava aspettando.

A Reggio erano arrivati da clandestini, durante uno dei numerosi sbarchi sulle nostre coste. A presentarceli, è stata una delle nostre mediatrici, la stessa che li ha presi in carico e seguiti passo passo nella costruzione della loro nuova vita: una vita da cittadini europei.

Prima i documenti, poi tutto il resto.
La nostra mediatrice è diventata ben presto la “signora bianca” che loro, oggi, ricordano e ringraziano ancora. Oggi che sono laureati e realizzati in Francia, dove hanno poi ben presto raggiunto il papà e gettato le basi per il loro futuro.

A volte è tutta una questione di destino. Così accadde una mattina di tanti anni fa, di fronte ad una stazione affollata, con i treni in partenza e due ragazzi spaesati in attesa sul loro binario, senza sapere che la direzione giusta era quella contraria a ciò che si aspettavano. La indicava una “signora bianca” capitata di lì per caso.

Buone vacanze da 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐄𝐥𝐩ì𝐝𝐚! L’estate è tempo di riposo, ma non per tutti. Ecco perché approfitteremo anche noi per ric...
10/08/2026

Buone vacanze da 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐄𝐥𝐩ì𝐝𝐚!
L’estate è tempo di riposo, ma non per tutti.
Ecco perché approfitteremo anche noi per ricaricare le energie, ma senza fermarci del tutto.

Continueremo a garantire, durante il tutto il periodo estivo, i nostri servizi essenziali, per essere sempre di supporto alle persone che, i questi mesi più che mai, hanno bisogno di aiuto.

Ci rivedremo a settembre con nuove energie e con tante novità!

30/07/2026

🤸𝐂𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 è un gioco, per i bambini ma anche per gli adolescenti (e ogni tanto, ammettiamolo, anche per gli adulti!)

🧩 𝐆𝐢𝐨𝐜𝐚𝐫𝐞 non è solo un modo per scaricare energie, ma è un mezzo per conoscere il mondo ed esercitare la mente. La psicomotricità e le attività educative aiutano a sviluppare equilibrio, coordinazione, autonomia, fiducia e relazioni.

Come❓
Ce lo raccontano le esperte della Cooperativa Metauros, nostra partner nel progetto 𝐒.𝐀𝐏. 𝐞. 𝐑.𝐄.

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☀️𝐒.𝐀𝐏. 𝐞. 𝐑.𝐄. è un progetto finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU- PNRR M5C3 - Investimento 1.3 - Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore” - CLP “2024-PE4-00007” , titolo “S.AP.e.R.E Sviluppo Apprendimento e Riconoscimento Educativo” - CUP J54C25000200004

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 5Ha 38 anni ed è arrivato in Italia dieci anni fa per dare un futuro ai suoi fig...
13/07/2026

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨
𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 5

Ha 38 anni ed è arrivato in Italia dieci anni fa per dare un futuro ai suoi figli.
Ha lasciato la sua terra e attraversato la Libia. Pensava che la parte più difficile fosse arrivare in Europa, ma si sbagliava. È stato accolto in un centro, poi trasferito a Bari. Gli avevano promesso aiuto per i documenti, invece gli hanno detto che doveva lavorare.

Tre anni nei campi: pomodori e olive, dall’alba al tramonto.
Senza contratto o stipendio vero, senza documenti, sfruttato in silenzio.

Anche il suo corpo ha ceduto. In ospedale i medici gli hanno detto: “Se continui così, muori.” Capite cosa significa? Lavorare fino a rischiare la vita e non esistere per lo Stato. Quando è uscito dall’ospedale è scappato. Non per paura, per sopravvivere.

È arrivato a Reggio Calabria.
Un avvocato gli ha chiesto migliaia di euro per i documenti. Ha lavorato in nero come pescatore per pagare tutto: i soldi sono spariti, ma i documenti no.

È stato buttato fuori di casa, ha dormito in stazione. Dieci anni senza vedere i suoi figli. Suo padre è morto mentre lui era qui. Un giorno mi ha detto: “Io voglio morire. Non ce la faccio più.”
Non era rabbia.
Era stanchezza.
Era dolore.
Era solitudine.

In quel momento ho capito una cosa: non possiamo salvare il mondo, ma possiamo salvare una persona. Abbiamo iniziato da zero: un pasto caldo, una doccia, un posto sicuro. Poi i documenti, uno dopo l’altro. In sette mesi è tornato a esistere.

Permesso di soggiorno.
Carta d’identità.
Codice fiscale.
Conto corrente.
Lavoro regolare come pescatore.
Oggi paga l’affitto, lavora onestamente. Finalmente, sorride. Presto potrà riabbracciare i suoi figli.

Quando viene a trovarmi dice: “Grazie. Mi avete ridato la vita”. Ma la verità è che la vita era già dentro di lui. Aveva solo bisogno che qualcuno dicesse: “Tu vali, non sei invisibile”.

