Avv. Giusy Biviano - Studio Legale

Chiama Contatta l'azienda

Avv. Giusy Biviano - Studio Legale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Avv. Giusy Biviano - Studio Legale, Avvocato e studio legale, Via Prof. Tommaso Carnevale n. 6//Lipari (Me), Lipari.

Con l’augurio che il nuovo anno porti serenità, fiducia e la forza di affrontare ogni nuova sfida! Auguri 🥂
01/01/2026

Con l’augurio che il nuovo anno porti serenità, fiducia e la forza di affrontare ogni nuova sfida! Auguri 🥂

24/12/2025
🏠 Separazione, casa e mutuo: come uscirne senza farsi del maleQuando una coppia si separa e c’è una casa con mutuo, la q...
06/12/2025

🏠 Separazione, casa e mutuo: come uscirne senza farsi del male

Quando una coppia si separa e c’è una casa con mutuo, la questione diventa subito delicata.

Ecco le soluzioni che nella pratica funzionano meglio (con pro e contro reali).

✅ 1. Vendere la casa ed estinguere il mutuo
È la scelta più semplice da gestire.
Pro: chiude ogni rapporto economico, niente rischi futuri.
Contro: può essere dura emotivamente e il mercato non sempre aiuta.
👉 Ideale quando nessuno dei due vuole davvero tenere l’immobile.

✅ 2. Uno rileva la quota dell’altro
Serve che la banca accetti l’accollo del mutuo.
Pro: la casa resta a uno solo e l’altro è libero da debiti.
Contro: non sempre la banca dà l’ok e ci sono costi notarili da considerare.
👉 Funziona quando uno dei due ha reddito e stabilità per sostenere tutto da solo.

✅ 3. Accordo interno: “pago io”
Ma entrambi restano debitori verso la banca.
Pro: facile da mettere nero su bianco negli accordi di separazione.
Contro: è rischiosa: se chi dovrebbe pagare smette, la banca si rivale su entrambi.
👉 Da valutare solo se c’è fiducia e zero tensioni.

✅ 4. Restare comproprietari e continuare a pagare insieme
Sembra la via più comoda all’inizio.
Pro: niente atti notarili, nessuna spesa immediata.
Contro: vi lega per anni, e se uno non paga l’altro deve coprire.
👉 Può andare bene solo se c’è collaborazione vera e continua.
🧩 Se ci sono figli

L’assegnazione riguarda chi vive nella casa, non chi paga il mutuo.
Molto spesso si trova un equilibrio economico tenendo conto del fatto che un genitore resta nell’immobile.

⭐ La scelta migliore?

Dipende da:
quanto potete permettervi singolarmente,

quanto è sereno il rapporto,

quanto vale la casa rispetto al debito residuo.

Avv. Giusy Biviano

🚀 Riforma approvata: cambia tutto per gli immobili provenienti da donazione!Una svolta storica che elimina finalmente un...
28/11/2025

🚀 Riforma approvata: cambia tutto per gli immobili provenienti da donazione!

Una svolta storica che elimina finalmente un grande ostacolo nelle compravendite e nei mutui.

🔙 Com’era PRIMA della riforma?

Chi acquistava un immobile che il venditore aveva ricevuto in donazione correva un rischio reale:
gli eredi legittimari (figli, coniuge, ecc.) potevano, entro dieci o vent’anni, contestare la donazione per lesione di legittima e chiedere la restituzione dell’immobile anche al terzo acquirente, cioè a chi lo aveva comprato in buona fede.

➡️ Questo significava:
• ❗ Possibilità di perdere l’immobile acquistato anni prima.
• ⚠️ Forti difficoltà nell’ottenere un mutuo: molte banche rifiutavano questi immobili come garanzia.
• ⛔ Vendite spesso bloccate o molto rallentate.

⸻

✅ Com’è ADESSO con la nuova legge (Ddl Semplificazioni, art. 44)?
• ❌ Eliminata l’azione di restituzione contro gli acquirenti.
• ✔️ Gli eredi legittimari mantengono solo un diritto di credito verso il donatario (chi ha ricevuto la donazione), non verso chi compra.

➡️ L’acquirente non rischia più di vedersi sottrarre la casa.
➡️ Le banche possono finalmente accettare senza problemi questi immobili come ipoteca.
➡️ Si sbloccano vendite, mutui e operazioni immobiliari ferme da anni.

⸻

📊 Un impatto enorme

Ogni anno in Italia si registrano oltre 200.000 donazioni immobiliari: questa riforma dà finalmente certezza del diritto e più libertà negoziale a famiglie, giovani coppie e imprenditori.

