15/11/2025
๐๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐๐ ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ญ๐จ ๐๐ง๐ข๐๐ข๐๐๐ญ๐จ ๐ข๐ง ๐ซ๐๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ณ๐ ๐๐จ๐ซ๐ฆ๐ฎ๐ฅ๐๐ญ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐ฉ๐ฉ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฉ๐๐ซ๐๐ก๐ฬ ๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ฉ๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐๐ข๐ ๐๐ฌ๐๐๐ฎ๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ฎ๐ ๐ง๐๐ญ๐ ๐๐๐๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ ๐๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ง๐๐ฅ๐.
Recentemente mi รจ capitato di ricevere dalla Cancelleria della Corte di Appello di Napoli la richiesta (diciamo meglio, la โingiunzioneโ ) di pagare il contributo unificato di โฌ. 98,oo per aver formulato, in seno al mio gravame, la richiesta di sospendere la efficacia esecutiva della impugnata decisione del Tribunale.
Orbene, non avendo ritenuto preventivamente di dover pagare detto ulteriore contributo unificato oltre quello giร versato per la proposizione del gravame in appello, mi sono immediatamente documentato sullโargomento e sulla legittimitร della ricevuta richiesta di pagamento e, ahimรจ, ho scoperto che non solo รจ illegittima la richiesta della Cancelleria della Corte di Appello, ma anche quanto sul punto ha avuto modo di esprimersi la Suprema Corte di Cassazione, con la recente decisione resa dalla Sez. 5 num. 21730 del 2025.
Ma procediamo con ordine.
La normativa di riferimento per il pagamento del contributo unificato in sede di un processo civile (per la veritร anche per quanto attiene quello amministrativo e quello fiscale ) รจ il D.P.R. n.115 del 30/05/2002 che allโart. 9 comma 1 recita: : โ๐ธ' ๐๐๐ฃ๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐ข๐ก๐ ๐ข๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐ ๐๐ข๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐๐๐ง๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ข๐๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐ง๐๐๐๐, ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ก๐๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐ข๐ก๐๐๐๐, ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ฃ๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐'๐๐๐ก๐๐๐๐๐ 13 ๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐ข๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ฃ๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐'๐๐๐ก๐๐๐๐๐ 10.โ
Ora, la su richiamata decisione della Suprema Corte di Cassazione che, interpellata sulla debenza o meno del detto onere tributario, si รจ espressa a favore dellโobbligo del detto pagamento, si presenta illegittima in quanto, a sua motivazione, richiama lโanzidetta norma che, come puรฒ facilmente rilevare il lettore, non contempla in alcun modo lโipotesi dellโincidentale esame della istanza di sospensione della efficacia esecutiva della impugnata sentenza del Primo Giudice, effettuata nellโambito del grado di appello del medesimo giudizio civile.
Nella realtร , piรน aderente ad una tesi che sostenga il pagamento di detto onere tributario, sarebbe stato il richiamo al comma 3 dellโart. 14 del medesimo DPR 115/2002, il quale prevede il pagamento del contributo unificato nel caso di modifica della originaria domanda ovvero della proposizione di una domanda riconvenzionale, ovvero -ancora- della chiamata in causa di un terzo e ciรฒ, secondo quanto recita detta norma, perchรฉ in detti casi ne consegue โlโaumento di valore della causaโ (Anche sotto tale aspetto ci sarebbe da obbiettare sulla costante richiesta degli Uffici di Cancelleria e della Agenzia delle Entrate, del pagamento del contributo unificato per la sola presenza di dette circostanze processuali, anche se le stesse non comportino un maggior valore della causa; ma non รจ il caso di affrontare lโesame anche di detto argomento in questa sede, per non distogliere il lettore dalla specifica vicenda in esame)
Ebbene, continuando nella lettura della su richiamata decisione della Suprema Corte di Cassazione, si rileva che a motivazione della ritenuta obbligatorietร del versamento del contributo unificato il Supremo Collegio si esprime come segue: โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐ก๐๐๐๐๐ก๐ฬ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ฬ ๐๐๐๐๐ก๐ก๐ ๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ข๐๐ ๐โ๐ ๐ ๐ ๐ ๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐, ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐ก. 283 ๐.๐.๐. ๐ 351 ๐. 2 ๐.๐.๐., ๐ ๐๐๐ ๐ข๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐๐ข๐ ๐โ๐๐๐๐ ๐โ๐, ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ก๐ ๐๐๐๐โ๐๐ ๐ก๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐ ๐ ๐๐ฬ ๐๐๐๐ง๐๐ ๐๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐ข๐ก๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐, ๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐, ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐ก. 9, ๐๐๐๐๐ 1, ๐๐๐ ๐ท.๐.๐
. ๐. 115 ๐๐๐ 30 ๐๐๐๐๐๐ 2002, ๐ฬ ๐ ๐๐๐ง๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐ข๐ก๐.โ
Ora, non solo, come visto, la richiamata norma non contempla il caso della โistanza di sospensivaโ , ma ciรฒ che piรน interessa evidenziare al lettore di questa breve trattazione รจ il successivo inciso, ovvero la successiva precisazione che esprime la Suprema Corte a sostegno dellโassunto obbligo del pagamento del contributo unificato, la dove si legge: โ ๐ถ๐๐ฬ ๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐ฬ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐ข๐ ๐ ๐๐ ๐ ๐ก๐๐ก๐ ๐โ๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐, ๐๐๐๐ข๐๐ก๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ 2 ๐๐๐๐โ๐๐๐ก. 351 ๐.๐.๐., ๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ฃ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐๐๐ง๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐.โ
Ebbene, ritornando alla richiesta che lo scrivente ha ricevuto dalla Cancelleria della Corte di Appello di Napoli, va chiarito che giammai lo scrivente difensore ha formulato una richiesta anticipata della trattazione della invocata sospensiva. Nella realtร degli accadimenti, lo scrivente si รจ limitato a chiedere la mera sostituzione della formalitร con cui effettuare la prima udienza giร fissata dalla Corte per la comparizione delle parti, invocandone - in ragione della facoltร concessagli dal 2 comma dellโart. 127 ter c.p.c. - la celebrazione in presenza delle parti, in sostituzione della disposta udienza a mezzo deposito di note scritte.
Dunque, concludendo, la richiesta della Cancelleria della Corte di Appello di Napoli si presenta senzโaltro illegittima, ma stante il ben piรน oneroso importo che il proprio cliente (ovvero il comune cittadino) sarebbe tenuto ad affrontare per vedere riconosciuta la illegittimitร di detta richiesta, promuovendo un giudizio innanzi la Commissione Tributaria Provinciale (e chi sa poi, se necessario, quello successivo innanzi la Commissione Regionale e, forse, finanche quello innanzi la Suprema Corte di Cassazione) lo scrivente non potrร che consigliare al proprio assistito di cedere alla illegittima richiesta e provvedere al pagamento del โnuovoโ (del tutto inventato) onere tributario richiestogli per aver esercitato, correttamente, il proprio diritto di difesa previsto dallโart. 24 della Costituzione.