22/01/2024
ADDESTRIAMOCI ALL'AMORE
(Una riflessione di questa mattina. Tralasciatela se vi pare patetica, forse sto solo invecchiando male.)
Mi guardo attorno e vedo veicolare solo messaggi d'odio.
Sembra che ci sia una forte necessità di odiare insita nel popolo italiano o istillata da qualcuno nel cuore della gente.
Non so cosa succeda negli altri paesi, ma mi qui l'essere umano sta raggiungendo livelli di bassezza mai visti negli ultimi settant'anni.
Nuovi "guru" seminano odio a manciate e diventano personaggi pubblici: si ritrovano milioni di adepti pronti a difenderli e a spendere soldi per loro.
Basta esporre il "peccato" di qualcuno su la bacheca di un qualsiasi social o metterlo alla berlina nello schermo di una televisione perché arrivino a milioni: aggressioni verbali, insulti, crudeltà gratuite. In poche ore si genera un tam tam di violenza tale da portare i più deboli fino a gesti estremi.
Nessuno degli aggressori, poi, prova il minimo senso di colpa, né quando il corpo è ancora caldo, né dopo.
Ragionieri, pensionati, massaie, madri di famiglia, persone che incontriamo tutti i giorni a fare la spesa augurano al prossimo la morte, lo stupro rieducativo, oppure qualche mutilazione fisica, spesso e volentieri di natura genitale.
E tutto questo sta diventando drammaticamente normale.
NO!
Addestriamoci all'amore.
Svegliamoci ogni mattina e pensiamo a un singolo gesto ti amore che renda il nostro mondo migliore.
E poi facciamolo, senza paura del giudizio degli altri!
E il giorno dopo pensiamone un altro e un altro ancora...
E tutte le volte che sentiamo nascere la rabbia, facciamo un respiro, due, tre... fino a quando non se n'è andata! Non sfoghiamola su chi ci sembra più debole, diverso o sbagliato. Perché forse gli sbagliati siamo noi!
E se proprio non se ne va, facciamo una corsa, dieci piegamenti, cento... Usiamo la rabbia e l'odio per farci del bene!
E poi di nuovo pensiamo a come rendere qualcuno attorno a noi più felice.
PACE PACE PACE