28/09/2026
Intelligenza artificiale e diritto penale: cosa cambia dal 30 settembre 2026.
Un algoritmo che sbaglia, un sistema di intelligenza artificiale senza controllo umano, un danno che poteva essere evitato: da martedì 30 settembre, in certi casi, tutto questo può diventare reato.
Il Decreto Legislativo 160/2026, pubblicato in attuazione del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act), introduce nel Codice Penale un nuovo reato per chi si occupa di sistemi di IA classificati "ad alto rischio" - per esempio in ambito sanitario, dei trasporti o della sicurezza - e omette le misure tecniche di sicurezza o la sorveglianza umana richiesta dalla legge, mettendo così in pericolo la vita o l'incolumità delle persone.
Le pene arrivano fino a 8 anni di reclusione, con sanzioni specifiche anche per le aziende. Una novità che riguarda soprattutto imprese e professionisti del settore, ma che segna un passaggio importante: la tecnologia entra sempre di più nelle nostre vite, e il diritto penale prova a starle dietro.
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