24/07/2026
UN BILANCIO DELUDENTE.
Il movimento civico Belluno e Sviluppo e Futuro fondato dai bellunesi e fa il punto ad un anno circa della prossima tornata elettorale, riflettendo su quanto accaduto in questi 4 anni di amministrazione De Pellegrin.
Inutile sottolineare che regna lo scontento e il gruppo traccia un bilancio negativo. Questa amministrazione pare non abbia fatto quanto aveva promesso nelle riunioni attuative del programma . Non entriamo nel merito degli alberi, delle litigate con processi annessi nelle sale comunali, delle dimissioni di diversi consiglieri e assessori. Certo dobbiamo fare un elogio ai consiglieri che, avendo visto “l’andazzo “ dell Amministrazione si sono dimessi subito dopo l’insediamento, senza se e senza ma!
Per il resto Belluno Sviluppo e Futuro lamenta come non si sia proceduto ad un costante ascolto dei cittadini da parte di questa Amministrazione, e' mancata la comunicazione vera, la presenza massiccia tra la gente, è mancato il confronto. Stare nel palazzo serve a poco, stare in mezzo alla gente si comprende tanto.
Sono mancati i volti nuovi con competenze nuove, sono mancate idonee manifestazioni che portassero il clima olimpico a Belluno: sono state poche se non infruttuose le iniziative x attrarre i giovani in centro ( non si e' riusciti neppure a regalare una festa di capodanno ai nostri ragazzi degna di un Capoluogo che ospitava in provincia una storica Olimpiade).
Come sempre detto ai diretti interessati ci volevano e sarebbero serviti volti e competenze nuove che avrebbero aiutato, invece si e' preferito rimanere a gestire gli umori di palazzo e le bandiere politiche piuttosto che cercare di risolvere i problemi dei cittadini. Le bellissime parole durante la campagna elettorale, le idee che volevamo mettere in campo, i progetti per una Belluno che trattenesse giovani invece di farli scappare, la sicurezza, il decoro di Lambioi e di tanti punti nevralgici del Comune, la Belluno bella , non pare aver visto l’ideazione cos’ come neppure si sono registrate grandi e storiche opere salvo quelle di portare a termine i progetti già sul tavolo e finanziati della giunta precedente.
Rimane da chiedere scusa hai nostri elettori che come noi, avevano una speranza e un sogno: ci avevano chiesto un cambiamento, ci avevano votato dandoci più voti anche dei alcuni attuali esponenti e assessori, per cambiare e dare un ricambio, ma la severa legge proporzionale amministrativa a rimesso sempre gli stessi volti solo con posti e colori diversi. Ma nulla più, escludendo le novità.
Noi nel nostro piccolo abbiamo però continuato a lavorare per lo sport, a batterci e a parlare per salvaguardare la giustizia e i suoi uffici che in Provincia rischiano di chiudere, abbiamo incontrato i ragazzi nelle scuole, abbiamo organizzato eventi di cultura, con le nostre forze trovando spazio e accoglienza la dove si comprendeva quanto le capacità oggi contino ancora.
Abbiamo portato nomi importanti anche della politica regionale: volevamo Belluno al Centro del Veneto con tante iniziative e contatti messi a disposizione : qualcuno ha preferito fare senza.
Sottolineamo questo non per vanto ma per anticipare chi, sian certi, si starà lamentando del nostro pensiero magari insinuando che alla fine parliamo e poco facciamo: no, per fortuna i fatti hanno dimostrato il contrario. Pur senza un ruolo abbiamo fatto lo stesso qualcosa.
Non sappiamo se il prossimo anno vincerà la destra o la sinistra a Belluno, e non sappiamo quanto influiranno i nuovi partiti che si affacciano o i nuovi gruppi che paiono proporsi che al momento, sembrano essere sempre le solite facce che hanno solo cambiato casacca.
Noi intendiamo comunque prendere posizione sin da ora rispetto alle prossime elezioni.
Qualcuno dira' che contiamo poco, puo' darsi , ma le preferenze date al nostro gruppo, nel ns piccolo, alle ultime elezioni Comunali di Belluno le abbiamo raccolte e son voti che NON crediamo verranno confermati per il futuro centro destra nella prossima tornata elettorale , almeno per quanto ci riguarda.
La storia della politica e' fatta di mancate riconferme anche x pochi voti....e su questo chi di dovere dovrebbe riflettere bene x non ripetere questa br**ta esperienza , magari per iniziare da subito un serio percorso di riflessione e produttiva umilta' e cambiamento per il bene di tutti noi ma soprattutto per il bene della nostra città e dei nostri figli.