26/08/2026
Si ricomincia!
Nuove storie da scrivere e tante famiglie e imprenditori da aiutare per superare il sovraindebitamento e dire addio ai debiti.
Il caro vita pesa su mutui, finanziamenti, bollette e spesa quotidiana. Pignoramenti, cartelle esattoriali, casa all’asta tolgono il sonno, ma una via d'uscita esiste grazie alle procedure di composizione della crisi.
Il nostro studio legale da oltre dieci anni si occupa prevalentemente di procedure concorsuali, esecutive, di sovraindebitamento e degli strumenti di risoluzione della crisi d’impresa introdotti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Legge n.3/2012).
Avendo avuto esperienze ultradecennali, ricoprendo incarichi di advisor, gestore della crisi, liquidatore, siamo in grado di fornire una consulenza completa sia nella fase stragiudiziale che in quella giudiziale al fine di individuare la soluzione personalizzata per ogni cliente (persona fisica, società di persone e/o di capitali, liberi professionisti, piccoli imprenditori, società artigiane e/o agricole, start up innovative ecc.)
Il nostro studio ha sede in Palma Campania e San Giuseppe Vesuviano ma operiamo in tutti i fori della Campania e siamo disponibili a valutare incarichi anche fuori Regione
Grazie ad una formazione continua nel nostro specifico settore di competenza, siamo fortemente specializzati e siamo abilitati a svolgere il ruolo si Advisor legale che di Gestore della Crisi.
PROCEDURE DI SOVRAINDEBITAMENTO
- Il Piano di ristrutturazione dei debiti (ex art. 67 CCII) può essere proposta solo dal debitore “consumatore” per debiti di natura personale e non di natura imprenditoriale. La proposta indica i tempi e le modalità per superare la crisi da sovraindebitamento; può prevedere il soddisfacimento, parziale e differenziato dei crediti in qualsiasi forma e la falcidia dei debiti derivanti da contratti di finanziamento con cessione del quinto dello stipendio e/o della pensione, mutui, prestiti personali, tasse comunali e/o automobilistiche, debiti con gestori delle utenze di acqua, luce e gas ecc. Non prevede il voto dei creditori e permette l’esdebitazione totale dei debiti.
- Il Concordato Minore (ex art. 74 CCII) riservata ai piccoli imprenditori e alle società “sotto soglia”, non fallibili, che si trovano in stato di sovraindebitamento. Con tale strumento si propone ai creditori un accordo pre-ordinato alla composizione della crisi che deve essere approvato da quei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Effetto finale: esdebitazione totale.
- Liquidazione controllata (ex art. 268 CCII) diretta alla liquidazione del patrimonio del debitore al fine di soddisfare tutti i creditori insinuati nella procedura. In tal modo il debitore consegue non solo un risanamento della propria esposizione debitoria ma anche e soprattutto l’esdebitazione ossia la liberazione dai debiti e l’inesigibilità dei crediti rimasti insoddisfatti nell’ambito della procedura.
- Procedure familiari di risoluzione della crisi da sovraindebitamento (ex art. 66 CCII) che possono essere presentate quando i membri della stessa famiglia sono conviventi o quando il sovraindebitamento ha origine comune
- Esdebitazione dell’incapiente può essere proposta dal debitore persona fisica che non risulta in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura. Potrà ottenere l’esdebitazione solo dopo la valutazione del giudice della sua meritevolezza e dell’assenza di atti in frode, della mancanza di dolo o di colpa grave nella formazione dell’indebitamento.
“Con le procedure di sovraindebitamento puoi uscire dai debiti in modo legale, sicuro e definitivo."