Questa è una storia vera, comune a tante persone che non vediamo e che soffrono in silenzio. La domanda è semplice: vogliamo continuare a non vedere o essere parte del cambiamento? Perché a volte per salvare una vita basta una cosa sola: non voltarsi dall’altra parte.

(𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑑 𝐼𝑏𝑟𝑎ℎ𝑖𝑚, 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎)

02/07/2026

👩‍💻 Imparare è un gioco sia per i piccoli che per i grandi. Soprattutto quando c’è Fablab RC di mezzo!
Ecco i ragazzi del progetto 𝐒.𝐀𝐏. 𝐞. 𝐑.𝐄. alle prese, per la prima volta, con la 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐭𝐞 𝟑𝐃.
Cosa staranno producendo❓

🎯 𝐒.𝐀𝐏. 𝐞. 𝐑.𝐄. nasce a questo scopo: mettere in campo opportunità diverse, attività creative, per dar modo ai giovani di potersi esprimere pienamente e di conoscere il mondo sperimentando.

🧩 Al Polo Sociale Integrato di Taurianova la 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 e noi, ogni giorno, non vediamo l’ora di scoprire quali fantastiche invenzioni prenderanno vita.



☀️ 𝐒.𝐀𝐏. 𝐞. 𝐑.𝐄. è un progetto finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU- PNRR M5C3 - Investimento 1.3 - Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore” - CLP “2024-PE4-00007” , titolo “S.AP.e.R.E Sviluppo Apprendimento e Riconoscimento Educativo” - CUP J54C25000200004

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29/06/2026

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Vi aspettiamo domani! 👇
22/06/2026

Vi aspettiamo domani! 👇

🏠 𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐯𝐨𝐢❗
Dal 23 al 24 giugno il progetto Pro.Fa.Mi. sarà presente con un proprio stand alla 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐞, a Villa San Giovanni, dedicata alla memoria di Francesco Talia.

🌈 Abbiamo immaginato il nostro stand come uno spazio aperto, colorato e creativo per le famiglie e soprattutto per i bambini che avranno voglia di passare a trovarci.

✨ Che luce sia ✨
Vi aspettiamo!

🌱 𝐏𝐫𝐨.𝐅𝐚.𝐌𝐢. è un progetto della Cooperativa Sociale Res Omnia, in partenariato con le cooperative Demetra e Kalos Irtate, finanziato da Valore Condiviso di Cesvi Onlus

🤝 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞: una parola, significati diversi. Accogliere non vuol dire solo offrire un luogo sicuro, ma significa sopra...
20/06/2026

🤝 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞: una parola, significati diversi.
Accogliere non vuol dire solo offrire un luogo sicuro, ma significa soprattutto 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 reciproco. Ecco perché abbiamo scelto di occuparci di 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.

🗣️ 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚𝐫𝐞 vuol dire offrire l’opportunità a chi arriva nelle nostre città di 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑜, di sentirsi parte di qualcosa, di farsi protagonista del proprio presente e del proprio futuro. Mediare vuol dire farsi promotore di diritti umani e sociali.

🏳‍🟧‍⬛‍🟧 In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 vogliamo celebrare non solo la dignità e la tenacia di milioni di persone che, ogni anno, a rischio della loro stessa vita, scelgono di fuggire dai loro paesi di origine per trovare in altri luoghi opportunità di vita migliori. Celebriamo anche il nostro impegno, così come quello di tanti altri che, come noi, hanno scelto di restare dalla parte degli 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑇𝑒𝑟𝑟𝑎.

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 4Una coppia e tre figli piccoli.  Dopo il trasferimento in Italia il rapporto tr...
15/06/2026

🗣️ 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨
𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 / 4

Una coppia e tre figli piccoli. Dopo il trasferimento in Italia il rapporto tra i 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 è diventato fortemente conflittuale. A volte accade quando qualcosa sconvolge profondamente gli 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢. La 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞 dei piccoli si allontana progressivamente, sempre di più, al punto da lasciare definitivamente tutti: il 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐨 e i tre 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 piccoli.

Lei è tornata al proprio 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞, non ha neanche atteso il provvedimento del giudice. I bimbi non hanno più la mamma, ma il papà non ha mai smesso di essere loro accanto. I 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 sono intervenuti in diverse occasioni, anche con le visite domiciliari, a seguito di segnalazioni e denunce che non hanno mai trovato riscontro.

Le famiglie sono 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐦𝐢 estremamente fragili: basta una piccola miccia per farli esplodere e disgregare nel nulla. E a pagare le spese sono sempre i più piccoli. È il grande insegnamento che ci portiamo dietro da questa storia: 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞, qualunque sia l’origine, qualunque sia il vissuto, e come tali vanno trattate.

12/06/2026

🧑‍🌾 Agrifest 2026 si è concluso con un'importante novità, presentata da Cristina Ciccone, presidente della Cooperativa Sociale Demetra: la neonata 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐜𝐨𝐨𝐩.

Ecco di cosa si tratta.
Guarda il video 👇

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