Studio Legale Forte - Avv. Maria Elena Forte

Studio Legale Forte - Avv. Maria Elena Forte Civile, tributario, lavoro, volontaria giurisdizione, fallimentare, esecuzioni mobiliari ed immobiliari. L’Avv.

Lo studio è specializzato nel settore bancario, finanziario, assicurativo e delle telecomunicazioni , svolgendo attività in favore sia di imprese che di privati. Maria Elena Forte è iscritta nell’elenco dei legali per l’assistenza nel gratuito patrocinio presso il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Velletri nelle materie del diritto di famiglia e del diritto civile. Altre aree di attività:
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Lavoro
· Tributario
· Esecuzioni immobiliari
· Esecuzioni mobiliari
· Sfratto
· Famiglia
· Decreti ingiuntivi
· Mediaconciliazione
· Fallimentare

30/08/2021
10/05/2018

Nel caso l'ufficiale giudiziario o il postino vi abbia recapitato un atto giudiziario, nella specie un decreto ingiuntivo, non esitate a rivolgervi al vostro legale di fiducia. Infatti, salvo casi particolari, il decreto ingiuntivo si può opporre entro il termine di 40 giorni dalla notifica, scaduti i quali le ragioni del vostro creditore, anche se infondate, diventano definitive.

08/05/2018

Raccomandate, occhio al colore e al codice dai quali si possono capire di che tipo di spedizione si tratta. Se quando arriva il postino non siete in casa e trovate l'avviso di giacenza, se è di colore bianco sarà una raccomandata semplice, se di colore verde con ogni probabilità si tratta di un atto giudiziario.

Possibile un accordo tra le parti in causa.
10/04/2018

Possibile un accordo tra le parti in causa.

LA SOCIETA’ NON CAMBIA E LO SOSTITUISCE CON UN ALTRO SISTEMA La Corte d’Appello di Roma ha disposto la rimozione e la distruzione dei sistemi tutor collocati lungo la rete autostradale, perche’ la Societa’ Autostrade avrebbe copiato il brevetto di una piccola ditta toscana, la Craft di Greve...

La questione va approfondita, soprattutto laddove il consumatore è obbligato a pagare la bustina alla cassa anche se ha ...
03/01/2018

La questione va approfondita, soprattutto laddove il consumatore è obbligato a pagare la bustina alla cassa anche se ha preso magari solo due mele sfuse!!!! A me è successo e lo trovo illegittimo

Non funziona così nel resto d’Europa: fino all’anno scorso il costo veniva pagato dai distributori

15/11/2017

Attenzione alle segnalazioni illegittime nelle Centrali Rischi (Sistemi di Informazione Creditizia). La Cassazione dice no alle segnalazioni nelle Centrali Rischi da parte della banca quando questo avviene perché l’imprenditore ha saltato una sola rata di mutuo. La Corte di Cassazione afferma che prima di segnalare l’imprenditore tra i cattivi pagatori, è necessario verificare che lo stato di insolvenza non sia passeggero e che non sia determinato da uno stato di crisi e/o difficoltà del settore di attività dell’imprenditore stesso.

Una pratica assolutamente da combattere.
28/07/2017

Una pratica assolutamente da combattere.

Ecco cosa prevede il codice della navigazione in caso di abbandono di oggetti incustoditi sull'arenile

In arrivo la riforma sul sistema cimiteriale con l'introduzione di nuove forme di tassazione tra cui l'IVA al 10% sulle ...
16/11/2016

In arrivo la riforma sul sistema cimiteriale con l'introduzione di nuove forme di tassazione tra cui l'IVA al 10% sulle spese funebri, sino ad ora esenti.

Iva al 10% e 30 euro per ogni funerale. Lo prevede il ddl Vaccari in questi giorni all'esame della Commissione Igiene del Senato

Tutto molto bello ed interessante, ma perché gli avvocati dovrebbero farlo gratuitamente?
10/10/2016

Tutto molto bello ed interessante, ma perché gli avvocati dovrebbero farlo gratuitamente?

