22/09/2026
RATEIZZAZIONE E CONTESTAZIONE DELLA PRETESA TRIBUTARIA
La richiesta di rateizzazione di una somma iscritta a ruolo non vale, per ciò solo, quale acquiescenza alla pretesa. La Corte di cassazione con l’ordinanza n. 25516 del 18 settembre 2026, la CORTE DI CASSAZIONE, torna nuovamente sulla vicenda.
Ci sono due distinti piani sui quali porre la questione.
Da un lato vi è la scelta del contribuente di regolare, anche mediante dilazione, gli effetti della riscossione; dall’altro resta la questione relativa alla regolarità della pretesa tributaria. La prima scelta, non comporta necessariamente rinuncia al seconda. La rateizzazione può produrre effetti propri, anche sul piano della prescrizione, ma non consente di desumere, in assenza di una inequivoca manifestazione di volontà, la rinuncia del contribuente a contestare quanto richiesto dall’ente impositore.
Nella gestione del contenzioso tributario, infatti, la tutela del contribuente passa spesso proprio dalla capacità di gestire gli effetti immediati della riscossione senza pregiudicare le ragioni che attengono alla legittimità della pretesa.