Movimento Forense - Sezione di Napoli

Movimento Forense - Sezione di Napoli questa di Napoli è la Sezione territoriale del Movimento Forense, Associazione Forense Maggiormente Rappresentativa presso il Consiglio Nazionale Forense

03/09/2026
03/09/2026

📝 In ricordo del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Nel giorno dell’anniversario dell’eccidio di via Isidoro Carini il Movimento Forense rende omaggio alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente della Polizia di Stato Domenico Russo, barbaramente assassinati il 3 settembre 1982 a Palermo.
La figura del Generale Dalla Chiesa rappresenta un esempio straordinario di dedizione alle Istituzioni, di coraggio e di fedeltà ai valori dello Stato. Nel corso della sua lunga carriera, egli ha affrontato con determinazione alcune delle pagine più difficili della storia della Repubblica, opponendosi alla criminalità organizzata e al terrorismo con senso del dovere e profonda consapevolezza della propria responsabilità verso la collettività.
A distanza di anni, il suo sacrificio continua a parlare alle coscienze e richiama tutti noi alla responsabilità di difendere la legalità, la giustizia e la dignità delle Istituzioni.
Ricordare Dalla Chiesa significa non soltanto rendere omaggio a un uomo dello Stato, ma rinnovare l’impegno affinché il coraggio, la rettitudine e il senso del dovere che hanno contraddistinto la sua vita continuino a essere patrimonio delle nuove generazioni.

Ci uniamo oggi al ricordo delle vittime dell’eccidio e alle loro famiglie, con un pensiero riconoscente a tutti coloro che, ogni giorno, servono lo Stato e la comunità con sacrificio e responsabilità.

La memoria è un dovere. La legalità è un impegno.

Avv. Elisa Demma
Presidente Movimento Forense

01/09/2026
26/08/2026

Il 3 settembre p.v., alle ore 21.15, la Presidente Elisa Demma interverrà alla presentazione del libro “’U maxi – Dentro il processo a Cosa Nostra” di Pietro Grasso, organizzata dall’Università LUMSA in collaborazione con il Movimento Forense.

L’incontro si terrà a Termini Imerese, presso la Terrazza sul Mare con ingresso libero.

19/08/2026

Il Movimento Forense esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa della Collega Caterina Biafora, componente del Comitato Pari Opportunità del COA di Torino; del Collega Paolo Falco, Segretario del COA di Santa Maria Capua Vetere e dei Colleghi Angela Buccico e Carlo Arnulfo, del Foro di Roma, la cui tragica scomparsa è stata confermata poche ore fa a seguito di un tragico disastro aereo.

La comunità forense perde quattro stimati Colleghi che hanno lasciato una significativa testimonianza di impegno, dedizione e servizio alla professione forense e ai rispettivi territori. La loro scomparsa lascia un profondo vuoto nei Fori di appartenenza e in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerli e di apprezzarne le qualità umane e professionali.

Il Movimento Forense si stringe con sincera partecipazione alle loro famiglie, ai colleghi e agli amici, condividendo il dolore per queste gravi perdite.

Alla loro memoria va il nostro commosso e riconoscente pensiero.

Avv. Elisa Demma
Presidente Movimento Forense

18/08/2026

🗞️ "Avvocati e digitalizzazione: le sfide della nuova riforma"

➡️ Il commento della Presidente Elisa Demma su Italia Oggi

Il Movimento Forense, al termine del percorso nelle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, si è ritenuto soddisfatto per i passi in avanti che sicuramente l’ordinamento forense farà grazie alla normativa. «Se l’impianto generale della norma trova approvazione, va sottolineato come alcuni passaggi specifici rischino di essere fin troppo tiepidi e di creare delle impasse nell’esplicazione della professione», spiega la presidente del Movimento Forense, Elisa Demma, «Tra i punti più controversi, spicca la tutela dei compensi degli avvocati: purtroppo alla Camera, è stato approvato un emendamento che ha sostituito il riferimento ad un compenso equo basato sui "parametri minimi stabiliti in via regolamentare" con una generica "tutela del singolo professionista", rischiando di sviluppare concorrenze al ribasso e ledere il diritto costituzionale a una retribuzione dignitosa
che MF ritiene debba applicarsi anche ai compensi dei professionisti (art. 36 Cost.): appare opportuno ripristinare tale parametro in sede di decreti attuativi, legandolo
alla tutela del professionista. Altro tema caldo è quello delle incompatibilità.
L’attuale testo pare mantiene limiti eccessivi, come il divieto di lavoro autonomo continuativo o attività imprenditoriale, anche per attività non confliggenti, come
avvenuto col recente caso della locazione breve di immobili. MF ha proposto qui di superare il modello "tipizzato", allineandosi agli standard anglosassoni:
incompatibili devono rimanere solo le attività che generino conflitto di interessi o minino l’indipendenza, con obbligo di dichiarazione preventiva degli interessi rilevanti. Per le Società tra Avvocati (STA), ha destato qualche preoccupazione la modifica che ha aperto alla possibilità per i soci di capitale di divenire «clienti» della STA stessa, ma «in misura non prevalente». Per evitare dubbi sull’indipendenza dei professionisti, Movimento propone che in sede di redazione dei decreti delegati sia prevista una soglia massima del 25% del fatturato annuo per
tali incarichi, con obbligo di trasmissione annuale dei dati ai Consigli dell’Ordine e sanzioni severe (fino alla radiazione) in caso di superamento. L’attenzione non può
poi distogliersi dalla c.d. «materie riservate» garantite all’attività professionale.
Assodata la riserva di consulenza se legata alla successiva attività giudiziale, appare interessante la disposizione che prevede che «sono riservate esclusivamente le attività che una legge individua espressamente come tali». Si ritiene che in sede di decreti delegati debbano essere specificamente indicate le materie riservate agli
avvocati, al fine di evitare concorrenza con soggetti improvvisati che non possono garantire la stessa tutela dei professionisti legali. Un ultimo aspetto da tenere in
considerazione è legato alla riforma del sistema elettorale degli Ordini. Il Movimento Forense da sempre ha manifestato la sua preferenza per il precedente
sistema, che prevedeva mandati quadriennali con il limite di 2 mandati consecutivi, rispetto a quello previsto della norma di 3 mandati triennali. In ogni caso, appare ora fondamentale predisporre delle norme transitorie chiare, che si richiamino alle decisioni giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni - e che quindi tengano in considerazione anche i mandati già svolti vigente la precedente normativa - per evitare tentativi di perpetuazione delle cariche e garantire
correttezza e certezza giuridica nella transizione».

Indirizzo

Via Monte Di Dio N. 54
Naples
80132

Telefono

+393356633677

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Movimento Forense - Sezione di Napoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Movimento Forense - Sezione di Napoli:

Scelte rapide

Condividi