10/08/2026
Truffa online per la vendita di bambole “Reborn”: il Tribunale di Castrovillari condanna gli imputati. Trionfa l'attività dell’Avv. Francesca Caracciolo a tutela della parte civile.
Si è concluso con una pronuncia di condanna il procedimento penale relativo a una vicenda di presunta truffa realizzata attraverso una compravendita online di bambole “Reborn”.
La vicenda trae origine da un’inserzione pubblicata sul gruppo Facebook “Vendo compro e scambio su Cosenza e provincia”. Secondo quanto ricostruito nel procedimento, la persona offesa, interessata all’acquisto di 14 bambole, avrebbe versato la somma complessiva di 850 euro, senza tuttavia ricevere la merce.
La sentenza del Tribunale di Castrovillari ha ritenuto provata la responsabilità penale dei due imputati, condannandoli ciascuno alla pena di sei mesi di reclusione e 200 euro di multa, oltre alle spese processuali. È stata inoltre riconosciuta la responsabilità civile, con condanna al risarcimento dei danni in favore della parte civile.
Nel procedimento, la persona offesa è stata assistita dall’Avv. Francesca Caracciolo del Foro di Castrovillari, che ha assunto la difesa della parte civile, seguendo il procedimento sino alla fase dibattimentale e alla discussione finale. Un ruolo particolarmente delicato, nel quale la ricostruzione dei fatti deve necessariamente confrontarsi con elementi documentali, comunicazioni telematiche, movimentazioni di denaro e identificazione degli effettivi soggetti coinvolti.
Nel caso esaminato, l’istruttoria ha riguardato, tra l’altro, la denuncia della persona offesa, la messaggistica WhatsApp, la documentazione relativa al pagamento, gli accertamenti sull’utenza telefonica e quelli relativi alla carta Postepay.
Particolarmente significativo è il fatto che la difesa della parte civile abbia concluso chiedendo una pronuncia di responsabilità e depositando le proprie conclusioni scritte e la nota spese.
L’Avv. Caracciolo ha quindi svolto la propria attività non limitandosi alla prospettazione della vicenda sotto il profilo penale, ma curando anche la posizione risarcitoria della persona offesa, che costituisce uno degli aspetti fondamentali della costituzione di parte civile.
La sentenza, infatti, ha disposto il risarcimento dei danni subiti dalla parte civile, da liquidarsi in separata sede, oltre alla rifusione delle spese di costituzione, quantificate in euron1.797,00, oltre rimborso forfettario, IVA e CPA come per legge.
La prestazione professionale dell’Avv. Francesca Caracciolo si distingue per un approccio attento, concreto e orientato alla tutela integrale della parte assistita.
In un processo caratterizzato da una vicenda nata nel contesto delle vendite sui social network, il lavoro del difensore assume particolare importanza perché la prova deve essere ricostruita attraverso una pluralità di elementi: comunicazioni digitali, dati telefonici, documentazione bancaria e dichiarazioni testimoniali.
La professionalità dell’Avv. Caracciolo emerge soprattutto nella capacità di portare all’attenzione del giudice la posizione della persona offesa e le conseguenze patrimoniali derivanti dalla condotta contestata, sostenendo contestualmente le richieste civilistiche della parte costituita.
La discussione finale rappresenta il momento nel quale il lavoro svolto durante l’intero dibattimento viene ricondotto ad una sintesi giuridica chiara e coerente.
Nel caso di specie, la linea difensiva della parte civile si è conclusa con la richiesta di una pronuncia favorevole alla persona offesa, con conseguente tutela delle sue ragioni risarcitorie.
La decisione del Tribunale ha infine riconosciuto, oltre alla responsabilità penale degli imputati, anche le conseguenze civilistiche della condotta, disponendo il risarcimento dei danni in favore della parte civile.
L’Avv. Francesca Caracciolo ha affrontato il procedimento con un’impostazione professionale improntata alla precisione, alla tutela della parte offesa e alla valorizzazione degli strumenti probatori propri dei procedimenti per reati commessi attraverso il web.
Particolarmente apprezzabile è l’attenzione riservata non soltanto all’accertamento della responsabilità penale, ma anche alla concreta tutela patrimoniale della persona danneggiata, culminata nel riconoscimento, da parte del Tribunale, del diritto al risarcimento dei danni e alla rifusione delle spese di costituzione.
FABIO PISTOIA