Una vera semplificazione che rimette in moto il mercato immobiliare! 🏡✨

Avv. Giusy Biviano

🏠 Vendita di un immobile in comproprietà: serve il consenso di tutti?In linea generale sì: se un immobile è in compropri...
21/11/2025

🏠 Vendita di un immobile in comproprietà: serve il consenso di tutti?

In linea generale sì: se un immobile è in comproprietà, per venderlo è necessario il consenso di tutti i comproprietari.

Ecco i punti essenziali:

✅ Vendita dell’intero immobile

Serve l’unanimità: tutti i comproprietari devono firmare l’atto.

⚠️ Se uno dei comproprietari non vuole vendere

La vendita dell’intero immobile non è possibile.

Le alternative sono:
• Vendere solo la propria quota
• Chiedere lo scioglimento della comunione davanti al giudice

🧩 Vendita della propria quota

È possibile senza il consenso degli altri.
Gli altri comproprietari possono avere diritto di prelazione.

⸻

🧾 Esempi pratici

Esempio 1 – Un comproprietario vuole vendere ma gli altri no

Mario, Luca e Sara possiedono un appartamento al 33% ciascuno.
Mario vuole venderlo, Luca e Sara non sono d’accordo.
➡️ L’appartamento intero non si può vendere, perché servirebbe il consenso di tutti.

⸻

Esempio 2 – Scioglimento della comunione quando un comproprietario si oppone

Due fratelli ereditano una casa. Uno ci abita e non vuole venderla; l’altro ha bisogno di liquidare la sua quota.
➡️ Il fratello che vuole uscire dalla comunione può andare dal giudice e chiedere la divisione.
➡️ Se la casa è indivisibile, il giudice può ordinare la vendita all’asta e dividere il ricavato.

⸻

Esempio 3 – Vendita della propria quota

Anna è comproprietaria al 50% di una casa con suo cugino.
Decide di vendere solo la sua metà.
➡️ Può farlo senza chiedere nulla al cugino.
➡️ Il cugino però può esercitare la prelazione, cioè comprare lui la quota alle stesse condizioni.

🏠 Separazione senza figli: chi tiene la casa coniugale🔹 COSA PREVEDE LA LEGGEQuando una coppia senza figli si separa, la...
14/11/2025

🏠 Separazione senza figli: chi tiene la casa coniugale

🔹 COSA PREVEDE LA LEGGE

Quando una coppia senza figli si separa, la casa coniugale non può essere assegnata a uno dei due solo perché economicamente più debole.
👉 Conta chi è il proprietario dell’immobile.

⸻

🔹 CASO 1 – La casa è intestata a uno solo dei coniugi
• L’abitazione rimane al proprietario.
• Il coniuge non proprietario deve lasciare la casa, anche se:
• ha un reddito più basso, oppure
• la separazione è stata addebitata all’altro (ad esempio per tradimento o abbandono).

Esempio:
Giulia e Andrea si separano. La casa è di Andrea.
➡️ La casa resta ad Andrea, e Giulia deve trasferirsi altrove.

⸻

🔹 CASO 2 – La casa è intestata a entrambi i coniugi
• I due sono comproprietari. Possono decidere:
1. di vendere l’immobile e dividere il ricavato;
2. oppure che uno compri la quota dell’altro, pagando la metà del valore.

Esempio:
Claudia e Matteo possiedono insieme la casa al 50%.
➡️ Possono venderla e dividere il ricavato, oppure Matteo può tenersi la casa versando a Claudia la sua parte.

Come trasferire agli eredi i propri risparmi? Quali strumenti ci sono?E' vero che le Donazioni sono tutte uguali?Vogliam...
25/05/2022

Come trasferire agli eredi i propri risparmi? Quali strumenti ci sono?
E' vero che le Donazioni sono tutte uguali?
Vogliamo esplorare questo argomento con casi pratici senza tecnicismi!
Scrivilo in agenda.
Antonello Cincotta Consulente Finanziario Patrimoniale e Giusy Biviano Avvocato ti aspettano
Giorno 26 Maggio, sala convegni Hotel Gattopardo ore 19:00 Lipari

Indirizzo

Via Prof. Tommaso Carnevale N. 6//Lipari (Me)
Lipari
98055

Telefono

+393351792871

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Avv. Giusy Biviano - Studio Legale pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avv. Giusy Biviano - Studio Legale:

Scelte rapide

Condividi