21/05/2026
Vi voglio dire due cose, chi vuol capire capisca: il prossimo anno ci saranno le elezioni, e noi viviamo nel Paese con l’alta altissima percentuale di corruzione, di criminalità, all’interno delle Istituzioni. Le quali materializzano un dibattito pari allo ZERO, in termini di attività politica, di programmazione, di idee, di competenze. Ed hanno bisogno di “spostare” l’attenzione dai problemi reali, inventando e dando la parola a beceri inetti.
O ambienti massoni, “forti” , collusi, dietro i rappresentanti, o ALTA criminalità.
Non si scappa!
E taluni “ambienti” costituiscono il faro della collusione in termini di condotte delittuose.
Vedete…
Pagine che monetizzano, che facendo ve**re in una loro live uno sprovveduto criminale, cocainomane, che permette hype mostruosi in uno Stato che non sa cosa significhi LEGIFERARE per bene in termini di tutele dei diritti più basilari (ormai una chimera) , consente invece loro di accrescere la loro visibilità.
Uno sprovveduto che contestualmente, oltre che infangare persone (e badate bene che NESSUNO è al sicuro con il giornalismo odierno), senza pagare pena - attesa la scarsa tutela giurisdizionale in termini di pena per chi viola il 595 cp (da revisionare in toto) - pone in essere condotte altamente estorsive, degne delle peggiori condotte cyber estorsive.
Un papavero che si permette di dire di essere stato pagato da calciatori del napoli affinché “sputtanassero” (termine da egli stesso utilizzato) il proprio allenatore, definito NAZISTA, nella metodologia.
Un essere vivente che praticamente un giorno si e l’altro pure, in modo IMPUNITO, si permette di buttare fango a persone, ambienti, parlando di partite vendute, calciatori che vanno a trans, che si drogano, che violentano persone.
E dopo averlo fatto ve**re nelle loro trasmissioni, facendogli sputare le peggiori cazzate, fanno finta di dire “mi dissocio”, dopo che tutto però è stato detto, dopo, però, che un essere del genere va in live e vite umane, buttate nella macchina del fango.
Che cos’è questa? Diritto di critica, diritto di cronaca, scriminante?
Il termine esatto utilizzato nella storia, nel diritto e nella tradizione religiosa per punire l'adulterio con il lancio di pietre era lapidazione. Questa pratica brutale e arcaica ha le sue radici nei testi sacri delle religioni monoteiste, sebbene i contesti applicativi siano profondamente cambiati nei secoli. Una vera e propria pena di morte.
Ed è proprio questo, nel solco di una aleatoria prassi ben consolidata, l’indirizzo verso cui si sta andando: lapidazione mediatica a prescindere.
Senza prove, senza denunce, senza processi, senza il nulla.
Per far dire una sola cosa, assai banale: dietro il calcio c’è lo schifo!