13/12/2025
La dispersione, lo smarrimento o la distruzione non autorizzata di un campione biologico prelevato da un paziente non costituisce un mero disguido organizzativo, bensì un illecito che assume una duplice valenza giuridica: 1) la violazione della normativa sulla protezione dei dati personali; 2) l'inadempimento di un'obbligazione contrattuale da parte della struttura sanitaria.
Tale evento fa sorgere in capo alla struttura una responsabilità risarcitoria per i danni cagionati al paziente.
Per il Garante, la dispersione di tessuti o campioni biologici di un paziente integra una violazione della privacy e fa scattare l'obbligo del risarcimento