Firmato il protocollo tra il Miur e il Consiglio nazionale Forense

Per capire un po' più da vicino cosa succede se al referendum vince il si e quali sono le ragioni che spingono l'opposiz...
29/09/2016

Per capire un po' più da vicino cosa succede se al referendum vince il si e quali sono le ragioni che spingono l'opposizione a votare no

Cosa cambia se vinceranno i SI e cosa contestano i sostenitori del NO. Al termine la rassegna stampa

70 avvocati del Foro di Trieste spiegano perché voteranno "NO" al referendum avente ad oggetto la riforma della Costituz...
22/09/2016

70 avvocati del Foro di Trieste spiegano perché voteranno "NO" al referendum avente ad oggetto la riforma della Costituzione.

L'invito è di stare sempre molto attenti, le banche curano i loro interessi non quelli dei consumatori. Leggete sempre a...
13/06/2016

L'invito è di stare sempre molto attenti, le banche curano i loro interessi non quelli dei consumatori. Leggete sempre attentamente tutto ciò che gli intermediari finanziari, o chi per loro, vi fanno firmare.

Tutelarsi per prevenire danni causati da fondi, gestioni ed altri prodotti finanziari

17/05/2016

FOIA (Freedom of Information Act) è il libero accesso agli atti della pubblica amministrazione. Da oggi anche in Italia.

11/05/2016
09/05/2016

Tassi da usura, ditta strangolata tre bancari rinviati a giudizio. Galzignano. avvocati Antonio Tanza, Fulvio Cavallari, adusbef

09/05/2016

VI HANNO NOTIFICATO UN DECRETO INGIUNTIVO: CHE FARE?
La prima cosa importante è il non farsi prendere dal panico e rivolgersi ad un legale, quanto meno per sapere se vi è possibilità di fare opposizione o altro.
QUANDO CONVIENE FARE OPPOSIZIONE: non sempre conviene fare opposizione. Se si ritiene dovuta la somma ingiunta allora è bene prendere contatti con l’avvocato del creditore e trovare una strada per la risoluzione della controversia. In caso contrario vale la pena prendere in considerazione l’opposizione.
ATTENZIONE: l’opposizione, nei casi in cui convenga farla, deve essere iniziata entro 40giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo, altrimenti quel decreto ingiuntivo, se anche ingiusto, diventa esecutivo per legge e non si potrà più impugnare.
DECRETO INGIUNTIVO PROVVISORIAMENTE ESECUTIVO: Attenzione però, è importante sapere cosa può succedere se il decreto ingiuntivo che vi è stato notificato è provvisoriamente esecutivo. Infatti in questo caso anche se avete dei validi motivi per spiegare opposizione, quel decreto ingiuntivo intanto prosegue la propria strada, e quindi il creditore ha facoltà di iniziare la procedura esecutiva. Questo non vuol dire che tutto sia perduto. Infatti alla prima udienza si chiederà al Giudice di sospendere la provvisoria esecuzione sulla base ovviamente di validi motivi. Anche qui però vi è da dire che la sospensione da parte del Giudice non è automatica.

Ciò che consiglio vivamente ogni volta che vi venga notificato un atto giudiziario è di rivolgervi ad un legale almeno per sapere il da farsi. Evitate di cercare la risoluzione da soli attraverso magari il sentito dire e/o l’utilizzo di internet. Questo comportamento potrebbe significare perdere del tempo prezioso utile invece nel caso ci fosse bisogno di intraprendere l’azione giudiziaria. Inoltre quotidianamente vengono emanate nuove norme che in alcuni casi modificano completamente l’assetto normativo precedente. E’ pertanto utile affidarsi a persone competenti ed aggiornate.
Va da se che queste poche righe non esauriscono le problematiche sottese alla materia dei decreti ingiuntivi.

...mi sembra giusto, anche perché in realtà il corteggiamento non gradito era andato ben oltre il mazzo di fiori.
07/05/2016

...mi sembra giusto, anche perché in realtà il corteggiamento non gradito era andato ben oltre il mazzo di fiori.

Se non gradito, l'invio di mazzi di fiori integra il delitto di stalking

05/05/2016

ADUSBEF - Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari E Finanziari

...ancora qualche "regalino" alle banche.
04/05/2016

...ancora qualche "regalino" alle banche.

Tutte le novità del decreto banche in materia di espropriazione forzata

Attenzione mariti!!!!
03/05/2016

Attenzione mariti!!!!

Anche se si tratta solo di bollette, l'uomo è responsabile di violazione di corrispondenza

03/05/2016

Qualche chiarimento sul gratuito patrocinio in ambito civile

Se una persona non abbiente vuole farsi rappresentare in giudizio, sia per agire che per resistere, può richiedere di essere ammessa al gratuito patrocinio a spese dello Stato, ossia farsi assistere da un Avvocato che sarà pagato a spese dallo Stato, purché le pretese da far valere in giudizio non risultino manifestamente infondate. L’istituto del patrocinio a spese dello Stato vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti) sia per il primo grado che per tutti i successivi gradi di giudizi, in ogni stato e grado del processo, per tutte le procedure connesse, ed anche nel processo amministrativo, contabile e tributario.
Condizioni per essere ammesso al gratuito patrocinio: Per persona non abbiente si intende la persona che sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.528,41. Se la persona convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito da tenere in considerazione è quello dato dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante. Unica eccezione è data quando oggetto di causa sono diritti della personalità oppure in quei processi nei quali gli interessi sono in contrasto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi. In questi casi infatti si tiene conto del solo reddito personale.

Chi può chiedere di essere ammesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato:
i cittadini italiani;
gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare;
gli apolidi;
gli enti o associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.
ATTENZIONE: Se la parte ammessa patrocinio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.

Dove si presenta la domanda La domanda di ammissione al gratuito patrocinio in ambito civile si presenta presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente rispetto al:
luogo dove ha sede il magistrato davanti al quale è in corso il processo;
luogo dove ha sede il magistrato competente a conoscere del merito, se il processo deve ancora cominciare;
luogo dove ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato per i ricorsi in Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti.

Come si presenta la domanda I moduli per fare richiesta di essere ammessi al gratuito patrocinio sono disponibili presso le stesse Segreterie del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. La domanda deve essere presentata personalmente dall'interessato allegando fotocopia di un documento di identità valido, oppure può essere anche presentata dal difensore che dovrà autenticare la firma di chi sottoscrive la domanda. Può essere inviata a mezzo raccomandata a.r. allegando fotocopia di un documento di identità valido del richiedente.
La domanda, sottoscritta dall’istante, va presentata in carta semplice e deve indicare:
la richiesta di ammissione al patrocinio
le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare
l'attestazione dei redditi percepiti l'anno precedente alla domanda (autocertificazione)
l'impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell'ammissione al beneficio
se trattasi di causa già pendente
la data della prossima udienza
generalità e residenza della controparte
ragioni di fatto e diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere
prove (documenti, contatti, testimoni, consulenza tecniche, ecc. da allegare in copia).
Cosa fa il Consiglio dell'Ordine dopo il deposito della domanda
valuta la fondatezza delle pretese da far valere e se ricorrono le condizioni per l'ammissibilità,
emette entro 10 giorni uno dei seguenti provvedimenti:
accoglimento della domanda
non ammissibilità della domanda
rigetto della domanda
trasmette copia del provvedimento all'interessato, al giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati.
Se il Consiglio dell’Ordine accoglie la domanda l'interessato può nominare un difensore, scegliendo il nominativo da un elenco degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato che viene appositamente approntato dai Consigli degli Ordini stessi

Cosa si può fare se la domanda non viene accolta L’istante può proporre direttamente la richiesta di ammissione al gratuito patrocinio al giudice competente per il giudizio, che decide con decreto. In caso la decisione da parte del Consiglio dell'Ordine non pervenga entro termini ragionevoli, l'interessato può inviare una nota al Consiglio dell'Ordine stesso e per conoscenza al Ministero della Giustizia – Dipartimento Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile- Ufficio III.

Indirizzo

Via Tullio Valeri, 27
Albano Laziale
00040

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